CHIAROLANZA, Raffaele
Arnaldo Cantani
Nato a Piscinola (Napoli) il 17 sett. 1881 da Vincenzo, insegnante, e da Maria Angelina di Febbraro, compì gli studi secondari a Napoli conseguendo la licenza liceale [...] il titolo di aiuto, che conservò fino al 1915. Nel 1910 conseguì per titoli la libera docenza in patologia speciale chirurgica, disciplina della quale ottenne da allora corsi di insegnamento universitario pareggiato, e nel 1914 quella in clinica ...
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MAJORANA, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque a Catania il 23 sett. 1863 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fratello di Angelo e Quirino. Dopo un brillante percorso di studi, condotto in parte [...] promosse la costruzione della clinica delle malattie nervose e mentali e l'ampliamento degli istituti di medicina legale e di patologia generale. Fra il 1913 e il 1914 avviò la costruzione dei nuovi edifici per gli istituti di chimica, fisiologia e ...
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COCCHI, Cesare
Arnaldo Cantani
Nacque a Firenze il 13 nov. 1893 da Guglielmo e da Augusta Castelli. Compiuti gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'allora R. Istituto [...] , allora allogata presso l'ospedale pediatrico A. Meyer.
L'attività scientifica del C. abbracciò numerosi campi della patologia e clinica pediatrica e della puericoltura. Egli fu autore di interessanti ricerche sull'amilasi nella saliva del lattante ...
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GALLINI, Stefano
Alessandro Porro
Nato a Venezia il 22 marzo 1756 da Girolamo e da Angela Soffietti, dopo la prima formazione nel seminario ducale di S. Nicolò di Castello, passò all'Università di Padova, [...] e si limitò a preconizzare un cambiamento radicale delle basi esclusivamente filosofiche e speculative della fisiologia e della patologia. Le sue opere, nelle quali ripetutamente illustrò le sue idee, furono molto note ed ebbero una buona diffusione ...
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AUGENIO, Orazio
Loris Premuda
Nacque attorno al 1527 a Monte Santo (Marche) da Luigi, archiatra di Clemente VII. Si addottorò in medicina a Camerino o a Fermo. Ma sia prima sia dopo la laurea studiò [...] -naturale, che nell'Ottocento fu definitivamente defenestrata dall'incalzante affermazione dei nuovi postulati della patologia naturalistica. Tuttavia certe sue brillanti osservazioni cliniche come alcune sue intuizioni etiopatogenetiche rivelano l ...
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MORGAGNI, Giovanni Battista
Giuseppe Ongaro
MORGAGNI, Giovanni Battista (Giambattista). ‒ Nacque a Forlì il 25 febbraio 1682 da Fabrizio e da Maria Tornielli.
Dopo aver compiuto i primi studi nella [...] in Clio medica, VI (1971), pp. 99-107; Id., L’opera di Giambattista M. dalla strutturazione meccanica dell’organismo vivente all’anatomia patologica, in Il Morgagni, IV (1971), n. 3-4, pp. 71-80; L. Usuelli, Sui rapporti M. - Bonnet, in Episteme, VI ...
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CUZZI, Alessandro
Franco Crainz
Nacque a Suna, (ora comune di Verbania, provincia di Novara), il 18 apr. 1849, da Giuseppe, negoziante e imprenditore, e da Mariarma Rattazzi. Compì gli studi elementari [...] famiglia, un monumento erettogli dai suoi concittadini.
Il C. fu un valente clinico e un profondo studioso della patologia ostetrica e ginecologica. Per valutare la sua opera scientifica bisogna riferirsi all'epoca nella quale egli la concepì.
Nel ...
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INZENGA, Giuseppe
Francesco M. Raimondo
Nacque a Palermo nel 1816 da Pompeo, letterato, storico e poeta e da Gaetana Angles. Compiuti gli studi classici presso le scuole di S. Anna, dei gesuiti, passò [...] settori di ricerca quali l'agronomia, le industrie agrarie, la botanica, la meccanica agraria, l'arboricoltura e la patologia vegetale. Tra i vari contributi si ricordano quelli relativi ai metodi di coltivazione della canna da zucchero, del carrubo ...
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SPEGAZZINI, Carlo
(Carlos) Luigi
Elena Canadelli
– Nacque il 20 aprile 1858 a Bairo, in Piemonte, unico figlio di Carolina Turina, maestra di origini piemontesi, e di Luigi, ex militare dell’esercito [...] una figura di riferimento per le sue competenze nel campo della botanica pura e applicata, della micologia e della patologia vegetale. Contribuì in maniera significativa all’esplorazione e descrizione della flora di ampie regioni del Paese e del ...
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SEPPILLI, Giuseppe
Carmela Morabito
SEPPILLI, Giuseppe. – Nacque ad Ancona il 10 dicembre 1851 da Michele e da Giuditta Beer.
Di famiglia ebraica (ad Ancona risiedeva una vecchia comunità di ebrei sefarditi), [...] di freniatria, fra i quali si ricordano: Contributo allo studio della sifilide cerebrale, III (1877), p. 410; La fisiologia e patologia del gran simpatico, IV (1878), p. 388; Gli studi recenti sul così detto magnetismo animale, VI (1880), p. 337, VII ...
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patologia
patologìa s. f. [comp. di pato- e -logia]. – 1. Lo studio dei problemi relativi alle malattie dell’uomo (p. umana) e degli animali (p. veterinaria); comprende diverse specializzazioni, e denominazioni, con riferimento alla natura...
patologico
patològico agg. [dal gr. παϑολογικός (der. di παϑολογέω «trattare delle malattie o delle passioni»), attrav. il fr. pathologique] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la patologia o, più genericam., le malattie e le alterazioni da...