SERGIO IV, papa
Antonio Sennis
SERGIO IV, papa. – Romano, il suo nome di battesimo era Pietro. Era figlio di Pietro («Peruncius» secondo alcune fonti) e di Stefania.
Il catalogo inserito, intorno al [...] la sua elezione, come quella dei suoi predecessori Giovanni XVII e Giovanni XVIII, sia dipesa dalla volontà del patricius Giovanni II, esponente della famiglia romana dei Crescenzi. È vero infatti che Thietmaro (Thietmari Merseburgensis Chronicon, in ...
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GIOVANNI XVII, papa
Antonio Sennis
Il suo nome era Giovanni ed era soprannominato Sicco. Non si conosce quasi nulla delle sue origini e della sua vita prima dell'ascesa al soglio pontificio nel 1003, [...] Crescenzio Nomentano, che dopo la morte (1002) senza eredi dell'imperatore Ottone III esercitava, con il titolo di patricius Romanorum, grande influenza sulle vicende romane.
A Roma, a partire almeno dagli anni Sessanta del X secolo, aveva cominciato ...
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ARIULFO
Paolo Bertolini
Secondo duca longobardo di Spoleto, era già succeduto a Faroaldo I nel settembre del 591.
Un A., capo di un contingente imperiale agli ordini dell'ipostratego Giovanni Mistacon [...] rinforzi di truppa imperiale fra cui si trovavano i contingenti longobardi comandati da Ossone e dal vir gloriosus e patricius Nordulfo, un principe longobardo che forse, secondo una ipotesi del Bognetti, poteva accampare diritti al trono di Pavia e ...
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FESTO, Flavio (Flavius Rufus Postumius Festus)
Paolo Bertolini
Probabilmente figlio di Rufio Postumio Festo, che nel 439 fu console per l'Occidente, dovette nascere a Roma nel quarto o nel quinto decennio [...] Studien, in Neues Archiv. d. Gesellschaft f. ältere deutsche Geschichtskunde, XIV(1889), 2-3, pp. 244, 489; G. B. Picotti, Il "patricius" nell'ultima età imperiale e nei primi regni barbarici d'Italia, in Arch. stor. ital., serie 7, IX (1928), p. 25 ...
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PIERLEONI
Marco Vendittelli
– Il capostipite di questo importante lignaggio romano fu Leone di Benedetto Cristiano, vir magnificus e laudabilis negotiator, figlio di un ebreo romano che aveva preso [...] Romanorum, con riferimento all’alto ufficio che aveva ricoperto nel 1143-44, e indica inoltre come proprio il termine patricius stesse divenendo il nome distintivo di quel ramo della famiglia Pierleoni, tant’è che nel secolo successivo (nel 1228 ...
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LIBERIO (Pietro Marcellino Felice Liberio)
Gianluca Borghese
Nacque intorno al 465.
La data di nascita è ricavabile da indizi sparsi: nella prammatica sanzione emanata da Giustiniano nell'agosto 554 [...] cui L., con i suoi titoli: "Petrus Marcellinus Felix Liberius vir clarissimus et inlustris praefectus praetorii Galliarum atque patricius consentiens subscripsi".
Nel 526 Teodorico morì e il trono passò, sotto la reggenza di sua figlia Amalasunta, al ...
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EPIFANIO, santo
Thomas S. Brown
Fu vescovo di Pavia ("Ticinum") per trent'anni, nella seconda metà del sec. V. La principale fonte per la conoscenza della sua vita è costituita dalla biografia scritta [...] , che all'inizio del 471 E. si recò alla corte dell'imperatore Antemio, a Roma, come inviato del generale Ricimero, il potente "patricius" di stirpe sveva che di fatto era il padrone dell'Impero d'Occidente; così narra che E. nel 475 guidò, per conto ...
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AMALASUNTA
Paolo Lamma
Figlia di Teodorico e di Audefleda, sposò nel 515 Eutarico, da cui ebbe un figlio, Atalarico, e una figlia, Matasunta. Dal 526,dopo la morte di Teodorico, resse il regno ostrogoto [...] notevoli del periodo di reggenza è la nomina di Tuluin, goto già vicino a Teodorico, come praepositus sacri cubiculi, a patricius praesentalis con il comando effettivo delle forze militari gotiche, ma con una dignità che lo faceva entrare in senato e ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Primo di questo nome, era figlio del princeps salernitano Guaiferio e di Landelaica, figlia di Landone (I), della consorteria gastaldale-comitale capuana. Pare di poter ragionevolmente [...] da suo fratello Alessandro - che provvide inoltre a confermargli ruolo e onori, attribuendogli inoltre l'aulico titolo di patricius, tanto formale quanto impegnativo.
Per G. si trattava infatti di sottostare al riconoscimento dell'autorità bizantina ...
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OLIMPIO
Francesco Dalbon
– Non si hanno notizie di questo funzionario bizantino per il periodo antecedente l’anno 649, quando fu inviato in Italia dall’imperatore Costante II (641-668) come governatore [...] Paolo, far sottoscrivere il Typos a tutti i 105 vescovi riuniti nella sinodo lateranense; su consiglio del gloriosus patricius Plato (Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, 2000, n. 6266) e del vir gloriosus Eupraxius (ibid., n. 1719) avrebbe ...
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patrizio
patrìzio s. m. e agg. (f. -a) [dal lat. patricius, der. di pater -tris «padre», che al plur., patres, poteva indicare sia i patrizî sia i senatori]. – 1. Nell’antica Roma, membro delle famiglie degli appartenenti all’antica classe...
patriziato
s. m. [dal lat. patriciatus -us (con il sign. astratto), der. di patricius «patrizio»]. – Dignità di patrizio. In senso concr. e collettivo, la classe dei patrizî, cioè la nobiltà dell’antica Roma. Per estens., con riferimento a...