Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] delle n. come realtà di fatto e ne auspica la conservazione; b) sostiene e promuove il primato della n. nella stata l'opposizione a un più spedito processo di integrazione da parte di Stati con un più antico sentimento di individualità nazionale, ...
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SINDACALISMO (XXXI, p. 830; App. II, 11, p. 831; III, 11, p. 747)
Sergio Turone
Nel movimento sindacale italiano cominciò a delinearsi attorno al 1960 un'inversione di tendenza rispetto al periodo delle [...] , il mutamento di clima politico si accentuava in senso conservatore, con la fine anticipata della legislatura e il varo ". Ne derivò una grave situazione di stallo. Per salvare in parte il patrimonio unitario, fu adottata la soluzione di un "patto ...
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VELASCO IBARRA, José Maria
Uomo politico dell'Ecuador, nato a Quito il 19 marzo 1893. Presidente della Camera dei Deputati, il 16 dicembre 1933 assumeva la presidenza della Repubblica. Le sue velleità [...] le elezioni presidenziali del giugno 1956 che, portando alla presidenza C. Ponce Enríquez, conservatore, chiusero un sessantennio di predominio del partito liberale. Il 6 giugno 1960 il V. veniva nuovamente eletto presidente della repubblica, come ...
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MOSLEY, Sir Oswald Ernald
Piero Treves
Uomo politico inglese, nato di nobile famiglia il 16 novembre 1896, militare di professione, presto avviatosi alla vita politica anche per aver contrattoil suo [...] il suo secondo (1936) con una di lord Redesdale, deputato conservatore di Harrow nel 1918, poi indipendente (1922-24), poi laburista l'Alimentazione nel gabinetto Attlee) e altri un partito nuovo che tanto più divenne scopertamente fascista quanto ...
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MALAGODI, Giovanni Francesco
Vittorio Vidotto
(App. III, II, p. 18)
Uomo politico italiano, morto a Roma il 17 aprile 1991. Deputato e, dal 1979, senatore, fu segretario del Partito liberale fino al [...] ).
Ostile al centro-sinistra, da posizioni di liberalismo conservatore guidò il PLI ai successi elettorali dei primi anni − che sembrava in contraddizione con i principi della sua parte politica e che innescò una spirale di richieste in vasti ...
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WESTARP, Kuno, conte
Carlo Antoni
Uomo politico tedesco, nato a Ludom in Posnania il 12 agosto 1864. Percorse la carriera del funzionario prussiano come Landrat, presidente di polizia e infine consigliere [...] Reichstag dal 1908, fu a capo del gruppo tedesco-conservatore di estrema destra durante gli anni della guerra mondiale, combatté eletto presidente del suo gruppo parlamentare, nel 1926 del suo partito. Nel 1928 si trovò alle prese con Hugenberg, che ...
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HOLLAND, Sidney George
Uomo politico neozelandese, nato a Greendale, Canterbury, il 18 ottobre 1893. Membro del partito nazionalista conservatore, entrò nel 1935 nel parlamento, e nel 1940 divenne capo [...] nuove elezioni ottenne una larga maggioranza. Si dimise nel 1957 (settembre), accettando di far parte, come ministro senza portafoglio, del successivo governo conservatore di K. J. Holyoake (caduto dopo le elezioni del novembre dello stesso anno). ...
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Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] matrimonio e il divorzio. Solo i rabbini ortodossi sono abilitati, mentre i rabbini conservatori e riformati non possono celebrare i matrimoni dei loro affiliati.
Fra i partiti politici di Israele ve ne sono due a indirizzo religioso: il Mizrahi e l ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] tutto sommato relativo. Dopo l'avvento in segreteria di Stato di L. Lambruschini, decisamente conservatore, le modeste riforme si arrestarono.
Rimaneva d'altra parte sempre il pericolo di una crisi che poteva esplodere al primo momento favorevole, e ...
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INNOCENZO VII, papa
Amedeo De Vincentiis
Cosmato (Cosimo, Cosma) Migliorati nacque a Sulmona nel 1336 da una famiglia nobile, di tradizioni militari ma con interessi anche in campo mercantile. Entrato [...] dovette quindi rinunciare alla sede vescovile di Bologna ma conservò ancora provvisoriamente quella di Ravenna fino al 15 nov. Roma in agosto con ampie assicurazioni di devozione e fedeltà da parte del re. Il 13 agosto I. VII ratificò la nuova ...
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conservatore
conservatóre agg. e s. m. (f. -trice) [dal lat. conservator -oris]. – 1. Che o chi conserva: è [il Sole] ... conservatore del tutto, percioché non potrebbe vivere cosa che non partecipasse della forza del suo lume (Marino). 2....
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...