Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] fu riservata al mondo del lavoro dal presule subito definito "l'arcivescovo deilavoratori"; già negli anni Quaranta infatti Montini aveva avuto parte nella fondazione delle ACLI, le Associazioni Cristiane LavoratoriItaliani, e proprio nei confronti ...
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I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] (la grande manifestazione delle associazioni e deipartitiitaliani, al di là delle coalizioni destra- unità e fiducia, relazione di apertura del segretario politico ai lavori dell’Assemblea programmatica costituente della Dc tenutasi a Roma dal ...
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SOCIETÀ SEGRETE
Gianfranco Pasquino e Francesco Montessoro
1. Le società segrete in Occidente di Gianfranco Pasquino
2. Le società segrete in Cina di Francesco Montessoro
Le società segrete in Occidente
di [...] Italia di Mazzini consistevano nella ricerca, da partedei Veri Italiani, di una perfetta eguaglianza da conseguirsi con vendute ai bordelli urbani, poi la protezione dei coolies, deilavoratori a contratto, destinati alle piantagioni coloniali dell ...
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I cattolici e la Costituente
Paolo Pombeni
I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’
L’apertura [...] dei costituenti espressi dal partito cattolico non sarebbe stato agevole. Aggiungiamo che la stessaAc aveva diffuso una circolare, L’Azione Cattolica italiana della prima sottocommissione anche alla ripresa deilavori il 9 settembre, quando si esordì ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] dagli Italiani con la creazione di un potente Stato-nazione unitario là dove prima era un mosaico di piccoli Stati, la maggior partedei dell'odierna Europa orientale, al Partito nazionalsocialista tedesco deilavoratori di Adolf Hitler. Echi di ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] tra i membri una forte componente di italiani. Né le cifre danno pienamente conto dell’effettiva responsabilità di lavoro che in gran parte ricadeva su chi stava a Roma o in Italia. Solo nell’elaborazione dei testi del Segretariato per l’unione ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] produzione legislativa spedita, poiché la gran partedei parlamentari erano poco preparati per discussioni era costituita a Rimini la Federazione italiana della associazione internazionale deilavoratori di ispirazione anarchico-socialista, da cui ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] . Contributo a una biografia politica, Pisa 1987; U. Spadoni, Giovanni Gronchi nell’Azione cattolica, nel Partito popolare, nella Confederazione italianadeilavoratori, I, 1902-1922, Firenze 1992.
49 Cfr. G. De Rosa, Storia del movimento cattolico ...
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Notabili e potere locale
Paola Magnarelli
La parola notabile deriva dagli effetti della rivoluzione francese, e designa l’élite, non più contraddistinta solo dal nome, ma anche, particolarmente, dal [...] 5 del 1901. La fascia più alta della società italiana si era dunque leggermente ristretta, passando dall’1,9 Si verificarono abusi da partedei proprietari terrieri e del ampi per i limiti di questo lavoro: è comunque significativo che esse siano ...
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Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] proporzionale deipartiti; l’emanazione di leggi a tutela del lavoro quali le di A. Baschirotto, Venezia 1875, p. 82.
17 A. Berselli, L’Associazione cattolica italiana per la libertà della Chiesa in Italia, «Quaderni di cultura e storia sociale», 3, ...
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parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...