Le grandi domande
Stefano De Luca
Grandi domande e grandi risposte
Da sempre l'uomo non può fare a meno di porsi alcune domande fondamentali: qual è l'origine di tutte le cose e il loro significato? [...] dei Celti
La religione dei Celti (popolazione stabilitasi in varie partid'Europa tra il 6° e il 3° sec. a. non è fatto solo di ragione, ma anche di passioni: le sue azioni saranno morali, cioè buone, quando egli, lottando contro il proprio egoismo ...
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Ortodossia ed eterodossia
Enzo Pace
di Enzo Pace
Ortodossia ed eterodossia
Introduzione
L'origine del termine 'ortodossia' e del complementare concetto di eterodossia va ricercata nella storia del [...] allo statuto della verità portata da Cristo, l'azione dei Padri assunse la forma di una lotta condotta città israeliane, ma si organizzano in partiti politici che non riconoscono la legittimità dello Stato d'Israele, ritenuto espressione di un' ...
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L’opera apologetica di Eusebio di Cesarea
Sébastien Morlet
Eusebio è in primo luogo un erudito cristiano e un apologista. La sua opera – composta mentre si giungeva a un punto di svolta nella storia [...] rivolge ai pagani, e nello specifico nel terzo libro valuta l’azione di Gesù come uomo, difendendo i suoi miracoli e la storicità da p.e. e d.e., essa riprende probabilmente, nel quarto libro, anche parte del contenuto della raccolta delle ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] exemplum" (Ehrle, p. 185). Il documento pontificio e l'azione svolta dal B. si possono perciò considerare elementi fondamentali per vari benefici sine cura e prebende. Da Fondi partì poi, in quella fine d'autunno o poco più tardi, alla volta di ...
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GIROLAMI, Remigio de'
Sonia Gentili
Nacque a Firenze da Chiaro in un anno compreso nell'arco del quarto decennio del Duecento.
Dei natali remigiani conosciamo invece piuttosto bene, grazie all'immenso [...] il G. affermava una concezione della politica come azione "pro bono comunis, scilicet utili delectabili et honorabili ms. D 1.937 (sermonario De sanctis), trascritto tra il maggio 1314 e l'agosto 1316 dal solito copista, e, in piccola parte, dal ...
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Cattolici e cultura costituzionale
Nicola Antonetti
Lo Stato liberale: ‘opposizione’ o ‘conciliazione’
Vari furono gli approcci che, dopo l’Unità d’Italia, il pensiero politico cattolico sviluppò verso [...] (non solo italiani) perché nella loro azione, volta al superamento degli squilibri economici tra fra l’altro Opere scelte di Luigi Sturzo. Stato, parlamento e partiti, a cura di M. D’Addio, Roma-Bari 1992; Luigi Sturzo e la democrazia europea, ...
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Millenarismo
Luciano Pellicani
Millenarismo e utopismo
Il termine 'millenarismo' è stato coniato per designare la credenza, diffusasi fra le prime comunità cristiane, nell'imminente avvento del Regno [...] intensi furono gli entusiasmi che la Rivoluzione d'ottobre suscitò nel mondo intero. D'altra parte, il giacobinismo e le tante sette che società segrete cinesi, la predicazione e l'azione degli Adoratori di Dio assunsero un carattere spiccatamente ...
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URBANO VI
Ivana Ait
Bartolomeo Prignano nacque a Napoli nel 1318. Scarse sono le notizie sulle origini della famiglia. Si ritiene che il padre Nicolò, probabilmente proveniente da Pisa, emigrato a Napoli [...] Giovanna tornava ad abbracciare il partito clementino ed entrava in trattative con il duca Luigi d'Angiò, fratello di Carlo V periodo a Lucca, si recò a Perugia per promuovere un'azione militare contro Napoli caduta nelle mani dei clementini, ma la ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] nell'apparenza".
Dopo la fine del conflitto mondiale, l'azione del G. quale segretario di Stato, nella quale è dal 1924, il G. aveva dedicato parte del suo tempo libero; il 20 apr. 1933 era stato nominato accademico d'Italia.
Il G. morì a Roma il ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] varie forme di governo, ma trae forza dall'azione vivificante del solo principio aristocratico. Il potere del papa favorevole la maggior parte de' venti, nondimeno non gli si possa prescrivere tempo determinato o certezza alcuna d'arrivar salvo dove ...
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azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...
parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...