NICCOLO V, antipapa
Amedeo De Vincentiis
NICCOLÒ V, antipapa. – Pietro Rinalducci (Rainalducci) nacque attorno al 1258 a Corvaro, castrum nel contado di Rieti, variamente denominato nel Medioevo (Corbarium, [...] la concordia e l’equilibrio tra il vertice temporale e quello spirituale della Cristianità.
Il nuovo papa pubblico, condannandolo come eretico e facendo simbolicamente applicare la pena a un manichino rivestito delle insegne pontificie.
L’isolamento ...
Leggi Tutto
TOSI, Giuliano
Daniele Edigati
– Nacque a Montelupo il 4 marzo 1708. Il padre Marco fu giurista, come quattro dei cinque fratelli di Giuliano, fra cui Lorenzo, lettore nello Studio pisano.
Dopo gli [...] la legge del 1754, che aveva optato al contrario per una pena pecuniaria. Tosi argomentò sulla base di una dottrina classica, che e al contempo ribadì la non opportunità della limitazione temporale a un anno della detenzione per i debitori civili, ...
Leggi Tutto
LUPETINO (Lupatino, fra Baldo d'Albona; la forma moderna croata Lupetina non è attestata nel secolo XVI), Baldo
Silvano Cavazza
Nacque ad Albona, sulla costa orientale dell'Istria veneziana, nel 1502 [...] Marco, con successivo rogo del cadavere, "talmente che la pena sua sia exempio ad altri". La sentenza, invece, per accusandolo di aver venduto Cristo per acquistare il potere temporale (interrogatorio del 14 luglio). Falliti i tentativi di ...
Leggi Tutto
GRECO, Antonio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 sett. 1816 da Salvatore, proprietario terriero, e Barbara Gregoraci. Avviato in giovane età agli studi teologici, subì il richiamo del nascente patriottismo [...] G. fu oggetto di persecuzioni, ma scampò alla massima pena rifugiandosi prima nell'isola di Corfù e poi a Malta, intervenne nel dibattito sulle regioni meridionali; avverso al potere temporale del Papato, durante la discussione della legge delle ...
Leggi Tutto
BALDASSERONI, Giovanni
Renato Mori
Nato a Livorno il 27 nov. 1795, da Ascamo e da Anna Margherita Bertolli, abbandonò nel 1812 gli studi giuridici, ai quali lo aveva indirizzato il padre, ed entrò nella [...] una netta separazione fra il potere spirituale e quello temporale, e perciò, pur desiderandone un riavvicinamento, non degli ebrei e degli acattolici e il ripristino della legge sulla pena di morte. Il regime granducale, tuttavia, per la moderazione ...
Leggi Tutto
SERPIERI, Enrico
Francesco Sanna
– Nacque a Rimini il 9 novembre 1809 da Giambattista e da Maria Aducci, di famiglia benestante, dedita al commercio.
Terminati gli studi ginnasiali, si iscrisse al corso [...] clima di crescente riprovazione nei confronti del governo temporale.
Il processo denominato Bologna e Rimini venne istruito condannato all’ergastolo il 28 febbraio 1845 e rimase a scontare la pena prima a Roma nel carcere di via Giulia, poi a Civita ...
Leggi Tutto
SANTORO-PASSARELLI, Francesco
Marco Sabbioneti
– Nacque il 19 luglio 1902 ad Altamura (Bari) da Giuseppe e da Maria Passarelli.
Figlio di un colonnello medico, direttore dell’ospedale militare di Taranto [...] modo continuativo per oltre sessant’anni, lungo un arco temporale densissimo, carico di eventi drammatici e di rivolgimenti radicali: entro un catalogo formale da anteporre al codice, pena il loro snaturamento e la perdita della loro funzione ...
Leggi Tutto
ZANCHINO di Ugolino
Riccardo Parmeggiani
ZANCHINO di Ugolino (Zanchino Ugolini). – Appartenente a un lignaggio di estrazione nobiliare («inter cives Arimini nobilis erat», così l’epitaffio funebre, [...] dell’occupazione di alcuni territori soggetti al dominio temporale pontificio, costò a Zanchino e al fratello Raniero nell’edizione curata cinque anni più tardi da Francisco Peña all’interno della sezione De iudiciis criminalibus Sanctae Inquisitionis ...
Leggi Tutto
MINATI, Carlo Aniceto
Francesca Farnetani
– Nacque a Montepulciano, nel Senese, il 17 apr. 1824 da Olinto, maestro delle scuole pubbliche (architetto secondo Di Scòvolo), e da Caterina Martelli.
Nel [...] Firenze a sedici giorni di arresto rigoroso e a una pena pecuniaria. Pervenuto alla laurea nell’ateneo pisano il 6 riflesso del «perdono» che Pio IX, ristabilito il potere temporale, aveva concesso a quanti si erano lasciati politicamente fuorviare ...
Leggi Tutto
TAVERNA, Ludovico
Massimo Carlo Giannini
– Nacque a Milano nel 1535, figlio naturale legittimato di Francesco, gran cancelliere del Ducato di Milano e conte di Landriano; non si conosce il nome della [...] si occupò durante la sua nunziatura vale la pena ricordare le trattative relative all’estradizione a Roma castelli di Stazzano e Carezzano, nel Tortonese, il cui governo temporale era conteso tra il vescovo-feudatario di Tortona e il governo ...
Leggi Tutto
pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...