Uomo politico e sindacalista italiano (Cernusco sul Naviglio 1876 - Roma 1961); iscritto al partitosocialista dal 1892, fu più volte arrestato e riparò in Francia nel 1895 e in Svizzera nel 1898. Ebbe [...] tra i riformisti, che nel 1922 seguì nel Partitosocialistaunificato. Restò estraneo alla vita politica durante il regime fascista. Deputato alla Costituente (1946-48), aderì al Partitosocialista dei lavoratori italiani, e fu prima ministro del ...
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Uomo politico (Ururi 1916 - Roma 2007). Socialista, aderì al PSLI (1947) e poi al PSDI (1952), di cui fu più volte segretario (1956; 1964-66; 1972; 1975-76). Deputato dal 1963, tra il 1966 e il 1969 ricoprì [...] il ruolo di co-segretario del Partitosocialistaunificato. Fu ministro dell'Industria e Commercio (1968-69), della Difesa (1970-74) e delle Finanze (1974). Implicato nello scandalo Lockheed e rinviato a giudizio di fronte alla Corte costituzionale, ...
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Stato dell’Africa settentrionale, di cui occupa l’estremo lembo occidentale. Confina a E e SE con l’Algeria e a S con il Sahara Occidentale: confini puramente convenzionali e in buona parte rettilinei; [...] 2011 si è organizzato in un movimento politico giovanile affiancato da esponenti del Partitosocialistaunificato, Muḥamad VI ha indetto un referendum per trasferire parte dei suoi poteri assoluti al Parlamento, al governo e alla giustizia e per ...
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socialismo Nel senso storicamente più vasto, ogni dottrina, teoria o ideologia che postuli una riorganizzazione della società su basi collettivistiche e secondo principi di uguaglianza sostanziale, contrapponendosi [...] nel 1949 un altro gruppo uscì dal PSI dando vita al Partitosocialistaunificato, che nel 1951 si fuse con il Partitosocialista dei lavoratori italiani nel Partitosocialista democratico italiano (PSDI). Il PSI rimase all’opposizione sino alla fine ...
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Il Ministero per la Sicurezza di Stato (Ministerium für Staatssicherheit), meglio conosciuto come Stasi, è stato l’apparato di polizia segreta della DDR, Repubblica democratica tedesca, fondato nel 1950 [...] per assicurare il potere della SED, Partitosocialistaunificato tedesco, e sciolto ufficialmente nel 1990. Organizzato sotto il ministro generale E. Mielke (1957-89), durante il periodo di E. Honecker, in qualità di segretario della SED, ha avuto ...
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Uomo politico ed editore italiano (Assisi 1913 - Bologna 1981), figlio di Ernesto; dal 1936 direttore e poi, dal 1945, consigliere delegato della casa editrice La Nuova Italia. Partecipò alla Resistenza [...] d'Azione (1946) e deputato alla Costituente. Dopo lo scioglimento di tale partito (1947) costituì il Partitosocialistaunificato (1949) entrato poi a far parte del PSDI. Nel 1953 promosse la fondazione di Unità popolare, di cui divenne segretario ...
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Concezione che si oppone al determinismo negando un rigido condizionamento dei comportamenti umani da parte dell’ambiente naturale.
Atteggiamento politico proprio di chi, pur mantenendo fede alla propria [...] la conquista del potere nelle istituzioni locali mentre, sul piano nazionale, si pronunciava a favore di alleanze temporanee con i repubblicani radicali. Nel 1904 la formazione del Partitosocialistaunificato, rivoluzionario, ne segnò la fine. ...
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Uomo politico italiano (Torino 1924 - Milano 2003), figlio di Giuseppe. Militante socialista dal 1942, nel 1949 aderì al Partitosocialistaunificato, poi al PSDI (1951). Deputato dal 1958, ricoprì numerosi [...] Segretario del PSDI dal 1976 al 1978, nel febbr. 1989, sostenendo l'unità di tutte le forze socialiste, lasciò il partito e diede vita al movimento di Unità e democrazia socialista, poi confluito nel PSI, nelle cui file fu deputato dal 1992 al 1994. ...
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Uomo politico francese (Sidi Bel-Abbès, Algeria, 1863 - Plessis-Picquet 1925). Avvocato, deputato socialista (1893-1902), collaborò con J. Jaurès alla fondazione del giornale L'Humanité (1904) e alla costituzione [...] del Partitosocialistaunificato (1905). Lasciato quest'ultimo dopo la rielezione alla Camera, fu ministro del Lavoro (1906-10) e dell'Istruzione (1913-14) e dal giugno all'agosto 1914 presidente del Consiglio e ministro degli Esteri. Scoppiata la ...
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Uomo politico francese, comunista, nato a Paimpol (Côtes-du-Nord), il 20 settembre 1869. Professore di filosofia, aderì nel 1891 al Parti ouvrier français di Guesde passando poi (1905) al Partitosocialista [...] unificato. Nel 1914 Parigi, che due anni prima lo aveva eletto consigliere municipale, lo mandò alla camera. Dopo la rivoluzione sovietica, fu tra i più attivi fautori della costituzione del Partito , in seno al Partitosocialista, la crisi che venne ...
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unificare
v. tr. [dal lat. tardo unificare, comp. di unus «uno» e -ficare] (io unìfico, tu unìfichi, ecc.). – 1. Ridurre più cose o parti a un tutto unico, riunirle insieme in un tutto omogeneo: i patrioti del Risorgimento miravano a u. l’Italia;...
unificazione
unificazióne s. f. [der. di unificare]. – 1. L’azione di unificare, il fatto di venire unificati, riferito a enti o elementi autonomi o comunque differenziati: l’u. degli stati italiani o dell’Italia; u. dei sistemi di misura,...