Uomo politico britannico (Gorakhpur, India, 1873 - Londra 1955), giornalista del Times (1899-1909), curò l'edizione dei 7 volumi della Times history of the South-african war. Deputato conservatore (1911-1945), [...] sottosegretario e ministro in quasi tutti i gabinetti del suo partito, seguì poi Churchill nell'opposizione al cosiddetto governo nazionale. Caduto Chamberlain, divenne ministro per l'India e la Birmania nel governo di coalizione (1940-1945). Ha ...
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Giurista e uomo politico uruguaiano (Rivera 1904 - Montevideo 1988). Membro del partito Blanco (conservatore), fu ministro della Sanità (1962-64). Nel 1976, quando il presidente Bordaberry fu destituito [...] dalle forze armate, M. venne nominato, dal neocostituito Consiglio della Nazione, presidente della Repubblica, carica che mantenne fino al 1981 e durante la quale si adoperò per l'istituzionalizzazione ...
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Uomo politico prussiano (Francoforte sull'Oder 1828 - Karzin, Pomerania, 1900); percorsa la carriera statale prussiana, fu eletto al Reichstag per il partito tedesco-conservatore (1874), succedendo nel [...] 1879 ad A. Falk nel ministero prussiano per gli Affari ecclesiastici. Ministro dell'Interno dal 1881, operò per estromettere i liberali dall'amministrazione prussiana, dimettendosi nel 1888 all'avvento ...
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Magistrato e uomo politico irlandese (Great Footstown, Meath, 1782 - Dublino 1867); benché conservatore, fu nominato attorney-general per l'Irlanda dopo l'ascesa al potere di Ch. Grey e del partito whig [...] (1830); sostenne aspre polemiche con D. O'Connell, e nel 1835 si dimise ...
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Giurista e uomo politico portoghese (Oliveirinha Areiro 1834 - Anadia 1914). Deputato conservatore nel 1854, passò poi al partito radicale; ministro della Giustizia nel 1869, fu, dopo il 1889, presidente [...] del Consiglio ed esercitò grande influenza nel passaggio dalla monarchia alla repubblica ...
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Generale messicano (Santa Catarina 1815 - Querétaro 1867). Di origine india, conservatore, fu uno dei capi più influenti di quel partito; avversario di B. Juárez, divenne sostenitore di Massimiliano, insieme [...] al quale fu fucilato ...
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Nazionalsocialismo
Wolfgang Schieder
(XXIV, p. 466)
L'argomento, trattato nel XXIV vol. (1934) dell'Enciclopedia Italiana e nella voce germania: Storia, dell'App. I (p. 655) a firma di Carlo Antoni, [...] della Repubblica di Weimar per la maggior parte essi erano vicini alla cosiddetta Rivoluzione conservatrice. Nutrivano forti riserve nei confronti della democrazia dei partiti, di cui il regime a partito unico che caratterizzava il n. pareva loro ...
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Fondamentalismo
Francesco Scorza Barcellona
Anna Foa
François Burgat
Denominazione sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° secolo per indicare le correnti protestanti dichiaratamente [...] di praticare l'interpretazione letterale del testo biblico. D'altra parte, però, il f. è più diffuso nelle Chiese sorte Gush Emunim, pp. 157-75, di M. Friedman, Jewish zealots. Conservative versus innovative, pp. 127-41, di Ch.S. Liebman, The Jewish ...
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POPULISMO
Gianfranco Pasquino
Da un punto di vista storico, p. è il nome con cui è stato designato in Occidente il movimento politico-culturale russo (narodnicestvo, i cui seguaci si dicono narodniki, [...] , revivalista non ancora morti. Nel caso latino-americano, il p. ha dato origine a partiti, sia conservatori che progressisti, ma talvolta ha aperto la strada a dittature personalistiche (J.D. Perón in Argentina, G.D. Vargas in Brasile).
L ...
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STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] il citato saggio di Tabacco, Il potere politico). D'altra parte è innegabile che gli studi sulla dominazione normanno-sveva (per cui non le strutture istituzionali", e disponendo di custodi conservatori, le ideologie terranno: "Ma per uno storico ...
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conservatore
conservatóre agg. e s. m. (f. -trice) [dal lat. conservator -oris]. – 1. Che o chi conserva: è [il Sole] ... conservatore del tutto, percioché non potrebbe vivere cosa che non partecipasse della forza del suo lume (Marino). 2....
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...