ARDISSONE, Vincenzo Andrea
Luciano Segreto
Nato a Nizza da Giovanni Battista e Carlotta Torre il 2 nov. 1885, giovanissimo si trasferì a Genova con la famiglia. Ottenuto il diploma di ragioniere, all'età [...] caso con l'appoggio - determinante - del governo, che intervenne in più di un'occasione per favorire la stipula di patti consortili relativi alla spartizione delle quote di mercato e ai prezzi dei prodotti. I risultati dell'immobilismo nella gestione ...
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MANFREDI, Alberigo
Armando Antonelli
Nacque a Faenza tra il secondo e il terzo decennio del XIII secolo da Ugolino Bozzola dei Manfredi, potente famiglia di Faenza.
Il lignaggio deteneva il primato [...] periodo il M. aveva acquistato una posizione di sempre maggiore rilievo all'interno di Faenza. Egli compare tra i firmatari del patto siglato con l'arcivescovo di Ravenna il 27 marzo 1281, con cui il Comune di Faenza si impegnava a impedire ulteriori ...
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HOEPLI, Ulrico (Johannes Ulrich)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque il 18 febbr. 1847 a Tuttwil in Turgovia (Svizzera) da Mathias e Regina Gamper.
Il padre era proprietario di un'azienda agricola e l'ambiente [...] " (in U. H. 1847-1935, p. 119). L'adesione al fascismo, alla conclusione delle intemperanze squadristiche e all'indomani dei Patti lateranensi, fu per l'H. prima di tutto piena condivisione dei programmi e obiettivi di ordine e stabilità sociale, nel ...
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FOGAR, Luigi
Liliana Ferrari
Nacque a Peuma, presso Gorizia, il 27 genn. 1882, penultimo di nove figli, da Luigi, agiato commerciante e proprietario terriero, e da Caterina Zotti. Compì gli studi ginnasiali [...] di lingua nella predicazione e nelle funzioni non strettamente liturgiche.
La posizione del F. era destinata, dopo i Patti lateranensi del 1929, a diventare sempre più isolata all'intemo della Chiesa italiana, ormai sulla strada di un marcato ...
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BANFI, Antonio
Fulvio Papi
Nato a Vimercate (Milano) il 30 sett. 1886, iniziò i suoi studi all'Accademia scientifico-letteraria di Milano, dove nel 1908 conseguì la laurea in lettere discutendo con [...] in cui il mondo filosofico italiano, appena uscito da quella "querelle" tra idealisti e cattolici che nacque dopo i Patti del Laterano, subiva la suggestione dell'ondata esistenzialistica e spesso vi si abbandonava, anche con ibride osmosi, come all ...
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BRAGADIN, Marcantonio
Angelo Ventura
Nato a Venezia il 21 apr. 1523 da Marco di Giovanni Alvise e da Adriana figlia di Giovanni Bembo, in famiglia patrizia di media condizione, il suo stato sociale [...] . Certo non sorprenderebbe. E forse, d'altro canto, Mustafà non cercava nulla di meglio che un pretesto per rompere i patti e sfogare la sua collera contro i difensori di Famagosta, che per quasi un anno avevano inchiodato l'esercito turco sotto le ...
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DELLA STUFA, Luigi
Carlo Vivoli
Nacque a Firenze il 5 luglio 1453 da Angelo di Lorenzo e da Margherita Ridolfi. Appartenente ad una famiglia ormai da generazioni schierata con i Medici, ai quali era [...] anche il D., ormai da tempo assente dalla vita politica per ragioni di età; ma, presa la decisione di non venire a patti con Clemente VII, i figli del D. furono tra i cittadini filomedicei che vennero rinchiusi nel palazzo della Signoria dal 13 ott ...
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GHILINI, Simonino
Gabriele Archetti
Nacque ad Alessandria verso la fine del sec. XIV da Andrea, notaio e decurione della città.
Non abbiamo notizie circa i suoi anni giovanili e la sua formazione culturale, [...] ribellione ed era rientrato nella sua devozione. Poiché il sovrano aragonese proseguì le operazioni militari, mostrando di ignorare i patti sottoscritti, il duca gli inviò una dichiarazione del G., in cui quest'ultimo attestava di avere ricevuto dal ...
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MARCHESI, Concetto
Luciano Canfora
Nacque a Catania il 1° febbr. 1878 da Gaetano e da Concettina Strano. Nella sua città frequentò il liceo classico e, a sedici anni, diede vita a un giornaletto, Lucifero, [...] della sua scelta personale di non votare, rompendo la disciplina di partito, l'articolo 7 della Costituzione, inglobante i Patti lateranensi nella nuova carta repubblicana. Nell'aprile 1948, fu eletto alla Camera dei deputati per la circoscrizione di ...
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CARRARA, Marsilio da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova intorno al 1294 da Pietro, soprannominato Perenzano, fratello di Giacomo I e da Emidia, forse della famiglia Fieschi. Svolse una parte [...] della Serenissima nella vita politica della città; infine la solenne conferma, avvenuta il 30 settembre nel palazzo del C., dei patti segreti del 14 luglio, in base ai quali venne dunque in certo qual modo sancito uno stato di subordinazione politica ...
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patta1
patta1 s. f. [prob. lat. pacta, plur. di pactum «patto»]. – Risultato pari, punteggio pari, nel gioco degli scacchi, della dama, delle carte o in altri giochi; solo in determinate locuz.: far patta, esser patta (e spesso rafforzato,...
patta2
patta2 s. f. [dal fr. patte, propr. «zampa»]. – 1. In marina: a. Patte dell’ancora, le punte dei bracci o marre dell’ancora. b. Patta di bolina, branca con tre spezzoni che si legano ad altrettanti cavi (brancarelle), mediante i quali...