BRUZZESI, Giacinto
Bruno Di Porto
Nato a Cerveteri il 17 dic. 1822 da Lelio e Barbara Ponziani, trascorse la fanciullezza a Civitavecchia e a Torrita, dove il padre amministrava i beni del principe [...] Gli Italiani, a parte le ragioni della solidarietà patriottico-democratica internazionale, si ripromettevano dal particolare popolarità, ma fu ostacolato da rivalità politiche negli ambienti dellaSinistra.
Nel 1897, con G. Candiani e A. Amati, ...
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FAZZARI, Achille
Vincenzo Fannini
Nacque il 28 marzo 1839, da Annunziato e da Maria Fulciniti, a Staletti, piccolo centro della provincia di Catanzaro che si affaccia sul golfo di Squillace.
Il padre [...] la condanna dell'occupazione francese di Tunisi (1881) da parte del movimento democratico italiano, episodio infatti L. Lodi e G. Turco - entrambi propugnatori di una rifondazione dellaSinistra - e B. Avanzini, legato, come il F., alla Destra). ...
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ALDISIO, salvatore
Francesco M. Biscione
Nacque a Terranova di Sicilia (dal 1927 Gela), in provincia di Caltanissetta, il 29 dic. 1890, da Gaetano e Gaetana Trevigne. In una zona agricola e povera, [...] partitodemocratico cristiano dalla prospettiva sociale del popolarismo (Renda, Il movimento contadino in Sicilia, pp. 629 s.).
Né la frattura tra la Democrazia cristiana e le sinistre politica 1943-1945. La genesi dello statuto regionale, in Arch. ...
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FRATTI, Antonio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Forlì il 15 maggio 1845 da Luigi e da Domenica Ravajoli. Di famiglia agiata - il padre, ingegnere e progettista con qualche precedente di tipo patriottico, [...] a un giornale forlivese, Il Democratico), nel 1871, all'indomani dell'ultima esperienza di volontario garibaldino reperibili nella documentazione lasciata dai maggiori esponenti dellaSinistra e sono state in parte utilizzate da A. Spallicci, A. ...
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COMPAGNA, Francesco
Francesco M. Biscione
Nacque a Napoli il 31 luglio 1921 da Piero e da Teresa Siciliano di Rende, da famiglia aristocratica e facoltosa di origini calabresi. Laureato in giurisprudenza, [...] grande importanza nella sua formazione intellettuale. Militante del Partito liberale italiano sin dalla Liberazione, nel 1955 partecipò alla scissione dellasinistra e aderì al Partito repubblicano italiano, al quale rimase legato fino alla morte ...
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Pier Virgilio Dastoli
Juncker ostaggio dei falchi
Le ottave elezioni europee hanno registrato una battuta d’arresto per i movimenti anti UE (a parte Francia e Gran Bretagna). Ma resta la spaccatura tra [...] tratta del più grande corpo elettorale democratico del mondo, con il valore aggiunto della sua dimensione sopranazionale dotata di un più ampio che include i Verdi e una partedellasinistra radicale guidata dal leader greco Alexis Tsipras. ...
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socialismo Nel senso storicamente più vasto, ogni dottrina, teoria o ideologia che postuli una riorganizzazione della società su basi collettivistiche e secondo principi di uguaglianza sostanziale, contrapponendosi [...] Senza contare la collaudata lealtà democratica del Partito laburista in Gran Bretagna e delle socialdemocrazie scandinave e dell’Europa continentale, ormai da tempo, a pieno titolo, forze dellasinistra governativa nei rispettivi paesi.
Naturalmente ...
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Weimar, Repùbblica di Regime politico instaurato in Germania dopo la Prima guerra mondiale. Così chiamata dalla città di W., dove fu elaborata la sua Costituzione, ebbe vita tra il 1919 e il 1933. Costituitasi [...] partiti politici affermatisi nel dopoguerra: il Partito socialdemocratico, il Centro cattolico-moderato e il Partitodemocratico (liberali di sinistra tentativi rivoluzionari dell'estrema sinistra, poi dal rafforzamento delle forze antidemocratiche e ...
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Giornalista e uomo politico (Catanzaro 1889 - Roma 1963). Collaboratore del Secolo e dell'Avanti!, direttore dell'Ora di Palermo, fu eletto deputato socialista riformista nel 1921 e nel 1924; in quell'anno [...] dopo il crollo del fascismo, militando nelle file del Partitodemocratico del lavoro; sottosegretario agli Interni (1944-45), ministro dell'Alimentazione nel gabinetto Parri (1945) e dell'Istruzione nel primo gabinetto De Gasperi (1945-46). Deputato ...
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Generale e uomo politico polacco (Żułowo, Lituania, 1867 - Varsavia 1935). Ricco d'intuizione penetrante e straordinariamente esperto nella scelta del tempo, P. ha sempre accoppiato a queste sue qualità [...] il sostegno del Giappone per un'insurrezione in Polonia. Contrariamente al capo del partitodemocratico nazionale polacco, R. Dmowski, che intendeva appoggiarsi, per la rinascita della Polonia, alla Russia e additava nella Germania il secolare nemico ...
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sinistra
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sinistro; la distinzione fra destra e sinistra in senso parlamentare e politico segue l’esempio francese, che risale agli anni della Rivoluzione]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al...
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...