Reazioni da farmaci
Giuseppe Luzi
La farmacologia ha lo scopo di individuare le caratteristiche delle molecole studiate per definirne le proprietà terapeutiche e determinare con buona approssimazione [...] immediato ricorso alla rianimazione.
Il danno da farmaci
La patologia indotta dall'assunzione di farmaci e i relativi meccanismi, associando il recettore umano p75 del fattore di necrosi tumorale con Fc (frazione di un'immunoglobulina IgG1) ottenuta ...
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Farmaci intelligenti
Francesco Clementi
La locuzione farmaci intelligenti è stata introdotta nel linguaggio comune dal giornalismo scientifico italiano, e non se ne trova quasi traccia nella letteratura [...] i quali indirizzare farmaci capaci di colpire solamente questi bersagli patologici; b) la farmacogenetica, per la quale il malato più rilevanti per un possibile attacco specifico alla cellula tumorale sono i geni soppressori e gli oncogeni. In molti ...
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Immunoterapia
Fernando Aiuti
Giuseppe Luzi
Il termine ha avuto nel corso del tempo varie interpretazioni e il suo significato, se non ben definito, può indurre una falsa lettura dei suoi reali contenuti. [...] di Di George, sindrome di Wiskott-Aldrich, candidiasi cronica mucocutanea). L'uso in altre patologie come le malattie autoimmuni o alcune forme tumorali, ancora proposto negli anni Ottanta, non ha avuto valide e stabili conseguenze terapeutiche.
Un ...
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ROUS, Francis Peyton
Claudio Massenti
Patologo statunitense, nato a Baltimora (Maryland) il 5 ottobre 1879, morto a New York il 16 febbraio 1970. Svolse gli studi medici presso la Johns Hopkins University [...] dalla nuova prova, R. sottopose a ultrafiltrazione il materiale tumorale e nei polli iniettò il filtrato − acellulare − così a livello molecolare delle ricerche di biologia e di patologia. In questa nuova situazione è capitato a scoperte risalenti ...
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Nome generico per designare quei farmaci che hanno un'azione inibente la divisione cariocinetica o mitotica; essi sono anche detti citostatici in quanto determinano citostasi, cioè impediscono la riproduzione [...] . Marinone, e più genericamente alle varie situazioni di patologia arigenerativa secondo la nomenclatura di A. Baserga: si delle leucemie, del linfogranuloma e di qualche altra forma tumorale: in tali forme gli a., che agiscono da citochemioterapici ...
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Cellula
Jean Brachet
Massimo Aloisi
di Jean Brachet, Massimo Aloisi
Cellula
Fisiologia della cellula
di Jean Brachet
Sommario: 1. Introduzione storica. Metodi per lo studio della cellula. 2. Il citoplasma: [...] cromosoma alterato è stato denominato cromosoma Philadelphia (Ph1) (per i rapporti tra natura tumorale e genoma delle cellule, v. Nowell, 1965).
I. Patologia cellulare relativa ai difetti genetici (e quindi più o meno congeniti) del metabolismo. Un ...
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BIOTECNOLOGIE
Alberto Albertini
Walter Marconi
Biotecnologie di Alberto Albertini
sommario: 1. Introduzione generale. 2. Processi biotecnologici fondamentali: a) colture microbiche; b) attività enzimatiche; [...] passaggi alternati in vivo e in vitro che selezionano cellule tumorali; d) clonaggio, che consiste in diluizioni successive sino a modo sono state identificate le cause di alcune patologie a carico del sistema immunitario, come le immunodeficienze ...
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Terapia genica
Luigi Naldini e Michele De Palma
di Luigi Naldini e Michele De Palma
Terapia genica
sommario: 1. Introduzione. 2. Metodi e strategie di trasferimento genico: a) generalità; b) vettori [...] dimostrato che la loro alterazione è alla base di molte patologie. Si è scoperto che i geni possono essere isolati, dimostrato un'ottima tollerabilità, l'induzione di attività anti-tumorale nel paziente e in alcuni casi persino la regressione di ...
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GENETICA
Marcello Siniscalco
Jonathan Beckwith
Alberto Piazza
Genetica di Marcello Siniscalco
Sommario: 1. Premessa. 2. Un decennio di scoperte dionisiache e progressi apollinei: a) la reazione polimerasica [...] di una cellula umana normale e quella di una cellula tumorale con le 24 sonde molecolari specifiche per ciascuno dei 22 avere figli che raggiungano l'età fertile, per cui le patologie che insorgono dopo tale età hanno poca o nessuna rilevanza. ...
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NEUROSCIENZE
Antonio R. Damasio
Francesco Clementi
Vincenzo Bonavita e Simone Sampaolo
Autocoscienza di Antonio R. Damasio
Sommario: 1. Introduzione. 2. La creazione delle immagini nella mente. a) [...] del territorio IV.
Sembra quindi che in entrambe queste patologie le mutazioni inducano alterazioni a carico delle zone del BEE alterata di macromolecole tossiche (fattore di necrosi tumorale, gp120). La citotossicità della gp120 è stata dimostrata ...
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tumorale
agg. [der. di tumore]. – Di tumore, relativo a tumori, caratteristico del tumore (come termine di patologia medica): formazione di natura t.; crescita t.; cellule tumorali.
neuronavigazione
s. f. Tecnica utilizzata negli interventi neurochirurgici per la mappatura delle zone cerebrali interessate. ◆ Mentre a Milano venivano presentate le più recenti acquisizioni nel campo della cosiddetta «neuronavigazione cerebrale»,...