MONOTELITI
Mario Niccoli
. Con questo nome si designano i seguaci di alcune formule religiose, elaborate durante il sec. VII negli ambienti ufficiali della chiesa bizantina allo scopo di superare, con [...] del 649 condanna il Τύπος e anatemizza i principali sostenitori del monotelismo: Teodoro di Pharan, Ciro diAlessandria, Sergio di Costantinopoli e i suoi successori nel patriarcato: Pirro e Paolo. Costante II fa allora catturare il papa stesso, S ...
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GIOVANNI Crisostomo, santo
Paolo Ubaldi
Chiamato Χρυσόστομος (tradotto esattamente dai Trecentisti con "Boccadoro") per la sua eloquenza, nacque in Antiochia, nel 344 o 347, dal tribuno Secondo e da [...] popolo. Nel 397, morto Nettario vescovo di Costantinopoli, fu, per volere di Arcadio, o meglio, dell'onnipotente eunuco Eutropio, ordinato vescovo di quella città per mano di Teofilo patriarca d'Alessandria. Zelantissimo, si diede subito alla riforma ...
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MICHELE Cerulario
Silvio Giuseppe Mercati
Patriarcadi Costantinopoli (1043-1058), sotto il quale si compì lo scisma della chiesa greca dalla latina. Nato verso il principio del sec. XI a Costantinopoli, [...] trascinare nella rottura con Roma i patriarchidi Gerusalemme, Antiochia e Alessandria. Se lo scisma accrebbe notevolmente l'autorità del patriarcatodi Costantinopoli sui tre patriarchi e sul mondo slavo, dal punto di vista politico fu esiziale all ...
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MALABARICI e CINESI, RITI
. Con questi nomi sono designati, rispettivamente, taluni accomodamenti e concessioni a costumi e idee locali, che per facilitare l'opera missionaria furono adottati primamente [...] 19 marzo 1715. Le discussioni, vivacissime, continuarono ancora. In Cina venne mandato il patriarca d'Alessandria, Alessandro Mezzabarba, che, nell'intento di ristabilire la pace, in una lettera pastorale del 4 novembre 1721, stabiliva otto eccezioni ...
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LEONZIO (Λεόντιος, Leontius)
Giuseppe Ricciotti
Nome di varî personaggi, fra i quali ricordiamo:
1. L. di Bisanzio. - Nato verso il 485, forse a Costantinopoli, si fece monaco in giovane età prendendo [...] particolari sulla sua vita, ci sono pervenuti alcuni suoi scritti, di cui particolarmente notevoli una biografia di Giovanni Elemosinario patriarca d'Alessandria (documento storico di prim'ordine) e frammenti d'uno scritto polemico contro i Giudei ...
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SOFRONIO
Silvio Giuseppe Mercati
. Patriarcadi Gerusalemme, nato a Damasco nella seconda metà del sec. VI. Dopo essere stato qualche tempo maestro di retorica, si ritirò nella laura di S. Teodosio [...] nella controversia monotelita disputando in persona coi patriarchi Ciro diAlessandria e Sergio di Costantinopoli e componendo un'ampia opera contro il monotelismo, ora perduta. Eletto patriarcadi Gerusalemme (634), anche nella sua lettera d ...
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ISIDORO di Pelusio, santo
Monaco e scrittore ecclesiastico, nato ad Alessandria nella seconda metà del sec. IV, morto verso il 449. Scarse e incerte sono le notizie sulla sua giovinezza. Ritiratosi a [...] quell'epoca: intervenne così presso Cirillo diAlessandria in difesa della memoria di Giovanni Crisostomo e, durante la controversia nestoriana, disapprovò i metodi del patriarca alessandrino.
L'epistolario di I., uno dei più cospicui dell'antichità ...
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PIER TOMMASO, santo
Giovanni Battista Picotti
TOMMASO Vescovo e diplomatico. Nacque a Breil (Lot) intorno al 1305, entrò nel 1325 nell'ordine carmelitano, fu nel 1353 legato papale a Milano e a Genova [...] per opera sua un accordo fra Genova e il re di Cipro, partì con la spedizione di questo re e di Filippo di Mezières, spiegò grande zelo per la crociata, ebbe parte alla presa diAlessandria (1365). Addolorato perché il re aveva dovuto lasciare questa ...
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RABBŪLĀ di Edessa
Giuseppe FURLANI
Vescovo di Edessa e rinomato scrittore siriaco dei primi secoli della letteratura dei Siri. Una biografia sua, che è una delle più belle scritte in lingua siriaca, [...] rigido seguace di Cirillo diAlessandria. Al suo interessamento per le dispute cristologiche dobbiamo le sue versioni dal greco della lettera di Cirillo Sulla retta fede all'imperatore Teodosio e di alcune altre opere del patriarca alessandrino. In ...
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GIULIANO di Alicarnasso
Poco si sa della sua vita. Risulta solo che a principio del sec. VI era vescovo monofisita di Alicarnasso in Caria, dalla quale sede fu scacciato nel 518 per ordine dell'imperatore [...] Giustino I. Rifugiatosi ad Alessandria, ivi si trovò con l'altro monofisita profugo Severo, patriarcadi Antiochia, ambedue protetti dal patriarca locale Timoteo IV, monofisita anch'esso. Ma fra G. e Severo presto sorse dissenso d'opinioni sull' ...
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elemosinario
elemoṡinàrio agg. [dal lat. tardo eleemosynarius]. – Lo stesso che elemosiniere, ma quasi soltanto come attributo di san Giovanni Elemosinario (o Elemosiniere) patriarca di Alessandria († 619).
abuna
s. m. [dal ge῾ez (antica lingua etiopica) abuna «padre nostro»]. – Titolo che, in Etiopia, suole precedere il nome dei monaci. Isolato, nella forma abbreviata abun (ma negli scritti di europei usualmente abuna) viene usato per designare,...