L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] casi speciali, autorizzazioni, ma si trattava di eccezioni. Alla mortedi Pio IX si moltiplicarono le pressioni per una ragioni e il significato di questa evoluzione (dal Sillabo alla Dignitatis humanae) sono note. Vale la penadi accennare almeno a ...
Leggi Tutto
GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] per accettare la tesi di G., condannando il libro di Eutichio, che si sarebbe pentito in punto dimorte (Duval).
G. lasciò quali i patti sono spade e la grazia una pena". Di qui l'urgenza di un impegno che dal piano religioso investe quello militare ...
Leggi Tutto
Gregorio IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni, in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140!); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] paupertatis del 1228, G. accettava la posizione di Chiara in un momento molto particolare. Francesco era morto fra il 3 ed il 4 ottobre 1226; arrivandosi a comminare una penadi 20 libbre a chi non denunziava gli eretici e di 200 marche d'argento ...
Leggi Tutto
Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] di un’esplosione, bensì semmai quella di un sospiro: si sarebbe trattato, allora, dimorte naturale10.
La stessa idea di rappresentare una religione alla stregua di vietava l’accesso ad essi, pena la morte e il trasferimento delle sostanze familiari ...
Leggi Tutto
MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] furto, omicidio, falsità), 13 mancanze che comportano una pena (masturbazione, contatto con donne, ecc.), 2 regole per è il suicidio per inedia, la saṃlekhanā, l'unica forma dimorte volontaria ammessa.
Ogni giorno i monaci e i laici debbono recitare ...
Leggi Tutto
Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] e infine del suo battesimo in punto dimorte e dei suoi funerali.
Su v.C penadi ricordare che è la tradizione alessandrina ad aver valorizzato di più – anche in senso martirologico – il titolo di ‘amico di Dio’ come punto di arrivo di un processo di ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] letti a Parigi in pubblico o in privato, sotto penadi scomunica" (Chartularium Universitatis Parisiensis, ed. Denifle, I materiale dell'anima), in questo caso essa perirebbe con la mortedi questo, come dire che non sarebbe immortale. D'altra parte ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La concezione agostiniana del sapere...
Pasquale Porro
La concezione agostiniana del sapere e la tradizione neoplatonica latina
La [...] ma concluso pochi anni prima della morte, nel 427. Il Libro I, di carattere introduttivo, ripropone in modo ancora ma anche "a comprendere e provare con cognizione di causa". Vale forse la penadi notare come questo privilegio della grammatica (o, ...
Leggi Tutto
Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] pena inflitta servì a procurare dei martiri a tutti coloro che continueranno a richiamarsi agli Spirituali e a formulare ogni sorta di discorso apocalittico e di sul letto dimorte, una ritrattazione nella debita forma: in presenza di due cardinali, ...
Leggi Tutto
Callisto I, santo
Emanuela Prinzivalli
Il Catalogo Liberiano dà come termini del suo episcopato il periodo dal 218 al 222. Una qualche incertezza permane sulla data di inizio, legata a quella dell'anno [...] dei cristiani all'interno della casa imperiale.
Dopo la mortedi Vittore, C. è chiamato dal nuovo vescovo Zefirino ad donne di rango senatorio di sposare, pena la decadenza, un uomo di inferiori natali. Questo poneva le cristiane di fronte a ...
Leggi Tutto
pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...