STEIN, Heinrich Friedrich Karl vom und zum
Carlo ANTONI
Uomo di stato tedesco, nato il 26 ottobre 1757 a Nassau, morto il 29 giugno 1831 a Kappenberg in Vestfalia. Era d'un'antica famiglia di baroni [...] della libera responsabilità, che gli fece detestare il regime napoleonico come il regno del male. D'altra parte il suo patriottismo non si trasformò mai in un universale rispetto per le volontà nazionali: se nei suoi piani, per un istante, entrò ...
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KOŚCIUSZKO, Tadeusz
Giovanni Maver
Eroe nazionale polacco, nato il 4 febbraio 1746 (la data non è del tutto sicura) a Mereczowszczyzna nel circondario di Słonim, morto a Soletta in Svizzera il 20 ottobre [...] ammiratori e devoti seguaci. Quando poi intorno alla sua persona, sia per l'attività in America, sia per l'ardente patriottismo dimostrato in patria, cominciò a crearsi tutta una serie di leggende, egli apparve agli occhi dei contemporanei, e non ...
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RICASOLI, Bettino
Niccolò Rodolico
Nacque a Firenze dal barone Luigi e da Elisabetta Peruzzi il 9 marzo 1809. Il padre gli morì nel 1816. Predilesse fino dalla prima giovinezza lo studio delle scienze [...] si collegava a tutta una politica ecclesiastica per elevare anche le condizioni del basso clero; egli confidava nel patriottismo di un clero italiano anche perché pacificamente la questione romana fosse risolta. Non fu fortunato; intrighi diplomatici ...
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ALAMANNI, Luigi
Robert Weiss
Nacque a Firenze il 6 marzo 1495 da Piero di Francesco, filomediceo e gonfaloniere nel 1490 e nel 1512, e dalla sua quarta moglie, Ginevra di Iacopo Paganelli, e fu battezzato [...] en 1539, in Bulletin italien, IX (1909), pp. 131-136; per l'atteggiamento politico: C. Corso, Un decennio di Patriottismo di L. A., Palermo 1898; R. v. Albertini, Das florentinische Staatsbewusstsein in Uebergang von der Republik zum Prinzipai, Bern ...
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MINGHETTI, Marco
Raffaella Gherardi
– Primo di tre fratelli, nacque a Bologna l’8 nov. 1818 da Giuseppe, appartenente a un’agiata famiglia di proprietari terrieri arricchitisi con il commercio durante [...] , e ne nasceva la strategia della formazione di una opinione pubblica nazionale che dopo l’elezione di Pio IX coinvolgeva nel patriottismo anche il mondo cattolico. Di qui il ruolo di interlocutore informale degli ambienti di Curia che il M., presto ...
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Propaganda
Denis McQuail
di Denis McQuail
Propaganda
Introduzione
Il termine propaganda ha una storia linguistica piuttosto particolare. Il vocabolo fece la sua prima comparsa come forma verbale nella [...] ), considera la persuasione una forma di influenza in cui i vincoli normativi e i valori collettivi (la famiglia, il patriottismo, la religione o la classe) sono manipolati attraverso mezzi simbolici per acquistare o esercitare il potere su altri. La ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Cantù
Ada Gigli Marchetti
Cesare Cantù, scrittore, polemista, storico, letterato, giornalista, educatore e organizzatore di cultura, non senza incursioni nella politica, fu attivo pressoché per [...] , quasi a sottolineare il suo passaggio dall’attività poetica alla ricerca storica e a voler ribadire il suo impegno patriottico, Cantù diede alle stampe nel 1832 una «lettera» sul romanzo storico (Sul romanzo storico. Lettera di un romantico). Nella ...
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CARLI, Mario
Paola Magnarelli
Nacque a San Severo (prov. di Foggia) il 31 dicembre del 1889 da Enea e da Luisa Picciarelli. Il padre era romagnolo, la madre pugliese. La sua formazione di giovane letterato [...] futurista, il cui programma (si veda il Manifesto)era un grande calderone piccolo borghese di nazionalismo, patriottismo, antidemocraticismo ed antiparlamentarismo, con venature populiste. Intanto, la fine della guerra e le agitazioni irredentistiche ...
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AZEGLIO, Cesare Taparelli marchese di
Guido Verucci
Nato a Torino il 10 febbr. 1763 da Roberto Taparelli, conte di Lagnasco, e da Giustina Genolla Taparelli, entrò nel 1774 nel reggimento della Regina, [...] francese l'A. fu pure ispiratore di quella Accademia dei Concordi, che, sorta con il proposito di rivendicare un patriottismo piemontese, doveva dopo il 1814 evolvere in senso liberale e italiano.
Alla Restaurazione, il nuovo re Vittorio Emanuele I ...
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GUASTI, Cesare
Zeffiro Ciuffoletti
Nacque a Prato il 4 sett. 1822 da Ranieri e Rosa Sacchi.
Il padre, modesto commerciante e poi libraio e dal 1831 tipografo, veniva da una famiglia di contadini della [...] , frenologo partito volontario col battaglione universitario toscano, fu fra gli amici a lui più vicini. Tuttavia il suo patriottismo fu costantemente frenato dal senso di moderazione e di diffidenza per le manifestazioni della "massa".
Il "grande ...
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patriottismo
(non com. patriotismo) s. m. [der. di patriot(t)a, sull’esempio del fr. patriotisme]. – Sentimento di amore, obbedienza e devozione verso la patria: p. vero, falso, ostentato; dare prova di patriottismo.
patriottico
patrïòttico (non com. patrïòtico) agg. [der. di patriot(t)a, sull’esempio del fr. patriotique; cfr. lat. tardo patriotĭcus, gr. πατριωτικός «che è della stessa patria, che appartiene ai compatrioti»] (pl. m. -ci). – Che è in rapporto...