GERINI, Gerino
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Barberino di Mugello il 18 sett. 1871 dal marchese Antonio e da Anna Maria dei principi Borghese. Ebbe un'educazione profondamente religiosa, nello spirito [...] che la pubblicazione da parte del Gori della sua che indicò nel G. il candidato "liberale e democratico" che sarebbe stato di "utilità Ullrich, La classe politica nella crisi di partecipazione dell'Italia giolittiana, 1909-1913, II, Roma 1979, p ...
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MANNA, Giovanni
Mario Di Napoli
Nacque a Napoli il 21 genn. 1813 in un'agiata famiglia che gli consentì di dedicarsi sin da giovanissimo agli studi giuridici.
Partecipe del clima di speranze progressive [...] non nell'interesse speciale d'una casta o di un partito". Per il M., infatti, sulla scia di G. speranze che i liberali napoletani avevano nutrito liberazione del Mezzogiorno e la formazione del Regno d'Italia. Carteggi di C. Cavour…, V, Appendici, ...
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MANTOVANI, Costantino
Marina Tesoro
Nacque a Melegnano, presso Milano, il 3 apr. 1844 da Virgilio, magistrato, e da Sofia Piccioni. Nella famiglia, di antiche radici pavesi, il patriottismo era alimentato [...] repubblicano, la più parte autografe, alcune trascritte); 148; G. Manacorda, Il movimento operaio italiano, Roma 1973, p. 278; L. Faenza s., 173, 176; Id., Politica e amministrazione nell'età liberale, in Storia di Pavia, V, L'Età moderna e ...
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COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] Il C. prese parte attiva al dibattito giuridico dell'epoca, con testi come Diritto corporativo italiano (2 ediz., civiltà razionalistica e individualistica "moderna", matrice sia del liberalismo sia del socialismo, e responsabile di quella "epocale" ...
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PERTICONE, Giacomo
Mario Di Napoli
PERTICONE, Giacomo. – Nacque a Catania il 2 gennaio 1892 da Pietro e da Maria Marino, in una famiglia che vantava ascendenze fondiarie, ma si era inserita nella borghesia [...] sodale di Balbo, Nello Quilici, ispirò a Perticone lo studio della storia politico-parlamentare dell’Italialiberale, destinato a confluire nel volume Gruppi e partiti politici nella vita pubblica italiana (Modena 1938, ma riedito a Roma nel 1946) e ...
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GORRINI, Giacomo
Luca Micheletta
Nacque a Molino dei Torti, presso Alessandria, il 12 nov. 1859, da Carlo e Teresa Torraga. Conseguita la laurea in lettere e filosofia nel giugno 1882 presso l'Accademia [...] guardare al presente, rilevando i legami che ancora stringevano l'Italia e il popolo armeno, in particolare Roma e Venezia elezioni per il collegio di Voghera come candidato del Partito costituzionale liberale, il G. chiese e ottenne un incarico all' ...
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PEPOLI, Gioacchino Napoleone
Salvatore Alongi
PEPOLI, Gioacchino Napoleone. – Nacque a Bologna il 10 ottobre 1825, secondogenito del marchese Guido Taddeo e di Letizia Murat, figlia di Gioacchino, già [...] le fila dello schieramento che all’epoca era definito terzo partito, per distinguerlo da quello dei moderati e dalle correnti Senato, Banca dati multimediale I senatori d’Italia, II, Senatori dell’Italialiberale, sub voce, http://notes9. senato.it/ ...
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CIONE, Domenico Edmondo
Gennaro Incarnato
Nato a Napoli il 7 giugno 1908 da Stefano, avvocato di origine pugliese inurbatosi di recente e artefice della sua fortuna, ed Emilia Faraone, figlia di commercianti [...] ormai tanto forte da poter controllare e tollerare la "fronda" liberale. L'assidua presenza in casa Croce lo gratificava e sembrava organi ufficiali del partito con articoli su Rivolta ideale epoi sul Secolo d'Italia.
Rimproverava al gruppo ...
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FAVETTI, Carlo
Silvano Cavazza
Nacque a Gorizia il 30 ag. 1819, da Giuseppe e Caterina Cipriani; il padre era un impiegato comunale, di disagiate condizioni economiche; la madre, figlia di un avvocato, [...] vita (8 ag.-13 sett. 1848).
Alla fine del 1849 i liberali più intransigenti fondarono il Giornale di Gorizia, del quale il F. ebbe a Firenze. Ormai era riconosciuto come il capo del "partitoitaliano" di Gorizia e controllato dalla polizia in ogni suo ...
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DE FRANCESCHI, Carlo
Sergio Cella
Nacque il 16 ott. 1809 nel piccolo villaggio di Moncalvo di Pisino (nell'Istria interna, o Contea), figlio di Giuseppe, piccolo proprietario ligio all'Austria, e di [...] Fiume, convertito nel 1822 in ginnasio italiano-latino; compì il liceo nel seminario 7 marzo, approvato il progetto di costituzione liberale, la Costituente fu sciolta dal governo , sia della parte veneta che della parte interna, specialmente ...
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liberale
agg. [dal lat. liberalis «proprio di uomo libero», quindi «nobile, generoso»; il sign. politico è della fine del ’700]. – 1. a. Largo nello spendere e nel donare, generoso, magnanimo: è sempre stato d’animo l.; l. verso i poveri;...
liberal
‹lìbërël› agg., ingl. (propr. «liberale»), usato in ital. come agg. e s. m. e f. – Termine che nei paesi anglosassoni, e spec. negli Stati Uniti, è usato per definire un’area culturale e politica aperta a innovazioni e mutamenti, e...