LIPPOMANO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1460, nella parrocchia di S. Fosca, dal patrizio Tommaso di Nicolò e da Paola Cappello di Vettore di Giorgio.
Il padre, personaggio di notevole [...] governo sia dell'intero patriziato, solidali nell'incamerare a vantaggio di un veneziano uno dei più 6, cc. 113r, 123v; Avogaria di Comun: G. Giomo, Indice dei matrimoni patrizi per nome di donna, I, s.v. Cappello Paola e Vendramin Paola; ibid., ...
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MEZZABARBA, Antonio Isidoro
Dante Pattini
MEZZABARBA, Antonio Isidoro. – Nacque a Venezia tra il 1485 e il 1490, da Lorenzo, orafo, di origini pavesi, e Andriana, come risulta dal testamento redatto [...] il M. fosse in contatto con gli ingegni più in vista del suo tempo, nonché con figure di spicco del patriziato non solo veneziano. A Girolamo Verità dedicò il sonetto Non verità del Verità lo affetto; nel 1526 si rivolgeva ad Agostino Beaziano con ...
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GIOVANNI di Crescenzio
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Figlio di Crescenzio Nomentano, il dominatore di Roma che fu fatto uccidere da Ottone III nel 998, e di una non meglio conosciuta Teodora, fu patrizio [...] Bossi (1915) sulla scorta di una notizia riportata dal cronista veneziano Giovanni Diacono, è in realtà da ascriversi a un altro , la prima volta che G. è ricordato con il titolo di patrizio è nell'ottobre del 1006, e soltanto Ugo di Farfa propone un ...
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DE FRANCHI, Stefano
Alberto Beniscelli
Nacque a Genova il 7 marzo 1714 da Giovanni Stefano in una importante famiglia dell'alto patriziato cittadino, inserita fino a tutto il Settecento tra i venticinque [...] epoca, con una platea composta non soltanto da esponenti del patriziato cittadino, ma allargata a strati popolari di Genova e della toscano del Gigli, Nelli e Fagioli, o in quello veneziano di inizio Settecento, di un Bonicelli ad esempio. Con la ...
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MORANDI, Filippo
Guido Arbizzoni
MORANDI, Filippo (Filippo da Rimini). – Nacque a Rimini presumibilmente tra il 1408 e il 1410, giacché una notizia autografa di Bernardo Bembo, che si legge in calce [...] , avvalorando l’ipotesi di un soggiorno romano di Morandi).
A Venezia nel 1441 declamò un’orazione davanti al doge e a Francesco M.L. King, Umanesimo e patriziato a Venezia nel Quattrocento, II, Il circolo umanistico veneziano, Roma 1989, pp. 598 ...
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GUPALATINO, Niccolò
Tiziana Plebani
Nacque probabilmente tra il quarto e l'inizio del quinto decennio del secolo XV; se il cognome parrebbe indicare una provenienza straniera, forse greca (M.A. Rouse [...] a Roma, grazie alla quale sappiamo che in quel momento il G. si trovava come medico al seguito di Antonio Donà, un patrizioveneziano del ramo "con le Rose" che negli anni 1473-74 era ambasciatore presso papa Sisto IV. Il Donà era uomo di lettere ...
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MORELLI, Carlo
Donatella Porcedda
MORELLI, Carlo. – Nacque il 4 maggio 1730 a Gorizia, primo dei quattro figli di Pietro Antonio e della baronessa Elena Taccò.
La famiglia paterna, che si fregiava del [...] predicato nobiliare di Schönfeld, era stata accolta nel patriziato della contea di Gorizia nel 1684. Il nonno di Morelli, Giacomo Antonio di Aquileia, che la nobiltà del Friuli veneziano aveva tradizionalmente riservato a sé, riuscendo a fornire ...
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VILLA, Ghiron Francesco
B. Alice Raviola
– Nacque in data imprecisata, intorno al 1617, presumibilmente a Torino, da Guido (v. la voce in questo Dizionario) e dalla marchesa Anna Delibera Valperga Asinari, [...] Villa, ibid., p. 382). Il viaggio a ritroso, via Zante e Venezia con una tappa a Ferrara, si concluse il 31 luglio nel suo feudo di S.A.R. Giovan Battista Rostagno, Torino 1668; A. Manno, Il patriziato subalpino..., XXVII, s.l. s.d. [19...], p. 231; W ...
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CORNER, Francesco
Claudio Povolo
Nacque a Venezia il 19 nov. 1597, ultimo dei cinque figli maschi di Girolamo (1562-1634) di Giorgio di Girolamo del ramo della Regina residente a S. Cassiano, e di Pisana [...] , ottenne una lunga serie di cariche di rilievo, che in breve tempo lo porteranno ad occupare una posizione preminente tra il patriziato dirigente veneziano. Dal 1637 al 1650 fu eletto per nove volte al Senato e alla zonta. Dal 1° febbr. 1636 al 31 ...
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MOROSINI, Giovan Francesco
Antonella Barzazi
– Nacque a Venezia il 24 settembre 1604, primogenito dei tre figli maschi di Giovanni di Alvise, del ramo di S. Canciano dei Morosini detti dalla Sbarra, [...] e politica ecclesiastica nella Repubblica di Venezia tra ‘500 e ‘600, Venezia 1997, pp. 174, 217, 265, 296; P. Gios, Il giovane Barbarigo: dal contesto familiare al cardinalato, in Gregorio Barbarigo patrizio veneto vescovo e cardinale nella tarda ...
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patriziato
s. m. [dal lat. patriciatus -us (con il sign. astratto), der. di patricius «patrizio»]. – Dignità di patrizio. In senso concr. e collettivo, la classe dei patrizî, cioè la nobiltà dell’antica Roma. Per estens., con riferimento a...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...