STATO
Gianfranco Poggi
Lucio Levi
Stato moderno
di Gianfranco Poggi
'Stato' e 'Stato moderno'
La trattazione che segue presuppone una risposta che si presume corretta, ma non è incontrovertibile, [...] esso è una comunità politica composta nello stesso tempo da Stati e da individui.
Certo, l'acquisizione da parte del governo federale di un potere diretto sui cittadini e, viceversa, la partecipazione diretta dei cittadini all'elezione delle autorità ...
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Democrazia
Giovanni Sartori
Premessa
Il termine democrazia compare per la prima volta in Erodoto e sta per dire, traducendo letteralmente dal greco, potere (kratos) del popolo (demos). Ma dal III secolo [...] la polis vive in lui. Nel vivere politico i Greci non vedevano una parte o un aspetto della vita: ne vedevano la pienezza e l'essenza. L Locke, Montesquieu, Madison e Hamilton (per il Federalista), Benjamin Constant, sono a buon diritto dichiarati ' ...
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EGEMONIA
Bruno Bongiovanni e Luigi Bonanate
Egemonia
di Bruno Bongiovanni
L'egemonia dei Greci
Sin dalla stagione 'classica' della civiltà greca, il concetto di 'egemonia' subisce, in concomitanza [...] di sopraffazione di un uguale, nel secondo di fatale predominio da parte di chi è più forte" (I, 77). Queste parole sono Torino 1978-1982.
Albertini, M. (a cura di), Il federalismo, Bologna 1979.
Anderson, P., The antinomies of Gramsci, London 1977 ...
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Enzo Pace
La geopolitica contemporanea senza religione non è pienamente comprensibile. Quest’ultima è una ‘password’ che permette di accedere più facilmente alla decodifica del sistema delle relazioni [...] ’Europa – la ex Iugoslavia. Qui, il modello federalista inventato da Tito, dopo la Seconda guerra mondiale, per del Tibet, che ha ricevuto e riceve sempre grande attenzione da parte dei governi occidentali, ogni volta che il Dalai Lama si muove in ...
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Internazionalismo
Lucio Levi
Introduzione. La dimensione universalistica della Rivoluzione francese e della Rivoluzione russa
I grandi movimenti rivoluzionari liberale, democratico, nazionale e socialista, [...] . Quest'ultima fu, come sarà poi l'ONU, l'espressione di una consapevolezza e di un'esigenza in parte comuni al pensiero federalista: che il problema della pace non può essere risolto attraverso la trasformazione del regime politico o del sistema ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gaetano Salvemini
Fulvio Conti
Storico e uomo politico, per tutta la vita concepì questi due ambiti di attività come strettamente correlati. Animato da un profondo senso morale, trasse dalla contemporaneità [...] intensificò la sua attività di studio e l’impegno politico nel Partito socialista (PSI), al quale aveva aderito fin dagli anni ragioni che avevano portato al fallimento della sua ipotesi federalista e alla nascita in Italia di un sistema accentrato ...
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MAGNAGO, Silvio
Hans Heiss
(Silvius)
Le origini
Nacque a Merano il 5 febbraio 1914 da Silvio e da Helene Redler, secondogenito tra Maria, nata nel 1913, e Selma, nata nel 1916.
Il padre era nato a [...] sulla lista della SVP, superando gli altri candidati del suo Partito e ottenendo la carica di vicesindaco nella giunta DC-SVP, anche la presenza di una nuova stagione regionalista e federalista in Italia. Dopo il voto del congresso, furono ...
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MALATESTA, Errico
Giampietro Berti
Nacque a Santa Maria Capua Vetere, in Terra di Lavoro, il 4 dic. 1853 da Lazzarina Rastoin e Federico. Dopo aver compiuto gli studi ginnasiali in un collegio diretto [...] : alla fine del 1922, dopo la presa del potere da parte di B. Mussolini, il giornale cessò le pubblicazioni a causa dell la rivoluzione stessa verso gli obiettivi anarchici del federalismo politico e dell'autogestione economica.
Le leggi liberticide ...
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Denominazione di formazioni politiche che si sono costituite o si costituiscono per instaurare la repubblica in un determinato paese, e che in genere mantengono tale nome anche quando il fine è stato raggiunto.
Il [...] provocò l’uscita della minoranza di sinistra.
Il Partito r. negli USA
Fu fondato nel 1854 con deciso orientamento antischiavista; la nuova formazione invocava un rafforzamento dei poteri federali e la supremazia degli interessi dell’Unione su ...
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Italia di mèzzo Partito politico fondato nel 2006 da Marco Follini, già segretario dell’Unione dei democratici cristiani e di centro (UDC). D’ispirazione democratica, cristiana e centrista, era inizialmente [...] di contrapposizione alla riforma costituzionale in senso federalista, rispetto alla quale il popolo italiano è stato chiamato a esprimersi attraverso il referendum del giugno 2006. Diventato partito con il congresso costituente dell’ottobre di ...
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federale
agg. [der. del lat. foedus -dĕris «alleanza, lega», sull’esempio del fr. fédéral]. – 1. a. Che costituisce una federazione di più stati: stato f., unione di stati cui è attribuita personalità giuridica internazionale, mentre ai singoli...
partito liquido
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una linea programmatica e da una struttura non precisamente definite, che permettono di adeguarsi alle istanze di volta in volta avanzate dalla società civile. ◆ Il faccia a faccia...