Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] dall’altro, patria ha anche il significato di sistema politico-istituzionale al quale i sudditi o i cittadini devono lealtà, e 1993.
F. Della Peruta, Mazzini e i rivoluzionari italiani. Il «partito d’azione». 1830-1845, Feltrinelli, Milano 1974. ...
Leggi Tutto
Partiti e movimenti
Fulvio Cammarano
I grandi eventi politici e militari che condussero all’unificazione italiana furono il risultato dell’azione di una parte ristretta ma via via sempre più estesa [...] un paziente intreccio di risorse istituzionali.
La componente rivoluzionaria, erede diretta della tradizione giacobina a Napoli e a Roma, Epos, Palermo 1984.
C. Morandi, I partiti politici nella storia d’Italia, Le Monnier, Firenze 1945.
M. Nettlau, ...
Leggi Tutto
Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] a tutto il pontificato di Pio XII90.
A partire dal 1919, in conformità al codice, s’ liturgici in lingua slava95.
Il ruolo istituzionale, prefigurato durante la guerra, prevalse dei comunisti e il carattere rivoluzionario della Resistenza e invocando ...
Leggi Tutto
I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] 79,3% dell’Umbria e 79,5% della parte continentale del Regno delle Due Sicilie (un risultato votes utilizzato nel periodo rivoluzionario per indicare le consultazioni travalica il campo semantico giuridico-istituzionale e politico-elettorale. La loro ...
Leggi Tutto
Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] prima metà di maggio 1848 e nel nuovo clima rivoluzionario tutto indusse a pensare che l’autore avesse inteso interpretazione riduttiva, in quanto declinato a partire da e in funzione del conflitto istituzionale tra Stato e Chiesa, con appresso ...
Leggi Tutto
Le dinamiche politiche dell’India contemporanea
Michelguglielmo Torri
Nel primo decennio del 21° sec., le dinamiche politiche dell’India contemporanea appaiono dominate da due elementi di fondo: il [...] da parte di chi ne è vittima: il diffondersi dei suicidi per debiti e il riemergere di un movimento rivoluzionario armato del maggior profitto, in quel medesimo periodo il credito istituzionale all’agricoltura è diminuito in maniera radicale. Il ...
Leggi Tutto
La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] parti, accettando investiture dagli uni e dagli altri. Va aggiunto che Garibaldi manifesta una notevole sensibilità iniziatica, ma – come del resto altri grandi rivoluzionari a Firenze per le loro attività istituzionali, la frequenza dei lavori di ...
Leggi Tutto
Proletariato
Massimo L. Salvadori
di Massimo L. Salvadori
Proletariato
Il significato originario
Il termine ha avuto origine in età romana. Esso indicava, nell'ambito della divisione della popolazione [...] capi ideologici e i rivoluzionari di professione dovevano guidare il partito, il partito il proletariato, il loro grado e tipo di sviluppo economico, sociale e istituzionale.
Nel definire il proletariato Toynbee prendeva quindi dal marxismo ...
Leggi Tutto
Ortodossia ed eterodossia
Enzo Pace
di Enzo Pace
Ortodossia ed eterodossia
Introduzione
L'origine del termine 'ortodossia' e del complementare concetto di eterodossia va ricercata nella storia del [...] teologi riflettono la prassi istituzionale della Chiesa.I più il cosmo del quale anche l'essere umano fa parte come piccola particella. L'unico punto in comune politica sviluppatasi all'interno del movimento rivoluzionario russo nel 1917. La frazione ...
Leggi Tutto
Il caso del terremoto in Friuli (1976): «Lôr a jan dut, e non a roseâ la crodie»
Igor Londero
Specialità e ‘caso Friuli’
Ogni valutazione del rapporto tra la popolazione friulana e l’Ente Regione Friuli [...] partiti, sindacati e Comunità montana del Gemonese di spostare la manifestazione a Udine. I testimoni presenti alla riunione descrissero l’azione degli organi di rappresentanza istituzionale , frutto di un’estetica rivoluzionaria, anzi, c’è il ...
Leggi Tutto
govèrno s. m. [lat. gŭbĕrnum «timone della nave»; in alcuni sign., der. di governare]. – 1. ant. Timone: barca ... Disarmata di vele e di governo (Petrarca). 2. L’atto e l’ufficio di governare, in tutti i sign. del verbo: a. La guida di una...