MACEDONIA (gr. classico Μακεδονία; lat. Macedonia; pronunzia loc. Makedonia; A. T., 75-76, 82-83)
Giuseppe CARACI
Pietro ROMANELLI
Secondina Lorenzina CESANO
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Paola [...] l'una dall'altra da montagne di non grande altezza, ma aspre e impervie; in parte alla mancanza di un centro politico-amministrativo; in parte, infine, al formarsi, tutto intorno ai suoi confini geografici, di forti stati nazionali che, attraverso ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] (1° gennaio 1942). I valori nazionali, infine, furono i principali motivi unificanti degli eterogenei schieramenti dei partitipolitici che diedero vita alla resistenza antifascista in Europa. Principalmente in nome dei valori nazionali fu combattuta ...
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SOCIOLOGIA DELLA SCIENZA
Luciano Gallino
La scienza, dal punto di vista della sociologia, è un ''sistema d'azione sociale'', specializzato nel produrre e accumulare, mediante metodi che pretendono di [...] in determinate scienze, comprendendo tra di essi anche il sistema socioculturale di cui la scienza fa parte. Per il sistema politico e il sistema economico la scienza delle società moderne, sin dalla sua prima strutturazione nelle comunità italiane ...
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RESPONSABILITÀ (XXIX, p. 123)
Massimo Severo GIANNINI
Roberto AGO
Ugo NATOLI
Responsabilità politica. - Essendo ogni responsabilità definita dal contenuto della sanzione che colpisce l'autore cui si [...] hanno notevole importanza invece in alcuni ordinamenti interni (partitipolitici, gruppi parlamentari, associazioni sindacali, ecc.). Negli stati a partito unico, le sanzioni politiche di partito si compongono con quelle dell'ordinamento statale.
La ...
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PREVIDENZA e SICUREZZA SOCIALE (XXVIII, p. 228; App. I, p. 952; II, 11, p. 608; III, 11, p. 483)
Giorgio Cannella
SOCIALE Nel periodo dal 1960 al 1975 gli studi intorno alla s. sociale hanno chiarito [...] Torino il 18 ott. 1961 dai plenipotenziari delle nazioni facenti parte del Consiglio d'Europa e ratificata dal nostro paese con non possono non sostituire l'impegno costante di una politica sociale in una ben ordinata collettività nazionale.
Ebbene, ...
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LIBERTÀ
Emilio Crosa
. Diritti di libertà e delitti contro le libertà politiche (XXI, pp. 49 e 53). - Lo stato democratico riconosce all'uomo una somma di diritti che ne garantiscono l'esistenza morale [...] organizzazioni di carattere militare. Divieti particolari possono essere imposti dalla legge per l'iscrizione a partitipolitici di magistrati, ufficiali delle forze armate in servizio permanente effettivo, funzionarî di polizia, diplomatici, ecc ...
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WEBER, Max
Carlo Antoni
Sociologo, nato il 21 aprile 1864 a Erfurt, morto a Monaco il 14 luglio 1920. Si laureò a Berlino, alla scuola del Goldschmidt, in diritto commerciale con una dissertazione sulle [...] costituzione di Weimar e fu tra i fondatori del partito democratico. Nel 1919 era chiamato alla cattedra di è stato valutato da E. Sestan, in Nuovi studî di diritto, economia e politica, VI e VII (1933-34); da un punto di vista francese da R. ...
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GARDINER, Stephen
Ecclesiastico e uomo politico inglese, nato a Bury St. Edmunds verso il 1491. Dottore in diritto civile nel 1520 e in diritto canonico nel 1521, rettore dal 1525 di Trinity Hall, a [...] Questo atteggiamento spiega la sua disgrazia sotto Edoardo VI. I suoi sforzi contro la politica dei novatori nel campo del dogma, cioè contro la politica del partito ora dominante, fallirono: e il G. fu imprigionato nella Torre di Londra, privato del ...
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VISENTINI, Bruno
Giovanni Gay
Uomo politico, nato a Treviso il 1° agosto 1914, morto a Roma il 13 febbraio 1995. Laureatosi in giurisprudenza, ottenne la libera docenza di Diritto commerciale e intraprese [...] nelle liste del PRI e sempre confermato al Parlamento per lo stesso partito fino alle elezioni dell'aprile 1992. È stato ministro delle Finanze dimise dal PRI.
L'aspetto più importante della vicenda politica di V. è legato al tentativo d'introdurre in ...
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Socialismo
IIring Fetscher
di Iring Fetscher
Socialismo
sommario: 1. Significato del termine. 2. Valori fondamentali del socialismo democratico. 3. La critica socialista della società industriale capitalistica. [...] armi e che, già per questa ragione, non tolleri di essere adoperato per scopi di repressione politica all'interno. D'altra parte, una milizia siffatta costituirebbe anche per gli Stati vicini una certa garanzia che non si intraprenderebbero guerre ...
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partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...
partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...