GERARDO (Gerardo di Gisla, Gerardus de Scanabichis)
Luigi Canetti
Nacque nella prima metà del XII secolo, probabilmente a Bologna. Le notizie sul suo conto anteriormente al 1187, quando G. è attestato [...] di Bologna. La locale cronachistica tardomedievale accredita inoltre l'appartenenza, non infondata, di G. alla famiglia base di un pattodi governo più favorevole agli organismi associativi di popolo. Ma il breve crepuscolo delle fortune di coloro ...
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SFORZA, Ottaviano Maria
Edoardo Rossetti
– Nacque nel 1477, figlio postumo del duca Galeazzo Maria Sforza e di Lucia Marliani, sua favorita. Con l’assassinio del duca (26 dicembre 1476), Marliani fu [...] pattodi un trasferimento alla corte dei Valois. All’indomani della morte dell’ultimo duca di coll. 682-683; N. Ratti, Della famiglia Sforza, I, Roma 1794, pp. 52 s. nota 21; G.A. Prato, Storia di Milano..., in Archivio storico italiano, II (1842 ...
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FOSSATI, Maurilio
Maurilio Guasco
Nacque ad Arona, presso Novara, il 24 maggio 1876, da Giacomo e Domenica Destefanis.
Il F. percorse il normale itinerario del candidato al sacerdozio: nel seminario [...] primo ambiente formativo era stata la famiglia ad Arona, la terra di s. Carlo Borromeo, il grande protagonista errori, ma ha dimostrato pure di favorire la religione; e la prova più bella l'abbiamo nel pattodi conciliazione stabilito tra la Chiesa ...
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GALLENGA STUART, Romeo Adriano
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 27 febbr. 1879 (secondo il Sarti; il 25 o il 22 secondo il Tosi: v. rispett. Reazione… e R. G.S. e la propaganda…), da Romeo Gallenga [...] italiano autori come Stendhal e J. Ruskin.
A Roma, dove la famiglia si era trasferita nel 1895, il G. prese a collaborare, con di Sonnino, ancorate al rispetto del pattodi Londra. Per di più Sonnino nutriva una profonda diffidenza verso ogni forma di ...
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TIBURZI, Domenico Luigi detto Domenichino
Giulio Tatasciore
– Nacque il 28 maggio 1836 a Pianiano, frazione del comune di Cellere, un borgo nell’alto Viterbese ai confini settentrionali della Maremma [...] Forse reclutato dal compaesano Francesco Mazzariggi, difamiglia benestante e noto agitatore politico, Tiburzi , quasi implorante», l’inflessibile custode avrebbe tradito il pattodi classe tra «disgraziati», scatenandone la rabbia vendicatrice (P ...
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ZUCCHINI, Carlo
Giovanni Turbanti
– Nacque a Faenza il 13 aprile 1862 dal conte Vincenzo e da Eleonora dei conti Fronticelli Baldelli.
Frequentò il ginnasio presso il seminario diocesano, poi il liceo [...] però rifiutò. Anche nelle politiche del 1913, quelle del Patto Gentiloni, la sua candidatura venne esclusa.
Nel novembre relative trascrizioni) sono custodite dai familiari nel palazzo difamiglia a Faenza. Altri fondi archivistici utili sono quello ...
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TERZAGO, Oberto (Uberto) da. – Figlio di «Petrucius» e di «Luciana» (Savio, 1913, p. 550)
Renato Mambretti
, di Oberto non si conoscono il luogo e la data di nascita.
La sua è una famigliadi valvassori [...] di S. Simpliciano di Milano e alla famiglia degli Avvocati (Keller, 1995, pp. 202 s.); dal 1123 solide relazioni sono attestate anche con la chiesa di (con ampia indicazione di documenti inediti); A. Cavanna - G. Vismara, Il pattodi Torre, febb. 1182 ...
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LOFFREDO, Ferdinando (Ferrante)
Massimo Carlo Giannini
Si ignorano il luogo e la data della sua nascita, avvenuta quasi certamente nei primissimi anni del Cinquecento. Il L. apparteneva a una famiglia [...] di Francavilla, di Casalnuovo - con pattodi retrovendita, a cui venne dato effettivamente corso nel marzo 1565 - nonché quelli di ; A. Foscarini, Armerista e notiziario delle famiglie nobili, notabili e feudatarie di Terra d'Otranto, Lecce 1927, pp. ...
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MAYOR DES PLANCHES, Edmondo
Marta Petricioli
– Figlio di Paolo Francesco e di Luisa Chevalier Routier, nacque a Lione il 27 luglio 1851 da una famiglia svizzera di origine ebraica.
Laureatosi in giurisprudenza [...] che la neutralità dell’Italia rispondeva non solo agli interessi italiani e al sentimento pubblico, ma anche allo spirito del pattodi alleanza con l’Austria e la Germania. A suo parere, il carattere da qualche anno aggressivo della politica tedesca ...
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VALERIO, Giorgio
Mario Perugini
VALERIO, Giorgio. – Nacque a Milano il 20 marzo 1904, da Guido e da Olga Kogan, primo di quattro figli.
Proveniva da una buona famiglia lombarda, nota anche per i successi [...] garantire la stabilità degli assetti proprietari, necessaria per portare avanti con tranquillità i propri progetti di espansione, Motta aveva varato nell’estate del 1923 un pattodi sindacato che in pochi anni sarebbe arrivato a raggruppare un totale ...
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patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...