PARENTI, Piero.
Vanna Arrighi
– Di famiglia fiorentina, nacque a Ronta di Mugello (nel Comune di Borgo San Lorenzo), in una casa di campagna dove la famiglia si era trasferita per sfuggire a un’epidemia [...] hanno attinto gli studiosi di Savonarola, da Pasquale Villari a Joseph Schnitzer, a Roberto Ridolfi tempo lungho o uno doge', in Studi di storia medievale e moderna per Ernesto Sestan, II, Firenze, 1980, pp. 470, 479, 481; M. Phillips, The memoirs of ...
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DIEDO, Antonio
Franco Rossi
Figlio di Giovanni di Giacomo e di Fantina di Nicolò Morosini, nacque a Venezia tra il 1390 e il 1393 da antica famiglia patrizia.
Il padre nel 1408 era stato podestà a Drivasto [...] dello stesso anno tra i quarantuno che elessero doge Pasquale Malipiero. In sostituzione dello stesso Malipiero fu, il III, Codici Soranzo 32: G. A. Cappellari Vivaro, Il Campid. veneto, II, p. 4; Ibid., G. Giomo, Indice dei matrim. patrizi per nome ...
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CROCCO DONATELLI, Carmine
Luigi Agnello
Nato a Rionero in Vulture (prov. di Potenza) il 5 giugno 1830 da Francesco, piccolo affittuario, e da Maria Gerardi, cardatrice di lana, ricevette da uno zio [...] padre, Giuseppe, e degli zii, Gennaro e Pasquale.
Quando l'ordine sembrava ristabilito in Basilicata dalla del Regno di Napoli, in Uomini e cose della vecchia Italia, Bari 1927, II, ad Ind.; G. Doria, Per la storia del brigantaggio nelle prov. merid ...
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FORTEBRACCI, Carlo
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Andrea, detto Braccio da Montone, e di Nicola da Varano, della famiglia signorile di Camerino, nacque a Perugia il 1° sett. 1421 mentre il padre era [...] I legami tra il F. e Perugia rimanevano, infatti, stretti: Pasquale Malipiero, doge di Venezia, con lettera del 25 febbr. 1460 Nel maggio 1462 fu inviato a Perugia un commissario di Pio II per il quale sarebbe stata in atto una congiura volta a ...
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CAPIALBI, Vito
Salvatore Settis
Nacque a Monteleone di Calabria (oggi Vibo Valentia) il 30 ott. 1790 da Vincenzo e da Anna Marzano; la famiglia, ascritta al patriziato di Benevento e poi di Stilo, era [...] parte della sua stessa raccolta (tutto nelle Memorie dell'Instituto, II, [1832], pp. 159, 193). A questo stesso filone in Riv.critica di cultura calabrese, II(1922), estratto; cfr. anche L. Franco, Lettere inedite di Pasquale Galluppi a V. C., in Arch ...
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GIZZI, Tommaso Pasquale
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Ceccano, nel Frusinate, il 22 sett. 1787 da Domenico Nicola e da Cecilia Ciavaglia. Di famiglia benestante e tradizionalmente legata alla Chiesa [...] , Miei ricordi, I, (Anni 1818-1848), Torino 1888, pp. 198-202, 216 s.; N. Tommaseo - G. Capponi, Carteggio ined. dal 1833 al 1874, II-III, a cura di I. Del Lungo - P. Prunas, Bologna 1914-20, ad indicem; Ed. naz. degli scritti di G. Mazzini, XXX, ad ...
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PANUNZIO, Sergio
Fulco Lanchester
– Nacque a Molfetta (Bari) da Vito e Giuseppina Poli il 20 luglio 1886.
Figlio di una famiglia dell’alta borghesia, dopo aver frequentato il locale liceo Leonardo da [...] Spadavecchia con la quale ebbe tre figli, Giuseppina, Vito e Pasquale.
Autore in cui risulta – per sua stessa ammissione – I, Dottrina generale dello Stato, a cura di Sergio Panunzio; Parte II, Lo Stato e il diritto, a cura di Carlo Costamagna, Roma ...
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LOREDAN, Giacomo
Giuseppe Gullino
Primogenito del procuratore Pietro di Alvise e di Campagnola Lando di Vitale di Pietro, nacque a Venezia nella prima metà del 1396 e, come il padre, si sposò per tempo, [...] III, insieme con Ludovico Foscarini, Triadano Gritti e Pasquale Malipiero; poi, il 1° ottobre, entrò a von Pastor, Storia dei papi, I, Roma 1942, pp. 603 s., 620, 668; II, ibid. 1925, p. 16; F. Catalano, La nuova signoria: Francesco Sforza, in ...
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FREGOSO (Campofregoso), Ludovico
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo e di Caterina Ordelaffi di Antonio (II) di Forlì, nacque, forse a Genova, intorno al 1415. Secondo la tradizione della famiglia, [...] una composizione con i commissari Costantino Doria e Pasquale Sauli, e acconsentì a consegnare Spezia ad 1462, ibid., XVII (1890), pp. 145-151; F. Poggi, Lerici e il suo castello, II, Genova 1909, pp. 304, 307-313, 330, 332, 350 s., 355 s., 360, 362 ...
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LOREDAN, Alvise
Giuseppe Gullino
Figlio unico di Giovanni del procuratore Alvise e di una donna di cui si ignorano il nome e il casato, nacque a Venezia nel 1393, nella parrocchia di S. Canciano. Appena [...] perché il blocco da lui attuato venne aggirato da Murad II, che fece transitare le sue truppe a nord di Costantinopoli dopo (8 nov. 1448) egli fu inviato ambasciatore, con Pasquale Malipiero, proprio allo Sforza, con il quale Venezia aveva raggiunto ...
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madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...
rota
s. f., lat. – Ruota. Il termine ha avuto, nel lat. mediev., accezioni partic., tra cui: 1. Segno manuale di forma circolare derivato dal signum crucis, disegnato in calce a determinati atti solenni per conferire loro un supplemento di...