Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] Pionieri di Rochdale e il cooperativismo inglese
La vera svolta nella storia della prodotti a base di carne e conserve in tutto il paese. La costituzione concessi solo per fini produttivi, nella maggior parte dei casi per l'acquisto di attrezzi ...
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Censura
Mino Argentieri
Giuliana Muscio
Parte introduttiva
di Mino Argentieri
In ogni parte del mondo, sin dalle prime apparizioni, il cinema ha suscitato timori a causa del potere di suggestione che [...] in disgrazia i film americani che esaltavano la dominazione imperiale inglese, come The charge of the light brigade (1936; La partiti laici, sul terreno delle politiche culturali si opponevano ispirazioni e pressioni di tipo clericale e conservatore ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] del suo presidente) composta di sette membri, che rappresentavano tutti e tre i grandi partitiinglesi (conservatori, liberali e laburisti). Disgraziatamente, nessun Indiano fu chiamato a far parte di essa; e ciò solo bastò a rivoltarle contro il ...
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OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] in 6 voll. che non va oltre il 1815, Gotha 1902-18; trad. inglese, History of the people of the Netherlands, in 4 voll., solo fino al la cappella palatina del Valkhof a Nimega, in parteconservata. In passato si affermava che queste chiese avessero ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] come realtà di fatto e ne auspica la conservazione; b) sostiene e promuove il primato della es., fra gli studiosi di lingua inglese o di lingua tedesca, il a un più spedito processo di integrazione da parte di Stati con un più antico sentimento di ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] parte del governo: il problema delle Arti è ancora aperto, sospeso tra riforme (apertura o scioglimento) e conservazione è in "pessima condizione" (269); nel 1786 l'avvocato inglese John Howard riconosce che le norme di contumacia sono "sagge e ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] a Girolamo Tartarotti. Una parte essenziale nella nuova figura dello Stato «è di stabilire e conservare tra i cittadini un certo ordine e , Frankfurt a. M. 1996; un quadro del Seicento inglese in G.R. Elton, Policy and Police. The Enforcement ...
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Parlamento
Bernard Crick
di Bernard Crick
Parlamento
sommario: 1. Il concetto di parlamento. 2. Le origini dei parlamenti. 3. I modelli classici. 4. I parlamenti moderni e la formazione dello Stato. [...] ottocentesca, un ascendente molto maggiore del modello inglese, più conservatore (o whiggish, per essere più esatti). sue procedure; era però privo di potere reale e la gran parte dell'opinione pubblica guardava all'imperatore, e non al Reichstag, ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] parte di François-Auguste-René de Chateaubriand e di Pierre-Joseph Proudhon.
Nel linguaggio politico italiano la parola e le sue varianti lessicali conservano a Livorno con succursale nella capitale inglese; Valerio Pistrucci, professore di Lingua ...
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Sindacato
Gino Giugni
Introduzione
Sindacato e sindacalismo sono essenzialmente un prodotto della storia. Nessuna definizione basata sulla conoscenza a priori potrebbe spiegare le ragioni per cui un'aggregazione [...] Dal canto suo il movimento sindacale inglese, di cui è giocoforza far di vari decenni, dall'avvento del lungo regime conservatore.
È all'inizio del XX secolo infine a cui non sempre il sindacato, o parte di esso, o i suoi nuclei più militanti ...
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conservatore
conservatóre agg. e s. m. (f. -trice) [dal lat. conservator -oris]. – 1. Che o chi conserva: è [il Sole] ... conservatore del tutto, percioché non potrebbe vivere cosa che non partecipasse della forza del suo lume (Marino). 2....
bandiera
bandièra s. f. [der. di banda2 «insegna, compagnia, ecc.»]. – 1. a. Drappo, generalm. di lana leggera, di varia forma e dimensione, di un solo colore o a più colori disposti verticalmente o a strisce orizzontali, e attaccato a un’asta...