I diritti facoltativi sono stati variamente concepiti nella storia della letteratura giuridica, e la loro definizione varia notevolmente a seconda dell'epoca e della scuola, cui lo scrittore appartiene.
Le [...] in favore dell'usufruttuario, ecc. Esempî di diritti facoltativi derivanti dalla convenzione sono la revoca di concessione di servitù di passaggio che altri potrebbe vantare contro di lui. In tal caso, il giudicato colpirebbe il diritto non per il non ...
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Appello civile. - Il codice italiano di procedura civile 1942 ha introdotto nella disciplina dell'appello notevoli innovazioni (articoli 323-338 Delle impugnazioni in generale, e articoli 339-359 Dell'Appello; [...] sentenza, i quali impediscono - fino a quando non siano esauriti - il passaggio di questa in cosa giudicata formale, dai mezzi d'impugnazione proponibili successivamente contro il giudicato. L'appello appartiene al primo gruppo, insieme col ricorso ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] può essere giudicato indipendentemente da un giudizio globale sul corso storico dell'umanità nel passaggio obbligato, l'altro non le butti, ne verrà uno scontro all'ultimo sangue in cui ognuno rischia la morte. Ma considera anche che se lui le ...
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L'impiego pubblico
Andrea Zannini
L'immagine dell'amministrazione veneziana quale possente ed efficace "macchina statale" regolata da un complesso di norme che prescindevano da singoli avvenimenti o [...] il maggior numero di voti otteneva la carica. Ogni passaggio di questa procedura, anche il più irrilevante, era regolamentato figlie, lo fece evirare in piazza di fronte al popolo. La sua severità venne giudicata inopportuna in patria e da quel ...
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Diritti dell'uomo
Louis Henkin
Introduzione
I 'diritti dell'uomo' o 'diritti umani' designano quell'insieme di principî morali che governano il rapporto tra l'uomo e la società: tali principî vennero [...] concepiamo, era necessario che maturassero diversi processi storici: il passaggio dall'idea di una legge divina rivelata come sola fonte internazionale accettabile, in base al quale il mondo stabilisce di giudicare e di essere giudicato; anche quei ...
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Guido Bertolaso
Protezione civile
…tutelare l'integrità della vita,
i beni, gli insediamenti e l'ambiente
(l. 225/92)
Struttura e metodi
della Protezione civile italiana
di Guido Bertolaso
2 giugno
Nella [...] il supporto di una posizione funzionalmente sovraordinata. Questo passaggio suscitò reazioni contrarie e diffusi malumori. Si in collaborazione con le autorità delle zone colpite, per il rientro a condizioni di normalità, è stato sempre giudicato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giambattista Vico
Andrea Battistini
Vissuto tra Sei e Settecento, Vico si formò nel clima di aspirazioni riformistiche creatosi nel Regno di Napoli e, anche se non ebbe mai una posizione politicamente [...] non solo aveva giudicato inutili le scienze umane differenze dal Diritto universale furono non soltanto il passaggio dal latino all’italiano – e tuttavia dinamica della storia, sia pure anche in questo caso in modo indipendente l’uno dall’altro e ...
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Concorso esterno nel reato di associazione di tipo mafioso [dir. pen.]
Elvira Dinacci
Abstract
Viene esaminata la ricostruzione “necessitata” da esigenze reali indifferibili, operata in sede applicativa [...] Sotto il profilo soggettivo, inoltre, la pronuncia in esame giudica incoerente la ricostruzione, operata dalla “Demitry”, generale del concorso eventuale in un’associazione criminale. Al riguardo è sufficiente rammentare il passaggio nel quale la ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Stephan Skalweit
Appartenente alla eminente famiglia bolognese, il C. nacque nel 1474 a Milano da Giovanni Zaccaria, professore di diritto civile, e da Dorotea di Tommaso Tebaldi.
Primogenito [...] nuovo vescovato di Bologna soltanto durante un viaggio di passaggio, perché il nuovo pontefice si volle subito servire della soluzione si adoperavano. Anche l'Aleandro in effetti nell'autunno del 1531 giudicò il luteranesimo un pericolo maggiore di ...
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GANDINO, Alberto
Diego Quaglioni
Nato a Crema (e non a Cremona, come ancora si legge in qualche moderna scheda biografica), presumibilmente tra il 1240 e il 1250, fu il maggiore dei "pratici" della [...] collaterale del podestà Antonio Fissiraga da Lodi) e, sempre come giudice ad maleficia accanto al Fissiraga, a Bologna per il primo dottori più frequentati. Il solo passaggio di un certo interesse sembra quello in cui, tanto nella rubrica De ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
passare
v. intr. e tr. [lat. *passare, der. di passus -us «passo»]. – I. intr. (aus. essere) 1. a. Andare da un punto a un altro attraversando uno spazio o percorrendolo nel senso della lunghezza: p. per la via, per una via; p. per la strada...