Magonza (1235), pace di
WWolfgang Stürner
Dall'autunno del 1234 e in seguito all'aperta ribellione di suo figlio Enrico, re di Germania, la situazione tedesca assunse un'importanza centrale agli occhi [...] gran numero. Sulla spianata di fronte a Magonza era stata montata una splendida 'città' fatta di tende per i convenuti e Tutte e tre le versioni riproducono in sostanza i passaggi rilevanti sul piano giuridico della pace imperiale in maniera unanime ...
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Studio di Napoli
GGirolamo Arnaldi
"In regnum nostrum desideramus multos prudentes et providos fieri per scientiarum haustum et seminarium doctrinarum" ('mediante l'attingimento dei saperi e il semenzaio [...] . Piuttosto, è da osservare che i professori del nuovo Studio di Napoli devono essere stati nei primi tempi poco numerosi (una circostanza non fatta certo per favorire il passaggio dalla designazione dall'alto alla cooptazione). Si calcola che siano ...
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ALBERTO AZZO
Margherita Giuliana Bertolini
Della stirpe degli Obertenghi, visse tra la fine del decimo e la fine dell'undecimo secolo; morì nel 1097. Dal padre, marchese Alberto Azzo I, ereditò il governo [...] di Tortona e tre miglia intorno era stato concesso fin dal 979 da Ottone II al vescovo), del comitato di numero di testimonianze della sua crescente attività politica. Titolare di quel comitato di Lunigiana la cui importanza come passaggio tra ...
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CENCIO (Cintius, Cinchius, Quintus, Crescentius)
Lorenzo Baldacchini
Di ragguardevole famiglia romana (suo padre fu praefectus Urbis anteriormente al 25 aprile del 1051), nacque nella prima metà del [...] beati Petri" (l'attuale ponte Sant'Angelo), uno dei passaggi obbligati sul fiume e dominava pertanto uno dei più importanti di Goffredo di Lorena (inviato in Italia dal nuovo reggente, Annone vescovo di Colonia), Cadalo comprese di essere stato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Per una storia della scienza in Italia: realtà nazionale e slancio cosmopolitico
Antonio Clericuzio
Saverio Ricci
Diversamente dalla storia della letteratura, fenomeno storico che ha nella lingua [...] per un «latino sine flexione», di esprimere i passaggi non formalizzati delle enunciazioni e dimostrazioni e insieme l’autonomia, distatuto e di metodo, del suo lavoro. Formatisi nei decenni preunitari a un’idea di necessaria utilità della scienza ...
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FILIPPO da Novara (Navarra)
Margherita Spampinato Beretta
Nacque verso il 1190 nell'Italia settentrionale, forse a Novara, come indica il suo nome. Nei suoi Mémoires si qualifica espressamente come "Lombart", [...] pressoché eguali. I due autori, più o meno contemporanei, non hanno avuto modo di conoscere le rispettive opere, di conseguenza i passaggi in questione devono essere stati introdotti nell'uno o nell'altro testo da un terzo rimaneggiatore.
I Mémoires ...
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CASTELNUOVO, Giacomo
Bruno Di Porto
Nacque a Livorno il 26 nov. 1819 dal commerciante Raffaello e da Ester Sonnino, e crebbe nell'ambiente di quella comunità ebraica che era la più libera in Italia, [...] si faceva venire dall'Italia manodopera specializzata, era stata presto turbata da attriti con la gendarmeria tunisina, Goletta il 21 ag. 1886, rattristato dal passaggio sotto il protettorato francese di quella terra.
Sposatosi due volte (la seconda ...
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Il progetto di edificazione di uno Stato nazionale
Giovanni Sabbatucci
Vittorio Vidotto
Quest’opera sull’unificazione italiana esce in coincidenza con il 150° anniversario dell’Unità. Ma non è, e non [...] cui abbiamo cercato di dare risposta in quest’opera – di approfondire e, se del caso, di valorizzare l’imponente lavoro distate-building messo in i modelli istituzionali; infine i decisivi passaggi politici che segnarono l’affermazione del progetto ...
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LONGO, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Fubine Monferrato, presso Alessandria, il 15 marzo 1900 da Giuseppe e da Lucia Gotta, in una famiglia di viticoltori che la crisi agricola e l'aumento dei prezzi [...] 'accusa di cospirazione contro la sicurezza dello Stato. Rinchiuso nel carcere di S. Vittore, e poi in quello romano di Regina per la caduta del fascismo e l'avvento, senza passaggi intermedi, della dittatura del proletariato.
Ciò implicava l' ...
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GALIMBERTI, Tancredi (Duccio)
Giuseppe Sircana
Nacque a Cuneo il 30 apr. 1906 da Lorenzo Tancredi, avvocato, politico, parlamentare e ministro, e da Alice Schanzer, studiosa di letteratura inglese, poligrafa [...] da una forte carica europeistica, si rivelava in molti passaggi qualificanti "assai remoto dalle posizioni del Partito d'azione conservate presso l'Archivio della casa-museo Galimberti di Cuneo, il cui inventario è stato curato da E. Mana e pubbl. in ...
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passaggio
passàggio s. m. [dal fr. (ant.) passage, der. di passer «passare»]. – 1. a. L’atto di passare per un luogo, di percorrerlo, di attraversarlo, o di andare da un luogo all’altro: il p. di un ponte, del confine; il p. di un fiume a...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...