De Sica, Vittorio
Bruno Roberti
Nicoletta Ballati
Regista e attore teatrale e cinematografico, nato a Sora il 7 luglio 1901 e morto a Neuilly-sur-Seine (Île-de-France) il 13 novembre 1974. Grande autore [...] S. diresse I bambini ci guardano (1944) che segnò il passaggio deciso all'osservazione acuta dei sentimenti umani e della loro radice da questo film e nella sua fase neorealista, D. S. adottò la pratica di ricorrere a interpreti presi dalla strada ...
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cultura
Stefano De Luca
Formazione individuale e costumi collettivi
Il termine cultura ha due significati fondamentali. Il primo, di origine antica, indica un processo di formazione individuale, fondato [...] segnò il passaggio dalla vita di villaggio a quella di città.
La sfida dell'etologia
Come si è detto, il concetto di cultura, nel che l'ultimo stadio di una cultura (Kultur). E la civiltà occidentale si trova esattamente in questa fase: non a caso la ...
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Bertolucci, Bernardo
Paolo Bertetto
Regista cinematografico, nato a Parma il 16 marzo 1941. Per B. il cinema rappresenta insieme un'estensione della vita e una profonda avventura nell'immaginario, un [...] suo percorso creativo si può riassumere come un passaggio dal cinema come scrittura al cinema come figurazione, coerenti e rigorose. Tratto da un romanzo di Moravia, ampiamente arricchito in fasedi sceneggiatura, il film è una ricostruzione storica ...
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Debenedetti, Giacomo
Paola Frandini
Saggista, critico letterario, scrittore e critico cinematografico, nato a Biella il 25 giugno 1901 e morto a Roma il 20 gennaio 1967. Una delle personalità più eminenti [...] arte. Nell'ottobre 1929, dopo la pubblicazione del primo volume di Saggi critici, D. fu chiamato da Stefano Pittaluga alla Cines come riduttore di film stranieri, nel delicato momento dipassaggio dal muto al sonoro. Curò così General Crack (1929; Il ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] disciplinare il passaggio del ponte di Castel S. Angelo, data la moltitudine di pellegrini che si recavano
alla basilica di S. : P. Chistoni, La seconda fase del pensiero dantesco, Livorno 1903 (ma vedi recensione di M. Barbi ristampata in Problemi, ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] dal cardinale Domenico Capranica, vescovo di Fermo, che si trovava a Siena dipassaggio verso Basilea, dove intendeva di supplica da parte di Enea Silvio e di pronta concessione del perdono papale, furono poi rievocati nei Commentarii. Una fase ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] si possiede solo una documentazione frammentaria - fu certamente la fase più fortunata non solo per G., ma anche per mosso dall'Ungheria e aveva abilmente preparato il suo passaggio per via di terra attraverso gli Stati dell'Italia settentrionale e ...
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Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, [...] di Lauria, cui concesse in feudo le isole di Gerba e di Cherchen nella Grande Sirte. Cercava inoltre di procurarsi simpatie fra gli stessi Siciliani: offriva loro il passaggio si trovava nel pieno della seconda fase del contrasto. In una assemblea ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] sua istruzione fu il passaggio per Piacenza, ricordato in It. ill., p. 358, in un periodo di poco successivo alle A. M. Quirini, App., pp. 114 s.). Della fase preparatoria è documento superstite il ms. della Romandiola segnalato dal Campana ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] il risultato ai vescovi occidentali (epp. 102-106).
L'ultima fase del concilio, oltre che della riabilitazione di Teodoreto di Ciro e Ibas di Edessa, condannati a Efeso nel 449, si occupò di alcuni problemi riguardanti i rapporti tra i patriarcati d ...
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passaggio
passàggio s. m. [dal fr. (ant.) passage, der. di passer «passare»]. – 1. a. L’atto di passare per un luogo, di percorrerlo, di attraversarlo, o di andare da un luogo all’altro: il p. di un ponte, del confine; il p. di un fiume a...
fase
faṡe s. f. [dal gr. ϕάσις «apparizione», der. del tema di ϕαίνομαι «mostrarsi, apparire»]. – 1. a. In astronomia, ciascuno degli aspetti che presentano la Luna e alcuni pianeti (Venere, Mercurio), a causa dei loro moti intorno al Sole...