integralismo
Nella sua accezione più generale, l’i. designa qualsiasi atteggiamento orientato alla applicazione rigida e coerente, in ogni ambito di vita, dei principi derivati da una qualche dottrina [...] all’occupazione coloniale, che dal canto suo aveva fortemente contribuito alla disgregazione politica di tutto il mondo arabo-islamico: vietati i partitipolitici vengono annientati i sindacati e la moschea rimane l’unico luogo dove riunirsi ...
Leggi Tutto
Romano
Vito Loré
Figlio di Costantino, era nato a Gallese, presso Civita Castellana. Fu eletto intorno alla fine di luglio-inizi di agosto dell'897 (era probabilmente già in carica, infatti, il 20 agosto [...] dicono le fonti contemporanee riguardo al suo atteggiamento politico. Difficilmente era un antiformosiano come Stefano VI, Sembra quindi probabile che R. sia stato rimosso dallo stesso partito che lo aveva insediato, a causa del suo atteggiamento ...
Leggi Tutto
vaticano I, Concilio
Ventesimo concilio ecumenico indetto da Pio IX con la bolla Aeterni Patris il 29 giugno 1868. La convocazione del concilio si inquadrava nella visione di papa Mastai di una società [...] capo del liberalismo cattolico inglese e grande fautore del partito avverso al dogma dell’infallibilità, fece altrettanto; non dei Vecchi cattolici. Vi furono anche ripercussioni in campo politico; in segno di protesta per le decisioni conciliari, ...
Leggi Tutto
sciismo
Denominazione generale (derivata dall’ar. shi‛a «partito, fazione», sottinteso di ‛Ali e dei suoi discendenti) della componente minoritaria dell’islam, la cui origine risale alla guerra civile [...] divenne religione di Stato con l’avvento dei Safavidi in Persia (1502), ed è oggi la prima fonte d’ispirazione politica e legale della Repubblica islamica dell’Iran. La principale festività religiosa dello s. commemora il martirio di Husain ibn ‛Ali ...
Leggi Tutto
mu'tazilismo (ar. mu'tazila, nome collettivo dei seguaci del movimento)
mu‛tazilismo
(ar. mu῾tazila, nome collettivo dei seguaci del movimento) Indirizzo teologico musulmano. L’origine del movimento [...] del peccatore era «intermedia» fra quei due opposti. Col declinare delle lotte civili, il partito mu‛tazilita perdette il suo originario contenuto politico, e si trasformò in scuola teologica. I suoi principali dogmi furono: l’affermazione del ...
Leggi Tutto
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...
partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...