MOROSINI, Albertino
Enrica Salvatori
– Figlio di un Michele che, secondo gli eruditi veneziani dei secoli XVI-XVIII, fu podestà di Faenza nel 1240 e, sempre secondo fonti erudite, di Agnese Corner del [...] rimane un tipico esponente d’alto rango del patriziato veneto del Duecento – di occuparsi in maniera du Moyen Age, Roma 1992; J.-C. Hocquet, La politica del sale, in Storia di Venezia, II, L’età del Comune, a cura di G. Cracco - G. Ortalli, Roma ...
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MOROSINI, Paolo
Gino Benzoni
– Nacque nel 1406 a Venezia, da Egidio (o Zillio o Zilio), già podestà di Chioggia (1393-94) e quindi di Verona (aprile 1407 - settembre 1408 e nel 1410-11) e di Padova [...] Zorzi, La Libreria di S. Marco…, Milano 1987, p. 218; La Chiesa di Venezia tra Medioevo ed Età moderna, a cura di G. Vian, Venezia 1989, ad vocem; M.L. King, Umanesimo e patriziato…, Roma 1989, p. 607 e passim; M. Sanudo il Giovane, Le vite dei dogi ...
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MOCENIGO, Lazzaro
Gino Benzoni
– Nacque a Venezia il 9 luglio 1624, a San Stae, da Giovanni di Antonio, del ramo della Carità (1587-1633; camerlengo, governatore di galea nel 1617, senatore nel 1631) [...] pp. 32, 59, 99, 145, 512, 514, 522 s., 962; Venezia e Creta, a cura di G. Ortalli, Venezia 1998, ad ind.; G. Candiani, Conflitti d’intenti e di ragioni politiche, di ambizioni e di interessi nel patriziato veneto durante la guerra di Candia, in Studi ...
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STENO, Michele
Daniele Dibello
STENO, Michele. – Nacque a Venezia intorno al 1331 dal matrimonio di Giovanni Steno con Lucia Lando. Prese forse il nome dell’avo: un Michele Steno visse nella prima metà [...] pp. 15-55; Storia di Venezia. Dalle origini alla caduta della Serenissima, IV, a cura di A. Tenenti - U. Tucci, Roma 1996 (in partic. M.E. Mallett, La conquista della Terraferma, pp. 181-190; G. Gullino, Il patriziato, p. 394; F. Ambrosini, Cerimonie ...
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MONTEMEZZANO, Francesco
Giorgio Tagliaferro
MONTEMEZZANO, Francesco. – Nacque a Verona nel 1555, come si ricava dall’anagrafe cittadina del 1557, dove è registrato di due anni insieme al padre Jacobo [...] nobile friulano Giacomo Ragazzoni (1528-1609), personaggio di spicco del mondo mercantile e diplomatico veneziano, in contatto con esponenti di punta del patriziato lagunare.
Le scene, scandite da finte colonne corinzie giganti e dipinte sopra una ...
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CESI, Angelo
Gino Benzoni
Ultimogenito di Federico, duca d'Acquasparta, e di Olimpia Orsini, e fratello, quindi, di Federico, il fondatore dell'Accademia dei Lincei, nacque a Roma nel 1602. Avviato [...] dell'Inquisizione, appoggiati da settori influenti del patriziato della Repubblica, che, in tal caso 367, Visita della città e diocesi dal 1637 al 1645; Archivio Segreto Vaticano, Nunziatura Venezia, 68, 69, 71 sino a c. 520r, 72 sino a c. 364r ( ...
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GREATTI, Giuseppe
Gilda P. Mantovani
Nacque a Pasian Schiavonesco (ora Basiliano), presso Udine, il 3 genn. 1758, da Felice e Giuseppina Romano. Di famiglia borghese (numerosi, dal XVII al XIX secolo, [...] liberalmente costituzionalistico del contesto veneto, si espose a dure critiche. Così dall'ambiente veneziano, che mal tollerava le misure contro il patriziato, venne il rimprovero di ricambiare con la requisizione dei beni L. Sangiantoffetti, che ...
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CORNER, Giovan Battista
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 1° apr. 1613 da Girolamo di Giacomo Alvise, dei Corner detti Piscopia dal feudo cipriota di Episkopi di cui erano stati investiti nel sec. XIV, [...] augusta dell'ill.mo et ecc.mo sig. G. B. C. ...; Venezia, Bibl. del Civico Museo Correr, Miscell. Correr 1108, cc. 111, 403 titolo di procuratore di S. Marco e per l'aggregazione dei figli al patriziato); Ibid., Mss. P. D. c836, n. 117 (una lettera ...
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TREVES DE' BONFILI, Alberto Isacco
Paolo Pellegrini
TREVES DE’ BONFILI, Alberto Isacco. – Nacque il 13 settembre 1855 a Padova, in una famiglia di religione ebraica, secondo degli otto figli di Giuseppe [...] intraprendente dell’emergente borghesia, lasciandone fuori il patriziato, dopo la caduta della Repubblica (1798 diverse residenze urbane, in primo luogo i palazzi di Padova e Venezia, acquistati da Giacomo e Isacco negli anni Venti dell’Ottocento.
Il ...
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MARTINENGO, Antonio
Gabriele Archetti
MARTINENGO (Martinengo da Barco), Antonio. – Figlio di Giovanni di Prevosto, esponente di una delle più importanti famiglie bresciane, nacque tra il XIV e il XV [...] orientali dell’area bresciana, di sua pertinenza o sotto la giurisdizione di altri esponenti del patriziato locale, passassero sotto il controllo militare di Venezia. La Serenissima lo ricompensò per questi servigi concedendo a lui e ai due nipoti il ...
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patriziato
s. m. [dal lat. patriciatus -us (con il sign. astratto), der. di patricius «patrizio»]. – Dignità di patrizio. In senso concr. e collettivo, la classe dei patrizî, cioè la nobiltà dell’antica Roma. Per estens., con riferimento a...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...