di Beniamino Tesauro, Alessandro Puzziello, Stefania Masone e Pietro Francesco B.C. Addeo
Tra la fine del 20º e l'inizio del 21º sec. si sono registrati straordinari progressi in diversi settori della [...] questo tipo di c., comunque, è appannaggio di centri pilota dove, già forti di casistiche e di conoscenza delle patologie trattate con tecnica chirurgica convenzionale, si è passati a un approccio laparoscopico avanzato. In c. toracica e cardiaca le ...
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PSICOLOGIA (XXVIII, p. 457)
Mario PONZO
La cosiddetta psicologia scientifica non è oggi rappresentata dalla sola psicologia sperimentale. Apparsa quale uno sfociare della psicologia nel dominio della [...] per gettar luce nel dominio della psicologia generale. Ma tale principio non ha un valore generale, perché non sempre la patologia mette in evidenza fatti psichici che avvengono anche nello stato di salute e di benessere, ma che si presentano come ...
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SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Stanley Cohen
Introduzione. - I fenomeni specifici che costituiscono la devianza, naturalmente, erano già compresi in sistemi culturali che esistevano prima che la categoria [...] studio della devianza è l'idea − paradossale − che la devianza, lungi dall'essere un fenomeno puramente negativo e patologico, svolga un ruolo fondamentale e addirittura positivo nel mantenimento dell'ordine sociale. Questa idea si fa risalire alle ...
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REVULSIVOTERAPIA (dal lat. revellere "portar via" e dal gr. ϑεραπεία "cura")
Cesare Patrizi
È una pratica medica che consiste nel provocare un'irritazione cutanea accompagnata da iperemia o da infiammazione [...] delle reazioni vasomotorie più o meno intense capaci da sole di concorrere efficacemente alla guarigione di un processo patologico.
La pratica della revulsione cutanea può essere fatta con mezzi differenti: fisici e medicamentosi. Fra i primi sono ...
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Morbilità
Mirko D. Grmek
sommario: 1. Concetti e metodi. a) Orientamenti attuali dell'epidemiologia e definizione dei criteri di misura della morbilità. b) La malattia e le malattie: il problema della [...] e Nardi, citato prima, è esemplare da questo punto di vista. I diagrammi danno i risultati della classificazione dei processi patologici osservati su 2.000 cadaveri sottoposti ad autopsia a Roma (il primo migliaio nel 1944, il secondo nel 1974). Sono ...
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La cultura del corpo in vivo
Giorgio Ricci
Lo studio dell'anatomia nel cadavere, per lungo tempo esercitato in clandestinità o semiclandestinità (affondare il bisturi nel cadavere era considerato un [...] in vivo deriva quindi dallo studio del corpo malato: normale è ciò che non è 'deforme', ciò che non è patologico. Questa definizione in negativo della normalità è il risultato dell'osservazione clinica basata sul rilievo di segni e sintomi. Molto ...
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Masturbazione
Alessandra Graziottin
Il termine masturbazione (dal latino masturbari, che ha probabilmente origine da manu turbare, "agitare con la mano") si riferisce a una forma di autoerotismo, consistente [...] essa sia un comportamento naturale, espressivo di un normale sviluppo psicosessuale, oppure costituisca un comportamento ossessivo o comunque patologico. L'indagine sulla sessualità di A.C. Kinsey e i suoi collaboratori (1953) riportava che il 95 ...
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Parkinson, malattia di
Patologia degenerativa cronica del sistema nervoso centrale (➔ neurodegenerazione), che si manifesta clinicamente di solito tra i 55 e i 65 anni e si caratterizza per la presenza [...] cliniche, le più note e tipiche della malattia di P., vanno aggiunti i sintomi non motori, in parte dovuti al processo patologico e in parte secondari alla terapia, che rendono ragione della complessità della gestione dei pazienti affetti da questa ...
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emicrania
Affezione caratterizzata da crisi dolorose per lo più localizzate a una metà del capo, accompagnate spesso da disturbi vasomotori e da vomito. È il tipo di cefalea più frequente. Rientra nelle [...] L’inquadramento clinico prescinde solitamente da esami diagnostici strumentali neurologici, i quali non mostrano alterazioni in senso patologico. Esami di imaging possono essere utili per una corretta diagnosi differenziale con i sintomi secondari a ...
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SANTORIO, Santorio (Sanctorius)
Arturo Castiglioni
Medico, nato a Capodistria il 29 marzo 1561, morto a Venezia il 22 febbraio 1636. Iniziò i suoi studî nella città natale, poi li continuò a Venezia [...] alle quali va soggetto il peso del corpo, dedotte le secrezioni solide e liquide nei varî stati fisiologici e patologici. Per oltre trent'anni durarono gli esperimenti e i risultati ne furono raccolti in un libro De statica medicina (Venezia ...
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patologico
patològico agg. [dal gr. παϑολογικός (der. di παϑολογέω «trattare delle malattie o delle passioni»), attrav. il fr. pathologique] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la patologia o, più genericam., le malattie e le alterazioni da...
patologia
patologìa s. f. [comp. di pato- e -logia]. – 1. Lo studio dei problemi relativi alle malattie dell’uomo (p. umana) e degli animali (p. veterinaria); comprende diverse specializzazioni, e denominazioni, con riferimento alla natura...