CRISTOFORO da Milano
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano, probabilmente verso la fine del Primo decennio del secolo XV. Non si conosce il nome di battesimo: C. è quello scelto al momento dell'ingresso [...] sermoni dei secondo e dei terzo periodo; in tali sermoni si nota un graduale passaggio dal modello scolastico di imitazione dello stile di s. Vincenzo Ferreri ad una maggiore indipendenza e maturità, con notazioni psicologiche, riferimenti ambientali ...
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MARCO da Montefalco
Annamaria Emili
Originario, stando al toponimo, di Montefalco, in Umbria, nacque intorno agli anni Quaranta del XIV secolo.
Di questa figura poco nota del francescanesimo di tardo [...] di M. che si concluse nel febbraio 1390. La sede episcopale di Spoleto era allora vacante per il passaggio 1717, col. 670; VII, ibid. 1721, col. 517; A. Gherardi, Statuti dell'Università e Studio fiorentino dell'anno 1387, Firenze 1881, p. 355; R. ...
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GIOVIO, Giulio (Giovan Giulio)
Simona Foà
Nacque intorno al 1510, a Como, da Benedetto, fratello di Paolo, storico e vescovo di Nocera, e da Maria Raimondi. In una lettera il padre lo indica come quarto [...] 1524, e con la quale il giovane G. sarebbe stato in grado di coprire le spese necessarie per compiere gli studi giuridici a viaggio compiuto da Giovanni da Verrazzano nel 1528 alla ricerca di un passaggio tra l'Oceano Atlantico e il Pacifico e della ...
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ELIA
Hubert Houben
Probabilmente di origine barese (Pertusi, p. 38), non ci sono prove che confortino la tesi, spesso ripetuta (ibid.), secondo la quale sarebbe stato monaco a Cava. Nel marzo 1071l'anziano [...] dalla dominazione bizantina allo Stato normanno, in Il passaggio dal dominio bizantino allo Stato normanno nell'Italia meridionale. Atti del II Convegno sulla civiltà rupestre (Taranto-Mottola, 31 ott.4 nov. 1973), a cura di C. D. Fonseca, Taranto ...
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BELLINO
Giorgio Cracco
Incerta la data di nascita: solo un'ipotesi arbitraria può fissarla al 1077. In effetti, il primo documento che riguarda B è del 1107, e lo dà "canonicus presbiter" della cattedrale [...] qualità di arcidiacono, e B. come arcíprete. Pertanto, la nuova discesa di Enrico V, che fu dipassaggio per Padova dì gruppi politici e sociali che continuavano ad agitare la crescita del Comune patavino.
Neppure si può stabilire quando B. sia stato ...
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DELLA TORRE, Andrea
Carla Casagrande
La prima parte della vita del D. è scarsamente documentata: della sua famiglia e della sua vita sino al 1363 sappiamo infatti solo quanto ci riferiscono gli autori [...] e per la sua vita di rinunzia e di pietà. Leggendaria sarebbe stata la sua cura nell'evitare qualsiasi e nel mondo mediterraneo, di frequenti raccomandazioni per dignitari e religiosi dipassaggio per Genova, punto di transito tra Avignone e l ...
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Pasqua
Raffaele Savigni
La più importante festa ebraica e poi cristiana
Il termine Pasqua, dall’ebraico Pesah, significa «passaggio». Nel mondo ebraico la festa della Pasqua ricorda, infatti, mediante [...] piano liturgico, il ciclo pasquale e i riti della Settimana santa sono stati definiti in modo preciso a partire dal 4°-5°secolo. La e dal peccato originale al passaggio del Mar Rosso e alla resurrezione di Gesù. Questo momento è particolarmente ...
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POGGIO
Francesco Salvestrini
(Podo), santo. – Nacque all’epoca di Ugo d’Arles re d’Italia (926-947).
L’erudizione storica toscana del Cinquecento (Vincenzo Borghini, Silvano Razzi) e del Settecento [...] o il 5 giugno 1002 e sarebbe stato sepolto nella cripta della cattedrale di S. Reparata.
Il vescovo che gli succedette nuovi germogli del seme benedettino nel passaggio tra primo e secondo millennio (secc. X-XII), a cura di A. Guidotti con G. Cirri, ...
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CONTI, Lucido
Mark Dykmans
Terzogenito di Ildebrandino, signore di Valmontone e di Berarda (di casato non identificato), fu fratello di Alto, Grato, Sagace e Giacomo. La data di nascita deve essere [...] l'altro, il passaggio, avvenuto tra il 1410 e il 1411 all'obbedienza pisana, dell'abbazia di Subiaco della quale Ildebrandino Ferrara.
Mentre si trovava a Bologna era stato nominato da Martino V (27 nov. 1429) arciprete di S. Pietro in Roma. Il nuovo ...
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FRODOINO
François Bougard
Figlio di Magafredo, nobile franco di origine reale, venne affidato ancora puerulus all'abbazia dei Ss. Pietro e Andrea della Novalesa, fondata in territorio franco sulle Alpi [...] , abbia scelto di collocare un uomo di sua fiducia alla guida del monastero che controllava il passaggio della Val di Susa.
Già Secondo l'autore del Chronicon una vita di F. sarebbe stata redatta al fine di promuovere il suo culto, ma questo venne ...
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passaggio
passàggio s. m. [dal fr. (ant.) passage, der. di passer «passare»]. – 1. a. L’atto di passare per un luogo, di percorrerlo, di attraversarlo, o di andare da un luogo all’altro: il p. di un ponte, del confine; il p. di un fiume a...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...