"Falso" indica in senso larghissimo qualsiasi alterazione, mutazione o soppressione del vero. Non ogni falso è però delitto: nei riguardi penali il falso risulta, come qualunque reato, dal concorso di [...] e infine si applica l'ergastolo se dal fatto deriva una condanna alla penadimorte. L'art. 384 stabilisce poi alcuni casi di non punibilità. Esso ammette invero l'esenzione da pena a favore dell'agente che, nel commettere il delitto, si sia trovato ...
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SAN MARINO (A. T., 24-25-26)
Ettore RICCI
Pietro FRANCIOSI
Ettore RICCI
Pasquale ROTONDI
Pietro FRANCIOSI
MARINO Piccolo antichissimo stato libero (repubblica), posto fra Romagna e Marche; morfologicamente [...] legge speciale regola il casellario giudiziario. Vi è un giudice conciliatore per le piccole cause e vertenze di poca entità. Non esiste la penadimorte, abolita nel 1847. Vige una legge organica per gl'impiegati e salariati in genere, plasmata in ...
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Con legge 13 marzo 1938, in seguito agli avvenimenti che narreremo brevemente qui sotto, la Repubblica Austriaca ha deciso la sua fusione col Reich germanico, di cui è così diventata un Land. Ci limitiamo [...] poteri, si preparò a difendersi istituendo la penadimorte contro i terroristi e i detentori di esplosivi. I nazisti risposero con altre minacce e con la preparazione di un vero colpo di stato che avrebbe dovuto portare all'arresto simultaneo ...
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È il complesso delle attribuzioni degli organi delle persone giuridiche pubbliche, considerati sia isolatamente che in gruppo. Questa nozione si contrappone a quella di diritto subiettivo. I diritti subiettivi [...] 19 ottobre 1930, n. 1399, appartiene alla corte d'assise la cognizione dei delitti per i quali la legge stabilisce la penadimorte o dell'ergastolo, ovvero la reclusione non inferiore nel minimo a otto anni o nel massimo a dodici anni; appartiene al ...
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SINAI (o Arabia Petrea; A. T., 115)
Giuseppe STEFANINI
Giuseppe RICCIOTTI
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Vasta penisola di forma triangolare, posta tra l'Asia e l'Africa, lunga da Rās Moḥammed all'estremità [...] dopo la loro uscita dall'Egitto (Esodo, XIX,1). Dopo una preparazione di tre giorni, in cui fu emanata a tutto il popolo la proibizione di avvicinarsi al monte sotto penadimorte, avvenne tra lampi, tuoni e squilli altissimi la prima teofania a Mosè ...
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ISRAELE
Ettore ANCHIERI
Umberto BONAPACE
Florio GRADI
Umberto BONAPACE
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Lo stato di I. fu proclamato il 14 maggio 1948 al momento del ritiro delle truppe inglesi dalla Palestina. Il territorio [...] le modifiche richieste dall'istituzione dello stato e degli organi statali. La penadimorte è stata abolita nel 1954, tranne nei casi di attività a favore dei nazisti e nei casi di alto tradimento.
Il diritto vigente deriva da tre diverse fonti: il ...
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Nel suo significato più generico delitto è il fatto di chi "abbandona" con un solo atto la via tracciata da una norma canonizzata. In questo senso è delitto qualsiasi infrazione delle leggi direttive della [...] dnnna colpevole soggiace al giudizio domestico, che può emettere sentenza dimorte, come presso alcune popolazioni oceaniche, presso i Somali e innegabilmente gravi: per alcuni di essi era già comminata la penadimorte dalla legge sulla difesa dello ...
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SOLONE (Σόλων, Solo)
Gaetano De Sanctis.
Legislatore ateniese, figlio di Execestide, di famiglia nobile e sufficientemente agiata, sebbene non tra le più ricche, S. nacque in Atene probabilmente fra [...] gli Ateniesi a non lasciare vergognosamente in mano dei Megaresi quell'isola. Favola è che fosse vietato sotto penadimortedi parlare del ricupero di Salamina e che perciò S. recitasse la sua elegia fingendosi pazzo. Altra favola è che gli Ateniesi ...
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Astrolatria (dal gr. ἀστηρ "astro" e λατρεία "culto") vale "adorazione degli astri", cioè del sole, della luna, delle stelle, dei pianeti e delle costellazioni. Per astralismo s'intende quella concezione [...] scienze utili per il cristiano. E, nell'Impero cristiano, Valentiniano I comminò contro i mathematici (come allora venivano chiamati) la penadimorte (Cod. Theod., IX, 16,8). Ma già fin dal sec. I a. C. l'astralismo orientale aveva impresso in modo ...
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Enciclopedista, nato a Langres in Champagne il 5 ottobre 1713, morto a Parigi il 30 o il 31 luglio 1784. Figlio primogenito d'un agiato coltellinaio, il D. venne destinato dapprima allo stato ecclesiastico: [...] , e, in un commento al Beccaria, si dichiarava contrario oltreché all'abolizione della penadimorte, anche all'integrale soppressione della tortura. Ma frammezzo a tante contraddizioni, circola nelle sue opere un'inesauribile dovizia d'idee geniali ...
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pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...