Economia e politica del lavoro
Carlo Dell'Aringa
Introduzione
L'economia del lavoro è uno dei campi specialistici in cui si divide l'economia politica. Due filoni di pensiero si contendono, da sempre, [...] neoclassico e lo ha giudicato inadeguato per l'analisi dei problemi del lavoro. Questo gruppo, che in una recente rassegna di difficili da conciliare ce lo ricorda Clark Kerr in questo suggestivo passaggio, che sintetizza molto bene anche l'esperienza ...
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Il valore del lavoro e la disciplina del licenziamento illegittimo
Adalberto Perulli
Il saggio ripercorre le vicende che hanno interessato la nuova disciplina del licenziamento illegittimo introdotta [...] co.1 e 35, co. 1, Cost., che il giudice rimettente aveva in effetti prospettato come espressione del vizio, denunciato come principale, di si sente un pregnante bisogno40. Con un passaggio argomentativo di natura non interpretativa, ma fondata ...
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Domenico Dalfino
Abstract
In materia di lavoro, l’esigenza di differenziazione della tutela processuale, riconducibile alla peculiare natura dei diritti fatti valere e alla debolezza economica di una [...] il d.lgs. 19.2.1998, n. 51) il tribunale in composizione monocratica, in funzione di giudice del lavoro (art. 413, co. 1 e 8, c. . 426 e 427 c.p.c., invece, si occupano del passaggio dal rito ordinario al rito speciale e viceversa, là dove l’attore ...
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La monarchia e lo Statuto
Giorgio Rebuffa
Quando il processo unitario si era già concluso, Alessandro Manzoni, in uno dei suoi ultimi scritti, La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana [...] in questa direzione è l’esperienza di Francesco Crispi. Questi adottò nei confronti del Parlamento uno stile giudicato grandi passaggi costituzionali dell’Italia unita, quello descritto da Bonghi nel saggio del 1893, L’ufficio del principe in ...
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Fondazioni
Sergio Ristuccia
Il significato giuridico di fondazione
Un patrimonio per uno scopo o, più brevemente, 'patrimonio finalizzato': è questa la definizione più sintetica possibile della fondazione. [...] scopi.Sul primo punto c'è da ricordare che in alcuni momenti storici si sono levate le più i diritti di successione nel passaggio della guida dell'impero da il suo 'testamento', un documento complesso, giudicato per molti versi poco chiaro e poco ...
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Assestamenti della riforma pensionistica e dintorni
Pasquale Sandulli
La riforma pensionistica (dal d.l. n. 98/2011 alla l. n. 214/2011), annunciata come definitiva, sta ancora sul tavolo del governo, [...] della previdenza complementare.
I profili problematici
Ripercorrendo i passaggi illustrati in questo saggio, emergono – al di là dei dei processi, se definiti con sentenza – salvo il giudicato – mediante eliminazione degli effetti.
4 Era fin troppo ...
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Cesare Cavallini
Abstract
La disciplina del procedimento arbitrale in materia societaria di cui agli artt. 34-37, d.lgs. 17.1.2003, n. 5 si caratterizza per gli aspetti peculiari che contraddistinguono [...] intervento spontaneo del terzo ovvero di chiamata in causa ad opera della parte costituita o dell’organo giudicante; si tratta, a ben vedere, sia ampliato nei confronti del terzo prima del passaggio alla fase istruttoria del procedimento; ne consegue ...
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Tributi e prestazioni imposte nel dialogo tra Corti
Valeria Mastroiacovo
Se inizialmente la nozione di tributo ha costituito un tema indagato dalla sola dottrina, soprattutto attraverso la giurisprudenza [...] critiche tuttavia è stato il passaggio motivazionale in cui la Suprema corte ha ) l’illegittimità dello stesso co. 2, nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione del giudice tributario le controversie relative alla debenza, a partire dal 3 ...
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L’abuso del diritto nella disciplina dei contratti
Claudio Scognamiglio
La stagione presente del diritto dei contratti, inserita appieno nella dinamica della complessità propria della società contemporanea, [...] il rilievo – che invece la dottrina in precedenza menzionata aveva giudicato non pertinente – secondo il quale un dovuti in effetti dalla parte conduttrice, le somme a quest’ultima dovute: condotta che aveva, poi, costituito «il passaggio obbligato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Costituzione e giustizia costituzionale
Paolo Caretti
Le origini della giustizia costituzionale: l’esperienza nord-americana
L’introduzione nei moderni ordinamenti giuridici di un sistema di giustizia [...] potessero essere messe in discussione dai giudici (quei giudici, tra l’altro formatisi in gran parte durante liberale e quella fascista, avevano colto la natura rifondativa del passaggio storico che il Paese stava attraversando e che spingeva a ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
passare
v. intr. e tr. [lat. *passare, der. di passus -us «passo»]. – I. intr. (aus. essere) 1. a. Andare da un punto a un altro attraversando uno spazio o percorrendolo nel senso della lunghezza: p. per la via, per una via; p. per la strada...