Darwinismo sociale
Tiziano Bonazzi
Introduzione
La locuzione 'darwinismo sociale' apparve negli anni ottanta dell'Ottocento per indicare l'applicazione dell'evoluzionismo allo studio delle società umane. [...] Visto retrospettivamente, l'elemento più rivoluzionario di The origin of species lotta per l'esistenza che gli scienziati, a partire da Lyell, ritenevano una legge di natura, in direzione di un approccio istituzionale (The theory of the leisure ...
Leggi Tutto
Meridionale, questione
GGuido Pescosolido
di Guido Pescosolido
Meridionale, questione
sommario: 1. Un problema antico, controverso e irrisolto. 2. Nord e Sud all'inizio del XX secolo. 3. Le strategie [...] politico-istituzionale e i meccanismi economici che quegli effetti generavano. La restituzione al Mezzogiorno di una parte minima ordine e della prospettiva rivoluzionaria a essa legata che conseguentemente il Partito Comunista assunse una posizione ...
Leggi Tutto
«América, no invoco tu nombre en vano»
(Pablo Neruda, Canto general)
Il nuovo corso latinoamericano
di Gianni Minà e Gennaro Carotenuto
3 gennaio
Il governo argentino dà mandato alla Banca centrale [...]
L'Ecuador si è dibattuto in una profonda crisi istituzionale e politica, segnata soprattutto dall'indebitamento. Per risolverlo durissime critiche da parte di intellettuali ed esponenti politici, non soltanto della sinistra rivoluzionaria ma anche ...
Leggi Tutto
Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] studi, partiti da questi presupposti, l’opposizione al Risorgimento e al nuovo assetto istituzionale della penisola Maistre, tra l’altro, criticava l’idea, propria dei rivoluzionari, che le costituzioni potessero essere scritte a priori, astrattamente ...
Leggi Tutto
Riformismo
Zeffiro Ciuffoletti
1. Definizione di riformismo
La tradizionale sequenza storica che i paesi dell'Occidente hanno conosciuto, in forme e tempi diversi - dallo Stato liberale, allo Stato [...] ad accesi confronti fra attori sociali, politici e istituzionali, le dinamiche della modernizzazione.
Nell'uso corrente del disse nel 1904 Jean Jaurès in polemica con Bebel, il "rivoluzionarismo del partito tedesco" era di "parole e non di fatti".
Le ...
Leggi Tutto
Diritto romano in Cina
Sandro Schipani
Premessa
Dalla prima pagina del Milione di Marco Polo, apprendiamo che il Gran Khān aveva chiesto notizia dell’imperatore, «e che signore era, e di sua vita e [...] 600 anni più tardi: Giovanni da Pian del Carpine partì da Lione nel 1245 e il periodo dei francescani disponevano, ma sul sistema giuridico-istituzionale, di cui il sistema del un nuovo sistema giuridico rivoluzionario secondo l’esempio dell’Unione ...
Leggi Tutto
Comportamenti collettivi
Alain Touraine
Introduzione
Il concetto di 'comportamento collettivo' non definisce un insieme di fenomeni sociali oggettivamente riscontrabili, ma serve da rivelatore per ciascuno [...] di modernizzazione, anche quando sono rivoluzionari, si richiamano nella maggior parte dei casi a un'evoluzione naturale un posto centrale all'idea di sistema sociale e di funzionamento istituzionale, e un altro ancora che poggia sull'idea che l' ...
Leggi Tutto
Millenarismo
Luciano Pellicani
Millenarismo e utopismo
Il termine 'millenarismo' è stato coniato per designare la credenza, diffusasi fra le prime comunità cristiane, nell'imminente avvento del Regno [...] cercò in tutti i modi di attenuare la carica anti-istituzionale di ciò che Tertulliano (160-250 ca.) aveva chiamato l'epoca dominata dal "desiderio rivoluzionario di realizzare il Regno di Dio" (A.W. Schlegel). A partire dal Terrore, tutto accade ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Il newtonianesimo e la scienza del Settecento
Massimo Mazzotti
Lo studio della ricezione delle opere di Isaac Newton in Italia ha una particolare rilevanza storiografica, in quanto permette di esplorare [...] delle ragioni principali per il supporto istituzionale alle ‘matematiche miste’ e alla «sistema cronologico» di Newton rivoluzionario tanto quanto il suo sistema del Cavaliere Isacco Newton di Frisi è parte di una serie di elogi che ricostruiscono l ...
Leggi Tutto
Croce epistolografo
Emma Giammattei
Forma epistolare e pensiero dialogico
L’epistolografia crociana, solo di recente focalizzata dagli studiosi come elemento distintivo e quindi sottratta alla mera [...] o il verso della trama istituzionale, e permettono di entrare radicale, e con ciò sempre liberalissimo, rivoluzionario nella vita mentale e culturale italiana della e il modo di immaginare il reale, da parte di Croce.
Si prenda, a esempio conclusivo, ...
Leggi Tutto
govèrno s. m. [lat. gŭbĕrnum «timone della nave»; in alcuni sign., der. di governare]. – 1. ant. Timone: barca ... Disarmata di vele e di governo (Petrarca). 2. L’atto e l’ufficio di governare, in tutti i sign. del verbo: a. La guida di una...