Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Arnaldo Volpicelli
Carlotta Latini
Nel periodo tra le due guerre mondiali si realizza un ripensamento del rapporto tra Stato e società che era stato fino a quel momento dominato da un approccio di tipo [...] la più refrattaria ai cambiamenti, all’azione, alla ricezione di nuove esigenze. Egli denuncia una tendenza di certa parte della scienza giuridica a disconoscere del nazionalsocialismo, scritti scelti e tradotti da D. Cantimori, Firenze 1935, pp. V-X ...
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FOGGI, Francesco
Paolo Comanducci-Carlo Fantappiè
Nacque a Livorno il 15 ag. 1748 da Anton Domenico, di origine fiorentina, e da Maria Giovanna Michelucci di Livorno (Livorno, Arch. della Curia vescovile, [...] di problemi finanziari e legali in gran parte dovuti al comportamento del fratello del F e amico G. Paribeni, un Prospetto d'un trattato di scienze moralifilosofiche che il l'utile, la morale tratta delle azioni dell'uomo, ivi comprese le passionì, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Messina
Luca Nogler
Giuseppe Messina fu uno dei primi giuristi italiani ad abbandonare il metodo esegetico a favore di quello 'tecnico-giuridico' praticato dalla dottrina pandettistica (Mengoni [...] affermò che
si deve ammettere che le parti si scambino la promessa d’intender trasfuso nelle contrattazioni individuali il contenuto precedentemente assunta e aprire la strada almeno a un’azione di danni.
Messina respinse poi la prospettazione della ...
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EULA, Ernesto
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Barge (Cuneo) il 6 giugno 1889 da Luigi e da Adele Besso. Seguendo le tradizioni della famiglia - il padre fu consigliere di Cassazione e il nonno paterno, [...] della Corte di cassazione, Mariano D'Amelio.
Fu in questi Pesio (Cuneo).
Fonti e Bibl.: La maggior parte dei dati biografici dell'E. è stata desunta dal Milano 1957- Per una ricostruzione dell'azione e dei problemi affrontati dalla magistratura negli ...
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Partiti politici
Fabrizio Politi
L’art. 49 Cost., ponendo l’accento sulla libertà di associazione in partiti politici, ha consentito ai partiti di rimanere nella configurazione giuridica di associazioni [...] stabilizzazione dei rapporti di forza fra i partiti12.
2.1 Il d.d.l. governativo del 2013
Il Governo ha presentato alla Camera la propria azione politica in una mera contrapposizione. La vicenda del finanziamento pubblico dei partiti costituisce l’ ...
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BIGGINI, Carlo Alberto
Danilo Veneruso
Nato a Sarzana il 9 dic. 1902 da Ugo e da Maria Accorsi, iniziò gli studi liceali presso il liceo Doria a Genova, interrompendoli per obblighi militari (1922-1924). [...] improntata a un moderato conservatorismo.
Dopo aver partecipato alla campagna d'Africa e a quella di Grecia (per cui dopo la a ogni forma di giuramento da parte dei docenti. Ma una critica completa della sua azione politica nel campo della scuola è ...
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DE LUCA, Francesco
Alfonso Scirocco
Nacque a Cardinale (Catanzaro) il 2 ott. 1811 da Martino, farmacista, e da Maria Carello, primo di sette figli, alcuni dei quali (Sebastiano, Domenico, Giuseppe) [...] ma sull'unificazione delle norme che lo regolavano nelle varie partid'Italia. Il successivo 30 giugno, poi, sottopose ad -526).
Con le vicende del '74 si concluse la sua azione politica. Il D. si ammalò nel novembre di quell'anno, per gli strapazzi ...
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Finanziamento pubblico dei partiti
Giulio Maria Salerno
L’emersione di gravi fenomeni di sperpero e di corruzione nella gestione delle risorse pubbliche destinate ai partiti politici ha condotto all’approvazione [...] : la l. 24.12.2007, n. 244, il d.l. 31.5.2010, n. 78 (conv. nella l. 30.7.2010, n. 122) e il d.l. 6.7.2011, n. 98 (conv. nella l , con riferimento alle modalità di azione esterna –, cui gli statuti dei partiti dovranno dunque adeguarsi. Di tali ...
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PASSAGGERI, Rolandino
Massimo Giansante
PASSAGGERI, Rolandino. – Figlio di Rodolfino passagerius, cioè esattore del dazio, doganiere, nacque a Bologna verso il 1215 e qui morì nel 1300; nulla si sa [...] cittadina. Fatalmente coinvolto nel peccato d’usura, come tutta la sua famiglia e gran parte del suo ceto, e quindi politico rolandiniano richiese in primo luogo una capillare azione ideologica e propagandistica, capace di accendere i sentimenti ...
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LASAGNA, Giovanni Battista (Lazagna, Cattaneo Lasagna)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova probabilmente poco dopo il 1460. Benché A. Della Cella ipotizzi che la famiglia fosse originaria della [...] , fu investito di incarichi anche da parte dell'Ufficio delle cose di Spagna: del commercio genovese in Francia, compromesso dall'azione di Fregoso. A Genova il L. dovette 4 s., 136, 159; D. Gioffré, Gênes et les foires d'échange, Paris 1960, ad ind ...
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azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...
parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...