SOMALIA (XXXII, p. 99; App. II, 11, p. 860)
Lanfranco RICCI
Il 21 dicembre 1949 l'Assemblea generale delle N. U. affidava all'Italia, in amministrazione "fiduciaria", la sua ex-colonia per un periodo [...] partitoLiberale dei Giovani Somali, di minore seguito, come i due precedenti.
La formazione delle classi direttive della S., in senso europeo. si ottenne con l'istruzione locale, fino al grado medio, e con l'invio all'estero, soprattutto in Italia ...
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. È un fenomeno, caratteristico di tutti i paesi in determinate fasi di sviluppo sociale e politico, per il quale bande di malfattori riunite e disciplinate sotto l'autorità di un capo, attentano a mano [...] ne servì come pretesto per l'istituzione di posti militari armati in Italia; ma la sua opera fu così poco fruttuosa che la Sardegna re Francesco II da tutti i comuni subordinati dal partitoliberale".
Con la morte del Borjes, col disanimarsi dei ...
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Statista tedesco, nato a Schönhausen il 1° aprile 1815 da antica famiglia di nobiltà della marca di Brandeburgo. Quartogenito di Alessandro, fu avviato in gioventù alla carriera burocratica. Viveva sulle [...] era altrettanto fermo nel ricusare ogni collaborazione col partitoliberale ideatore della costituzione di Francoforte, e non progetti del Bismarck. Infatti, a tenore del trattato, l'Italia doveva dichiarare la guerra all'Austria, se prima dell'8 ...
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. Le origini. - Si costituì durante la seconda Guerra mondiale, nel luglio 1942, per la confluenza di due organizzazioni politiche antifasciste, Giustizia e Libertà e il liberalsocialismo, più altri gruppi [...] e sociali, ma diffidente del socialcomunismo. Rinunciando ad essere il moderno partito socialista, il Partito d'Azione sarebbe potuto divenire il moderno partitoliberale in Italia. Invece, malgrado l'opera di molti dei suoi quadri, che avevano ...
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MASARYK, Tomáš Garrigue
Ettore Lo Gatto
Filosofo e uomo di stato cèco, primo presidente della repubblica cecoslovacca, nato il 7 marzo 1850 a Hodonín in Moravia. Il padre, era oginario di Kopčany in [...] tempo), nella quale egli ebbe una parte eminente. Nel 1891, candidato del partitoliberale dei Giovani cèchi, fu eletto T. G. M., Sa vie, sa politique, sa philosophie, Praga 1923. In italiano: U. Nani, T. G. M. e l'unità cecoslovacca, Milano 1931; E ...
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MOLFETTA (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Giuseppe PALADINO
Giovanni PEREZ
Vincenzo VERGINELLI
Città della provincia di Bari, che sorge sull'Adriatico, ed è formata da un piccolo [...] e 1848, mandò al parlamento napoletano rappresentanti del partitoliberale moderato (G.M. Giovene e Saverio Baldacchini).
Il Medioevo), Torino 1927; E. Bertaux, l'art dans l'Italie Méridionale, Parigi 1904; passim; G. Valente, La chiesa vecchia ...
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LEOPOLDO II re del Belgio
Giuseppe GALLAVRESI
Nato il 9 aprile 1835 da re Leopoldo I e dalla sua seconda moglie, Luisa d'Orléans, portò sino al suo avvento al trono il titolo di duca di Brabante. Succeduto [...] Santa Sede, gesto al quale applaudì clamorosamente il nuovo governo italiano di sinistra. La vittoria dei cattolici nelle elezioni del sorti del partitoliberale. La maggioranza parlamentare fu però stabilmente assicurata al partito cattolico sino ...
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Uomo di stato inglese, nato il 12 settembre 1852 a Morley, nella contea di York, da modesta famiglia di non conformisti. Si laureò a Oxford e divenne fellow del collegio di Balliol, dove aveva studiato. [...] politica, nelle file del partitoliberale. Eletto nel 1886 deputato per la contea di Fife (parte orientale), attirò l'attenzione nel 1916, dopo essersi recato sul fronte francese e sull'italiano, domò la sanguinosa rivolta di Dublino. Con tutto ciò ...
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Storico, nato a Lucera (Foggia) il 29 marzo 1784, morto a Napoli il 7 agosto 1872. Avviato alla carriera delle armi, compì i suoi studî nell'Accademia militare della Nunziatella in Napoli. Dovette uscirne [...] il più notevole teorico del partitoliberale moderato napoletano, formato dai sopravvissuti al moto del 1799, divenuto partito di governo durante il regno di Gioacchino Murat, e rimasto sempre, per tutto il Risorgimento italiano, la più genuina ...
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GREY of Fallodon, Sir Edward, primo visconte
Luigi Villari
Uomo politico inglese, nato a Oxford il 25 aprile 1862. Educato a Winchester e a Oxford, succedette nel titolo a suo nonno il 2° baronetto [...] indurlo a recedere dalla sua apposizione e a riconoscere che l'Italia interveniva "in un momento in cui le nubi si accumulavano e e collaborò alla ricostituzione del partitoliberale, ma oggi è a capo del gruppo liberale ostile a Lloyd George. Lavorò ...
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liberale
agg. [dal lat. liberalis «proprio di uomo libero», quindi «nobile, generoso»; il sign. politico è della fine del ’700]. – 1. a. Largo nello spendere e nel donare, generoso, magnanimo: è sempre stato d’animo l.; l. verso i poveri;...
liberal
‹lìbërël› agg., ingl. (propr. «liberale»), usato in ital. come agg. e s. m. e f. – Termine che nei paesi anglosassoni, e spec. negli Stati Uniti, è usato per definire un’area culturale e politica aperta a innovazioni e mutamenti, e...