DE CARDONA, Nicola
Fulvio Mazza
Nato a Morano Calabro (Cosenza) il 27 marzo 1869 da Rocco e Giovannina Ferraro in una famiglia relativamente agiata, studiò nel liceo classico "B. Telesio" di Cosenza, [...] nel Consiglio regionale calabrese del Partitosocialista italiano (P.S.I.) nel primo congresso di Palmi del 1896; fu comunista di Cosenza fino a che Fausto Gullo e Fortunato La Camera non fondarono nel marzo del 1922 Calabria proletaria.
Dopo ...
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FARINI, Carlo
Patrizia Salvetti
Nacque a Ferrara il 27 febbr. 1895, figlio di Pietro, socialista, discendente da una famiglia di antiche tradizioni risorgimentali, e di Malvina Savini. A Terni, dove [...] socialista, divenendo presto il segretario provinciale di Terni, fino al 1912, anno in cui passò al Partitosocialista italiano (PSI). Prese parte il Comando militare nazionale di difesa proletaria. Fece poi parte del comitato direttivo della ...
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BUONARROTI, Filippo
Armando Saitta
Primogenito di Leonardo, tenente del reggimento dei dragoni di stanza a Pisa, e della nobile senese Giulia Bizzarini, nacque a Pisa l'11 nov. 1761 (certificato di [...] direttoriale. Di esso faceva parte il B proletariato delle città e dell'industria nascente. Si dava così l'abbrivio a nuovi raggruppamenti di lotta politico-sociale Paris 1941, ad Indicem, e Unità batava e unità italiana all'epoca del Direttorio, in ...
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GRAZIOSI, Franco
Francesco Cassata
(Domenico Pio)
Nacque a Roma il 10 giugno 1923, secondogenito di Elpidio, capodivisione delle Poste di orientamento socialista, nato a Ospedaletto di Romagna, e Irma [...] di Ivan M. Miciurin, le riflessioni sulla 'cultura proletaria' di Aleksandr Bogdanov e Nikolaj Bucharin, il 'diamat' staliniano. Per i partiti coreane, confermarono le accuse contro gli Stati Uniti, ma furono etichettati fin da subito in ...
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BORELLI, Giovanni
Alceo Riosa
Nato a Pavullo nel Frignano (Modena) il 26 marzo 1867, da Felice e da Clementina Tazzioli, ereditò dal padre, modesto falegname che era stato cospiratore e garibaldino, [...] di un'attenzione vigile e di una notevole autonomia di giudizio.
Pur partendo da posizioni moderate il B. respinse la tesi che attribuiva la responsabilità dei disordini siciliani alla propaganda socialistaproletaria nazionale fra l'Unità e l' ...
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TOTI, Enrico
Lucio Fabi
– Nacque il 20 agosto 1882 a Roma, quartiere San Giovanni, da Nicola, ferroviere di Cassino, e da Semira Calabresi, da Palestrina.
Terzo di quattro figli, nel 1897 si imbarcò [...] di Toti, sembravano riequilibrare un destino di mutilazione, vergogna, virilità compromessa, perdita di valore socialeunità, di attaccare le trincee austro-ungariche di Quota 85, a est diproletaria e del governo e del partito fascista, dopo aver ...
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FERRERO, Pietro
Giuseppe Sircana
Nacque a Grugliasco, in provincia di Torino, il 12 maggio 1892, da Giuseppe e da Carlotta Carolina Scarafia.
Nel 1913 la morte del padre, operaio e fondatore della cooperativa [...] Grabbi di Torino, ma ciò non gli impedì di continuare a dedicare parte del suo unità sindacale proletaria.
A differenza di altri suoi compagni di fede il F. riuscì a stabilire un dialogo, sia pure assai difficile e animato, con i giovani socialisti ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...