VITTORE IV, antipapa
Andrea Piazza
VITTORE IV, antipapa. – Si ignora la data di nascita di Ottaviano, della famiglia dei signori di Monticelli, che da alcune generazioni si fregiavano del titolo comitale [...] 1153 fu tra i prelati che rappresentarono il pontefice nelle trattative svoltesi in Roma con Federico, re di Germania. I patti allora definiti – che impegnavano il futuro imperatore ad aiutare il pontefice a recuperare il controllo della città e a ...
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GENNARI, Egidio
Giuseppe Sircana
Nacque ad Albano Laziale il 20 apr. 1876 da Mosè e da Candida Carnevali in una famiglia di contadini. A Roma, dove seguì gli studi fino al conseguimento della laurea [...] durante l'occupazione delle fabbriche. In un primo tempo egli pareva intenzionato a valersi delle prerogative concesse al PSI dal patto di alleanza con la CGdL, assumendo la direzione politica del movimento, ma quando la CGdL si dichiarò contraria a ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Quarto di questo nome nel casato, nacque a Rimini il 5 luglio 1475 figlio illegittimo di Roberto il Magnifico, signore di Rimini, e di Elisabetta Aldobrandini. [...] apostolica. Minacciato dall'incalzare di Cesare Borgia, il M. invocò l'intervento di Venezia che tenne fede ai patti di mutuo soccorso siglati con i signori romagnoli, fornendo parte della copertura finanziaria per il pagamento degli arretrati.
Le ...
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MASTROPIERO, Orio
Franco Rossi
– Nacque, quasi certamente a Venezia, nei primi decenni del XII secolo. Tra l’XI e il XIII secolo la sua fu una delle più ricche famiglie di Venezia. Nel 1147, è questa [...] e quasi a sovrapporsi a lui nel governo e nel controllo del Comune, stremato dalle necessità finanziarie e costretto a scendere a patti con le più ricche e influenti famiglie veneziane.
Secondo Marino Sanuto proprio con il M. si estinse il casato dei ...
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CARONELLI, Pietro
Paolo Preto
Nato a Conegliano (Treviso) nel 1736 da famiglia nobile, compiuti i primi studi letterari e filosofici nella sua città natale, frequentò l'università di Padova dove conseguì [...] ogni stimolo all'attività agricola. Questa coraggiosa denuncia non è però la premessa di una incisiva prospettiva di riforma dei patti agrari perché il C. si limita a un generico auspicio che si eliminino "gl'ingiusti arbitri del proprietario" e si ...
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BOSCO, Rosario Garibaldi
Bruno Anatra
Nacque a Palermo il 28 luglio del 1866 da Niccolò e Teresa Patorno, in una famiglia della media borghesia di idee democratiche. Conseguito il diploma di ragioniere, [...] preoccupazione del B., stava il segreto dei successi ottenuti, in ottobre, nel Corleonese, nella lotta per il rinnovo dei patti agrari. Ma furono questi successi che, con la formazione del governo Crispi, spinsero il vecchio statista ad accentuare la ...
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MILA, Massimo.
Carla Cuomo
– Nacque a Torino il 14 ag. 1910, da Pietro, impiegato, poi commerciante, e da Clelia Carena, insegnante di scuola elementare. Proveniva da una tranquilla famiglia borghese, [...] Insieme agli altri giovani intellettuali montiani, il M. sottoscrisse la lettera di solidarietà a B. Croce che, oppostosi in Senato ai Patti lateranensi, era stato definito da B. Mussolini «imboscato della storia». Il 31 maggio di quell’anno il M. fu ...
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RUFFINI, Francesco
– Nacque a Lessolo Canavese (presso Ivrea) il 10 aprile 1863, da Martino – avvocato e magistrato, la cui famiglia era originaria della vicina Andrate – e da Elisa Ambrosetti.
Rimasto [...] vecchi» (Jemolo, 1967, p. XXIX). Coerentemente con questa linea politica, il 25 maggio 1929 votò contro la ratifica dei Patti lateranensi, insieme ad altri cinque senatori, le cui ragioni vennero esposte da Croce in un discorso concordato proprio con ...
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FONDULO, Cabrino (Gabrino)
Maria Nadia Covini
Nacque a Soncino, nei pressi di Cremona, nel 1370 da Venturino e da Agnese dei nobili di Covo. Apparteneva a una numerosa famiglia di parte guelfa, in primo [...] del 1414 il duca di Milano, intimorito dai successi del Malatesta, diede al F. mano libera nell'acquisto di Cremona, a patto che la restituisse entro dieci anni. Il F. si trovava così isolato e stretto tra due fuochi: non gli restava che cercare ...
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GONZAGA, Luigi
Massimo Marocchi
Nato nel 1745 a Venezia da Leopoldo e da Elena Medini, fu l'ultimo discendente in linea diretta dei Gonzaga di Castiglione delle Stiviere.
Signori d'un minuscolo feudo [...] diretto della famiglia; dopo quasi sette decenni di infruttuose rivendicazioni il G. accettò realisticamente di scendere a patti. Recatosi a Vienna, raggiunse rapidamente un accordo con gli agenti imperiali, che gli offrirono una rendita vitalizia ...
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patta1
patta1 s. f. [prob. lat. pacta, plur. di pactum «patto»]. – Risultato pari, punteggio pari, nel gioco degli scacchi, della dama, delle carte o in altri giochi; solo in determinate locuz.: far patta, esser patta (e spesso rafforzato,...
patta2
patta2 s. f. [dal fr. patte, propr. «zampa»]. – 1. In marina: a. Patte dell’ancora, le punte dei bracci o marre dell’ancora. b. Patta di bolina, branca con tre spezzoni che si legano ad altrettanti cavi (brancarelle), mediante i quali...