Giustiniano
Antonio Menniti Ippolito
L'imperatore che promosse la raccolta di tutte le leggi del diritto romano
Per quasi quarant'anni, nel 6° secolo, Giustiniano resse con grande impegno ed energia [...] Giustiniano.
La questione religiosa
L'imperatore lottò con forza contro pagani, ebrei ed eretici. I pagani dovevano convertirsi, pena la confisca dei beni; se fossero tornati alla fede antica sarebbero stati giustiziati. Nel 529, nel quadro della ...
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Zanardelli, Giuseppe
Giurista e uomo politico (Brescia 1826 - Maderno, Brescia, 1903). Studente di giurisprudenza a Pavia, partecipò ai moti del 1848 e l’anno successivo prese parte alle Dieci giornate [...] in vigore il 1° gennaio 1890, il testo unificava la legislazione penale italiana, e prevedeva tra l’altro l’abolizione della pena di morte e una sia pur limitata libertà di sciopero. Presidente della Camera dal 1892 al 1894, alla fine del 1893 ...
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CARACCIOLO, Giuseppe
Francesco Barbagallo
Nacque il 13 dic. 1747 a Napoli da Nicola, duca di Lavello, e da Faustina di Alfonso de Cardenas conte di Acerra. Ereditò dallo zio Antonio Carmine Caracciolo [...] tra il cardinale Ruffo e gli ultimi difensori della Repubblica - faceva salva la vita ai "capitolati di Castelnuovo". La pena di morte gli fu quindi commutata in ergastolo perpetuo nell'isola di Favignana, nella tetra fossa di S. Caterina, poi ...
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Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] conferito al socialista P. Sánchez l’incarico di formare il nuovo esecutivo entro due mesi dal primo dibattito di investitura, pena il ritorno alle urne; appoggiato solo da Podemos, il candidato premier Sánchez è stato però respinto dal Congresso di ...
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Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ. di Erfurt (1501-05), laureandosi [...] le indulgenze poiché insegnano a fuggire non il peccato ma la sua pena, cioè l'umiliazione del pentimento e la croce della penitenza, Exsurge Domine di Leone X che impose a L., sotto pena di scomunica, di ritrattare 41 proposizioni, e mentre la bolla ...
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Turchia
Anna Bordoni
Magalì Steindler
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(XXXIV, p. 534; App. I, p. 1072; II, ii, p. 1046; III, ii, p. 998; IV, iii, p. 701; V, v, p. 604)
di Anna Bordoni
Popolazione
Secondo una stima delle Nazioni [...] rispetto dei 'criteri di Copenaghen': considerazione dei diritti umani e di quelli delle minoranze. Rimaneva aperto il problema della pena di morte (applicata l'ultima volta nel 1984); il premier Ecevit espresse a ogni modo la volontà di giungere al ...
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PERTINI, Alessandro
Umberto Gentiloni Silveri
PERTINI, Alessandro (Sandro). – Nacque a San Giovanni, frazione del Comune di Stella (Savona), il 25 settembre 1896 da Alberto (1853-1908) e da Maria Muzio [...] il suo itinerario attraverso luoghi di reclusione e di pena. Nel 1931 venne trasferito nel carcere di Turi, dove del 1935. Venne quindi inviato al confino a Ponza per espiare la pena comminata nel 1926 e da lì alle isole Tremiti. Dopo aver minacciato ...
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COLOMBO (Colón), Diego
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1480 nell'isola di Porto Santo, vicino a Madera, da Cristoforo e Felipa Moniz, figlia di Bartolomeo Perestrello.
Il Perestrello, appartenente ad [...] "pleito" che doveva trascinarsi per più di trent'anni. Dal 1512 al 1515 le due parti, rappresentate da Juan de la Peña, procuratore dell'ammiraglio, e dal fiscale Pedro Ruiz, iniziarono la raccolta di testimonianze in varie città della Spagna e delle ...
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LION, Girolamo
Franco Rossi
Figlio di Marino di Andrea, del ramo di S. Stae, e di Nobile Rangon, di Girardo da Cesena, nacque a Venezia tra il 1447 e il 1449. Il padre, che si era sposato nel 1445, [...] capi dello stesso Consiglio di condannare il L. alla medesima pena inflitta il giorno precedente a Diedo, ossia la privazione per invece, per Diedo, che, una volta scontata la pena, ottenne solamente incarichi di basso profilo, appena il necessario ...
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La censura
Victor Zaslavsky
La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all’informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] idolatria – furono perseguitati.
Così, nel 325, il Concilio di Nicea dichiarò eretici i libri di Ario, e Costantino prescrisse la pena di morte per chiunque avesse cercato di sottrarli al rogo da lui stesso ordinato; nel 496 papa Gelasio promulgò un ...
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pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...
effettivita della pena
effettività della pena loc. s.le f. inv. Corrispondenza tra la pena irrogata con sentenza di condanna e l’effettiva espiazione di essa. ◆ Ma per il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Gennaro,...