Borisov, Boyko. – Uomo politico bulgaro (n. Bankya 1959). Primo ministro della Bulgaria dal 2009. Già proprietario di una agenzia di servizi di sicurezza privata, Ipon1, negli anni Novanta, in seguito [...] ad interim M. Raykov Nikolov. Dopo le consultazioni politiche tenutesi nel maggio successivo - che hanno evidenziato una situazione di difficile governabilità, con il partito conservatore al 31,4% e il partito socialista al 27,3% - gli è succeduto ...
Leggi Tutto
Scrittore inglese (Dublino 1667 - ivi 1745). Considerato uno tra i massimi esponenti della letteratura inglese, autore di una prosa caratterizzata da una vivace vena satirica che egli rivolse spesso verso [...] suoi Memoirs (1692). Deluso nella speranza di una carriera politica, abbracciò il sacerdozio (1694) e ottenne la piccola prebenda umana fa dei Gulliver's travels, specie nella quarta parte, un'opera possente, dai contorni aspri e geometrici, frutto ...
Leggi Tutto
Biden, Joseph Robinette (Joe), Jr. – Uomo politico statunitense (n. Scranton, Pennsylvania, 1942). Esponente del Partito democratico, membro del Senato dal 1972 al 2008, in tale anno ha assunto la carica [...] , ha svolto per un breve periodo la professione di avvocato per poi entrare in politica: nel 1972 è stato eletto senatore nelle fila del Partito Democratico nello stato del Delaware, riconfermato ininterrottamente fino al 2008, quando ha assunto la ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (n. Firenze 1975). Laureatosi in giurisprudenza presso l’università di Firenze e attivo in politica sin dagli anni del liceo, nel 2003 è stato nominato segretario provinciale della [...] , portando il Presidente del Consiglio a rassegnare le dimissioni. Nel mese successivo Iv è entrata a far parte del neonato governo Draghi. Alle elezioni politiche del 2022 Iv si è presentata in una lista unica insieme a Azione, ottenendo circa l'8 ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (n. Cassano Magnago 1941). Fondatore della Lega lombarda (1984), guidò l'unificazione dei movimenti federalisti delle regioni settentrionali nella Lega Nord, di cui è stato segretario [...] da L. Dini (genn. 1995 - maggio 1996), B. maturò la convinzione che la politica delle alleanze su temi nazionali avrebbe minacciato l'identità del partito e decise di rilanciarne la connotazione strettamente nordista, adottando una linea separatista ...
Leggi Tutto
Filosofo ungherese (Budapest 1885 - ivi 1971). Fu uno dei principali esponenti del marxismo del Novecento. In Storia e coscienza di classe (1923) sottolineò il profondo nesso tra G.W.F. Hegel e K. Marx [...] qui tornò in patria nel 1945, e divenne professore all'università di Budapest. Nel 1956 L. prese parte attiva al disgelo politico e culturale e partecipò al secondo governo Nagy come ministro della Pubblica istruzione. Dopo la repressione russa, fu ...
Leggi Tutto
Uomo politico e sindacalista italiano (n. Milano 1940). A lungo dirigente della CGIL, iscritto prima al PSIUP e poi al PCI, nel 1991 aderì al PDS, da cui uscì due anni dopo per aderire al PRC, di cui è [...] anno venne eletto deputato e deputato europeo dal giugno successivo. Nonostante l'abbandono dell'incarico ricoperto nella CGIL B. incentrò la politica del suo partito sul piano sociale e sui temi dell'occupazione, riuscendo in tal modo a conquistare ...
Leggi Tutto
Veltróni, Walter. - Uomo politico italiano (n. Roma 1955). Impegnato fin da giovane nell'attività politica quale militante della Federazione giovanile comunista, eletto deputato nel 1987, è stato tra i [...] 2001. È stato nuovamente sindaco di Roma dal 2006 al 2008, quando si è dimesso per candidarsi alle elezioni politiche nelle liste del Partito democratico (PD), del quale è stato il segretario dal momento della costituzione (ott. 2007) fino alle sue ...
Leggi Tutto
Uomo di stato serbo (Zaječar 1845 - Belgrado 1926). Raggiunto il timone dello stato, P. impresse alla politica estera serba un orientamento russofilo. La sua politica era di tendenza nettamente antiaustriaca [...] , impassibile, temporeggiatore, enigmatico. Nutrito di idee socialiste e contrario alla politica degli Obrenović, creò (1877) il giornale Samouprava («L'autonomia»), che fu l'organo del partito radicale serbo, di cui P. divenne il capo. Costretto all ...
Leggi Tutto
Uomo politico (New York 1858 - Sagamore Hill, New York, 1919). Repubblicano, fu sottosegretario alla Marina (1897-98) e volontario nella guerra contro la Spagna (1898), governatore dello Stato di New [...] da un crescente conflitto con il Congresso, aggravatosi poi con la spaccatura del partito repubblicano fra l'ala progressista, che sosteneva la politica presidenziale, e quella conservatrice. Appoggiata la candidatura di W. H. Taft alla presidenza ...
Leggi Tutto
partito2
partito2 s. m. [der. di partire «dividere»; propr. «ciò che è diviso, parte»]. – 1. a. Ciascuna delle soluzioni che si possono adottare nel caso di una scelta, o ciascuno dei mezzi di cui ci si può servire per raggiungere uno scopo,...
partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...