Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] vista, che sia le prime formulazioni del cattolicesimo liberaleitaliano, tendenti a conciliare aspirazioni nazionali e sentimenti di nuovo Stato. Per altro verso, anche da parteliberale si registrava una minore incisività dell’anticlericalismo ...
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LA MALFA, Ugo
Roberto Pertici
Nacque a Palermo, il 16 maggio 1903, da Vincenzo e da Filomena Imbornone.
Il padre era appuntato di Pubblica Sicurezza; la madre, proveniente da famiglia agiata, anche [...] , giellista) e l'ala destra (Cattani e liberali) del partito. Il L. cercò di svolgere un'opera di A dieci anni dalla scomparsa di U. L.: U. L., un futuro per l'Italia, in Almanacco repubblicano 1989, a cura di G. Picciotti, Roma 1988, pp. 41-254 ...
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LUZZATTI, Luigi. - Nacque a Venezia il 1( marzo 1841 da Marco ed Enrichetta Tedeschi, in una benestante famiglia israelitica. Il padre possedeva due fabbriche, una di coperte di lana e una per la pettinatura [...] 'era stato rieletto nel 1919 nelle liste del partitoliberale - l'ordine del giorno a favore della L. LUZZATTI, Luigi, in Riv. di diritto pubblico e della pubblica amministrazione in Italia, s. 2, XIX (1927), pp. 185-190; G. Alessio, Commemorazione ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] governi del dopoguerra. Se, a differenza del liberalismo, il fascismo non poteva esibire un suo fa cenno nel testo: P. Togliatti, La formazione del gruppo dirigente del Partito comunista italiano nel 1923-1924, Roma 1962, passim; G. Berti, I primi ...
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movimento operaio e sindacale
L’espressione indica l’insieme delle forme di organizzazione, rappresentanza e tutela assunte dalla classe operaia a difesa delle proprie condizioni di lavoro e di vita [...] Milano-Torino-Genova, la nascita nel 1921 del Partito comunista d’Italia, fondato da Antonio Gramsci e Amadeo Bordiga occupazioni e col rientro del movimento socialista negli argini del regime liberale, ma con la crisi di quest’ultimo e l’avvento ...
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DELLA SETA, Alceste
Paolo Tirelli
Nacque a Roma il 13 dic. 1873 da Giona e da Laura Amati, ambedue di origine israelita.
Il padre, Giona, dal giugno al settembre 1866, nel corso della terza guerra d'indipendenza, [...] nov. 1907 fu candidato nella lista del blocco liberale popolare e divenne consigliere in Campidoglio. Nell'Unione 1958, pp. 96, 181, 235, 281, 301, 393 s., 370; Il Partito socialista ital. nei suoi congressi, a cura di F. Pedone, II, Milano 1961, pp. ...
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CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI, Carlo Ottavio
Silvia Pizzetti
Nato a Milano il 6 dic. 1851, da Giovanni Cornaggia Medici e da Luigia Castiglioni, erede di una antica famiglia milanese risalente al XIII [...] ciò che allontanava il C. dagli esponenti più genuini del cattolicesimo liberale e ne faceva, sin dai primi anni, l'interprete tipico di Mussolini. Mano a mano che il Partito popolare italiano precisava il suo progressivo distacco dal governo ...
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DONATI, Giuseppe
Giuseppe Ignesti
Nacque a Granarolo Faentino (ora frazione di Faenza, prov. di Ravenna) il 5 genn. 1889, da Severo e Domenica Baccarini, terzogenito tra cinque fratelli. Le condizioni [...] mesi successivi il D. condusse nei confronti del Partito popolare italiano (PPI) una polemica molto aspra, rimproverando ad esso ma consapevole dei limiti e degli errori dell'Italialiberale e delle responsabilità delle stesse forze antifasciste nell ...
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GRONCHI, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque a Pontedera (Pisa) il 10 sett. 1887 da Sperandio e da Maria Giacomelli, in una famiglia di modeste condizioni. Rimasto orfano di madre nel 1893 e con il padre [...] guerra.
Appena congedato, nel gennaio 1919 partecipò alla fondazione del Partito popolare italiano (PPI) e dopo il I congresso, svoltosi a Bologna , p. 143).
Negli anni della crisi dello Stato liberale e dell'affermarsi del fascismo toccò al G., che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Armando Saitta
Paolo Simoncelli
Saitta è stato uno dei maggiori esponenti del rinnovamento della storiografia italiana di questo dopoguerra. Si deve essenzialmente ai suoi studi il ripensamento del [...] dalla tradizionale storiografia liberale e sabaudista come politicamente eversivo, ma che Saitta tenne sotto stretto controllo scientifico, scontrandosi duramente proprio con quanti facevano del giacobinismo italiano un’identità di partito. La difesa ...
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liberale
agg. [dal lat. liberalis «proprio di uomo libero», quindi «nobile, generoso»; il sign. politico è della fine del ’700]. – 1. a. Largo nello spendere e nel donare, generoso, magnanimo: è sempre stato d’animo l.; l. verso i poveri;...
liberal
‹lìbërël› agg., ingl. (propr. «liberale»), usato in ital. come agg. e s. m. e f. – Termine che nei paesi anglosassoni, e spec. negli Stati Uniti, è usato per definire un’area culturale e politica aperta a innovazioni e mutamenti, e...