Uomo di stato e storico (Nîmes 1787 - Val-Richer, Calvados, 1874). Deputato conservatore, sostenne la monarchia liberale di Luigi Filippo pur opponendosi a ogni sviluppo in senso democratico del costituzionalismo [...] la rivoluzione, il ministero degli Interni (agosto-nov. 1830). Rappresentante del partito della "resistenza", oppositore di ogni sviluppo in senso popolare e democratico del costituzionalismo orleanista, condusse un'azione a fondo contro democratici ...
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Uomo politico cinese (Kuangan, prov. di Sichuan, 1904 - Pechino 1997). Una delle massime autorità del paese dagli anni Settanta del Novecento al 1990, fu sostenitore della liberalizzazione economica.
Vita [...] marcia, dopo la proclamazione della Repubblica popolare ricoprì incarichi di carattere economico e militare dal giugno 1981 al nov. 1989 della Commissione militare centrale del partito, dal sett. 1982 al nov. 1987 della sua Commissione centrale ...
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Uomo politico guineano (Faranah 1922 - Cleveland 1984). Tra i fondatori del Parti Démocratique de Guinée, quando la Guinea acquisì la piena indipendenza (1958), T. divenne presidente della Repubblica, [...] PDG) e reagì all'interruzione degli aiuti economici e dell'assistenza tecnica da parte della Francia accettando il sostegno economico dell'URSS e della Cina popolare, pur mantenendo il paese neutrale. Assertore del programma di unificazione politica ...
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Uomo politico cinese (Yinchan, Hunan, 1898 - Kaifeng, Henan, 1972). Diresse dal 1927 il movimento sindacalista rivoluzionario, dal 1932 al 1935 soprattutto nel Jiangxi (dove Mao Zedong aveva dato vita [...] Comitato centrale comunista e, dal 1943, fu vicepresidente del Consiglio popolare militare rivoluzionario sino alla vittoria contro il Giappone e poi contro Jiang Jieshi. Teorico del Partito comunista cinese, nell'apr. 1959 fu eletto presidente della ...
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Uomo politico (n. Noyelles-Godault, Pas-de-Calais, 1900 - m. su una nave in viaggio per Jalta 1964); segretario generale del Partito comunista francese dal 1930 e deputato dal 1932; dopo il 1934, d'accordo [...] con la Terza Internazionale, fu tra i promotori del fronte popolare. Quando, dopo la firma del patto tedesco-sovietico del 26 ag. 1939, il governo Daladier mise fuori legge il partito comunista, T., allora mobilitato, abbandonò la sua unità e per ...
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Uomo politico ed editore italiano (Assisi 1913 - Bologna 1981), figlio di Ernesto; dal 1936 direttore e poi, dal 1945, consigliere delegato della casa editrice La Nuova Italia. Partecipò alla Resistenza [...] ) e deputato alla Costituente. Dopo lo scioglimento di tale partito (1947) costituì il Partito socialista unificato (1949) entrato poi a far parte del PSDI. Nel 1953 promosse la fondazione di Unità popolare, di cui divenne segretario, e che confluì ...
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Generale (Yilong, Sichuan, 1886 - Pechino 1976). Studiò nell'Accademia militare dello Yunnan e in Germania. Già membro del Guomindang, passò al Partito comunista cinese nel 1922. Tornato in Cina (1925), [...] guidò nel 1927 la rivolta delle truppe nazionaliste di Nanchang (Jiangxi), riuscendo a formare il primo nucleo dell'esercito popolare. Collaborò con Mao Zedong nell'organizzazione dell'armata rossa che nel 1934 guidò per circa 6000 km dallo Jiangxi a ...
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Uomo politico afgano (1929-1992). Fu fra i fondatori (1965) del Partito democratico popolare (PDP); a capo della frazione "parcham" ne guidò la scissione dal partito durata dal 1966 al 1977. Vicepresidente [...] generale del PDP dal 1979, nel giugno 1981 lo fece confluire nel Fronte nazionale patriottico, formazione finalizzata alla creazione di un maggior consenso verso il regime. Nel 1986 fu sostituito alla guida del partito e dello stato da M. Najibullah. ...
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Uomo politico argentino (Córdoba 1844 - Capitán Sarmiento 1909); governatore di Córdoba (1880) e poi senatore (1884), fu eletto (1886) presidente della Repubblica per un periodo di sei anni. La corruzione [...] e proprio panico finanziario. Le dimissioni del gabinetto, richieste dal partito d'opposizione, la "Unión Cívica", costituitasi da poco, non riuscirono a evitare la rivolta militare e popolare, che scoppiò a Buenos Aires, sempre nel 1890. Dopo giorni ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...]
Questa straordinaria invenzione pittorica non fu al suo tempo popolare anche perché poco visibile, chiusa com’era in una ’Arca oggetto di un ultimo vano assalto, da dove già è partito il corvo e la colomba attende d’esser liberata per annunciare la ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo1
pòpolo1 (ant. pòpulo) s. m. [lat. pŏpŭlus]. – 1. a. Il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività...