I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] integrazioniste interne al processo plebiscitario non tardano a produrre effetti rilevanti (e non necessariamente negativi per la sua partepolitica come temuto da Cavour), sia nell’immediato per le donne e per i minori che trasformano le giornate ...
Leggi Tutto
Il diritto del lavoro nel primo biennio della legislatura
Tiziano Treu
Il contributo analizza le attività del primo biennio della legislatura del PD, partendo dagli effetti della cd. riforma Fornero [...] , ma progressiva nel tempo.
Il dibattito parlamentare, e quello fra i partiti, ha prospettato soluzioni ulteriori della questione, nel tentativo di superare l’impasse politica. Il testo approvato dal Senato non usa mai l’espressione «contratto unico ...
Leggi Tutto
Breve storia della liberta religiosa in Italia. Aspetti giuridici e problemi pratici
Michele Madonna
Premessa
La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini, è la «facoltà [...] nell’unico incontro con Mussolini dell’11 febbraio 193249. E il Duce sembra condividere in parte tali istanze, sia pure per motivi non religiosi, ma politici, considerando, in un discorso del 1934, l’«unità religiosa una delle grandi forze di un ...
Leggi Tutto
Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] a superare, se non per via di transazioni provvisorie, accettate dalle parti m contrasto per evitare il peggio, cioè per necessità contingenti.
Ad ogni modo il conflitto politico non tardò a manifestarsi apertamente quando i Bizantini, cacciati dal ...
Leggi Tutto
Sistemi giuridici comparati
Giovanni Bognetti
Sistemi giuridici e grandi modelli
Gli ordinamenti giuridici consistono in gruppi organizzati di soggetti umani i quali, per realizzare fini che coltivano [...] esistenti strutture giuridiche e sociali del paese. Oggi, come si è detto, fermo restando il monopolio del partito sul potere politico, in economia si danno aperture crescenti a favore dell'iniziativa privata, e in genere l'ordinamento va assumendo ...
Leggi Tutto
DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] anno fu eletto oratore a Genova Giorgio Pisani).
Nonostante le cure politiche di cui cominciò a lamentare il peso, il D. non sei oratori inviata a Giulio II, "per humiliarse più che se pole". Partito con gli altri il 20 giugno, il D. giunse a Roma la ...
Leggi Tutto
Adelmo Manna
Abstract
I reati contro la pubblica amministrazione si dividono in due species, ovverosia i reati dei pubblici agenti contro la p.a. ed i reati dei privati contro la p.a. Hanno ricevuto una [...] cit., 409 ss).
3. L’esperienza di “tangentopoli”
Il fenomeno politico e giudiziario che va sotto il nome di “tangentopoli” e che nel talune perplessità di non poco momento.
8.4 L’approvazione da parte della Camera del d.d.l. in esame con tre voti di ...
Leggi Tutto
Legittimità
Pier Paolo Portinaro
Introduzione
Si attribuisce legittimità a un ordinamento politico quando in base ad argomenti giuridici e morali lo si ritiene degno d'essere riconosciuto all'interno [...] Luhmann riduce la legittimità alla disponibilità ad adattarsi a procedure in modo tale da far supporre al potere politico l'accettazione da parte dei consociati delle decisioni prese. Ma per questo non è necessario che si dia una diffusa convinzione ...
Leggi Tutto
La monarchia e lo Statuto
Giorgio Rebuffa
Quando il processo unitario si era già concluso, Alessandro Manzoni, in uno dei suoi ultimi scritti, La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana [...] divenne poi una bandiera degli esponenti sconfitti della Destra e il libro di Marco Minghetti del 1881, I partitipolitici e la loro ingerenza nella giustizia e nell’amministrazione, ne diventò una sorta di manifesto. Rimuovere la confusione ...
Leggi Tutto
Tribunali internazionali
Sovranità nazionale e giustizia sovranazionale
Basi giuridiche e incidenza delle Corti penali internazionali
di Giovanni Conso
28 giugno
L'ex presidente iugoslavo Slobodan Milosevic, [...] le siano sottoposte in materia giuridica, la Corte ha il potere di decidere secondo equità controversie politiche, qualora le parti siano d'accordo, ed esercita, oltre all'attività giurisdizionale, un'attività consultiva su questioni giuridiche, e ...
Leggi Tutto
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...
partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...