DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] con De Rivera, o peggio" (Catti De Gasperi, p. 210). Così formulando la sua critica, coglieva il punto debole dei Patti lateranensi dal punto di vista della Chiesa, e antivedeva i riflessi che ne sarebbero conseguiti per le organizzazioni del laicato ...
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LAURIA, Ruggero di
Andreas Kiesewetter
Nacque poco prima del 1250 a Scalea, primogenito di Bella d'Amico nutrice di Costanza di Svevia (figlia del futuro re di Sicilia Manfredi e di Beatrice di Savoia) [...] confiscati dal re di Sicilia, motivo per il quale la campagna militare si concentrò nel Nordest dell'isola. Dopo la conquista di Patti e Milazzo nonché degli antichi feudi del L., Giacomo e l'ammiraglio il 21 sett. 1298 diedero inizio all'assedio di ...
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BOGINO, Giovanni Battista Lorenzo
Guido Quazza
Nacque a Torino il 21 luglio 1701 da Giovanni Francesco, notaio collegiato e commissario alle ricognizioni, e da Giulia Petronilla Cacciardi. Negli anni [...] dello Stato. Prima conseguenza fu una maggior cautela nel considerare i rapporti di forza e un più "onesto" rispetto dei patti. Di fronte al gioco del ministro degli Esteri francese d'Argenson, volto a staccare Carlo Emanuele da Maria Teresa col ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Azzo da
Giorgio Montecchi
Nacque verso il 1303 da Giberto e dalla sua seconda moglie - sposata nel 1301 - appartenente alla famiglia dei da Camino. Fanciullo fu avviato [...] XII per avere giustizia contro Mastino che non era stato ai patti, li aveva cacciati e si era impossessatodei loro beni; ., che non intendeva cedere la signoria a Luchino Visconti secondo i patti del 1341, vendette la città ad Obizzo d'Este per circa ...
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DEVINCENZI, Giuseppe
Paolo Coppini Romano
Nacque a Notaresco (Teramo) il 4 marzo 1814, in una famiglia della borghesia agraria con vasti possessi nel Teramano. Dopo gli studi secondari nel collegio [...] sociale. Le sue idee, come la sua conduzione, avevano indubbi limiti, sia per il mantenimento in diverse sue proprietà di patti colonici non più adeguati, sia per la stretta unione del processo di produzione agrario e di quello dell'industria degli ...
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ROSSI, Bernardo. –
Letizia Arcangeli
Nacque il 26 agosto 1468, figlio di Guido e di Ambrogina di Filippo Borromeo, fratello di Bertrando (morto nel 1492) e di Filippo Maria, con i quali seguì le sorti [...] Milano» (M. Sanuto, I Diarii, 1879-1903, II, col. 1251); ed è probabile che la Signoria, che pure non li aveva inclusi nei patti di alleanza con Luigi XII, vedesse di buon occhio le loro mire, come indica il tentativo, fallito, di ottenere a Rossi il ...
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CAVALCABÒ, Andreasio (Andrea de Cavalcabobus)
Giancarlo Andenna
Nacque prima del 1350 da Guberto, marchese di Viadana, e da Ricadona Sommi, figlia del milite cremonese Maffeo Sommi. Il C. era dunque [...] il C., con il compito di firmare un regolare trattato di alleanza con Siena, a cui si giunse il 22 settembre. I patti prevedevano una lega offensiva e difensiva tra le due città per dieci anni e stabilivano che il Visconti avrebbe fornito a Siena ...
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NICCOLO di ser Sozzo
Veronica Randon
NICCOLÒ di ser Sozzo. – Nacque verosimilmente a Siena prima del 1320, risultando già in maggiore età nel giugno 1340 quando, insieme con Lippo Vanni e un tal Benuccio [...] Bianco (Archivio di Stato di Siena, Capitoli, 2, c. 8v), codice che contiene la trascrizione di privilegi imperiali, bolle papali, patti con famiglie e con città dall’anno 813 al 1336, verosimilmente realizzata in una data poco posteriore all’ultima ...
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VITELLI, Niccolò
Pierluigi Licciardello
– Nacque a Città di Castello nel 1414 (secondo la tradizione) o nel 1411 (secondo la Vita scritta da Antonio Capucci), figlio di Giovanni e di Maddalena di Ugolino [...] da Roma Federico da Montefeltro, da poco nominato duca di Urbino, e Vitelli accettò la sua mediazione per scendere a patti. Il 1° settembre lasciò la città nelle mani del governatore pontificio Zane e di Giustini, raggiungendo Roma per discutere con ...
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MALATESTA (de Malatestis), Galeotto, detto Malatesta Ungaro
Anna Falcioni
Nacque a Rimini nel giugno 1327 dal fecondo matrimonio tra Malatesta detto l'Antico e Guastafamiglia e Costanza Ondedei. Battezzato [...] sua spontanea volontà ad Albornoz, che mostrò di gradire il gesto. Il 2 giugno 1355 furono, infatti, stipulati i patti in base ai quali i Malatesta restituivano alla S. Sede i territori illegittimamente occupati ottenendo in cambio la concessione del ...
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patta1
patta1 s. f. [prob. lat. pacta, plur. di pactum «patto»]. – Risultato pari, punteggio pari, nel gioco degli scacchi, della dama, delle carte o in altri giochi; solo in determinate locuz.: far patta, esser patta (e spesso rafforzato,...
patta2
patta2 s. f. [dal fr. patte, propr. «zampa»]. – 1. In marina: a. Patte dell’ancora, le punte dei bracci o marre dell’ancora. b. Patta di bolina, branca con tre spezzoni che si legano ad altrettanti cavi (brancarelle), mediante i quali...