DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] mondo cattolico. Essendo nel frattempo andata in porto l'unificazione tra il Partitosocialista dei lavoratori italiani (PSLI) e il Partitosocialistaunificato (PSU), Saragat aveva nuovamente ritirato i ministri socialdemocratici dal governo. Il D ...
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BERLINGUER, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 25 maggio 1922 da Mario e da Maria Loriga.
La famiglia era antica, di origine catalana, iscritta negli "stamenti nobiliari della Sardegna" e legata [...] centrosinistra. E le elezioni politiche del 1968 segnarono un decisivo successo elettorale comunista e la sconfitta secca del Partitosocialistaunificato (fu in questa consultazione elettorale che il B. divenne per la prima volta deputato). Il B., a ...
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GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] Loris Fortuna ed Eugenio Scalfari, in vista del primo congresso del Partitosocialistaunificato (PSU) che si tenne a Roma dal 23 al 27 ottobre di quell’anno. Il partito era diviso sul problema della continuazione della politica di centro-sinistra ...
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MANCINI, Giacomo
Paolo Mattera
Nacque a Cosenza il 21 apr. 1916 da Pietro e da Giuseppina De Matera. Crebbe in una famiglia socialista, dominata dalla figura del padre, deputato del Partitosocialista [...] vivendo un'ulteriore fase di passaggio, per il processo di unificazione col Partito socialdemocratico italiano (PSDI) e la conseguente fondazione del Partitosocialistaunificato (PSU). Il M. si schierò risolutamente fra i sostenitori del progetto: l ...
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FARINACCI, Roberto
Giuseppe Sircana
Nacque il 16 ott. 1892 a Isernia da Michele e da Amelia Scognamiglio. Rimase nella città molisana fino all'età di otto anni, poi al seguito del padre, commissario [...] e tra i capi dell'ala riformista del Partitosocialista italiano.
Il F. si impegnò attivamente nell' ), proponendo che anche le truppe italiane venissero poste sotto il comando unificato tedesco.
Il F. contribuì, suo malgrado, a facilitare la manovra ...
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DELLA SETA, Ugo
Bruno Di Porto
Nacque a Roma, il 18 luglio 1879, da genitori ebrei, Mosè e Palmira Piazza. Si laureò in giurisprudenza, nel 1901, a Napoli, dove fu allievo di Giovanni Bovio. Del maestro [...] nel finalistico divenire porta ad una concezione dell'universo unificato da un'intelligenza spirituale, che abbraccia ed ordina del Lazio, come indipendente nella lista del Partitosocialista italiano.
Membro della commissione per la Pubblica ...
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FARINI, Carlo
Patrizia Salvetti
Nacque a Ferrara il 27 febbr. 1895, figlio di Pietro, socialista, discendente da una famiglia di antiche tradizioni risorgimentali, e di Malvina Savini. A Terni, dove [...] al 1912, anno in cui passò al Partitosocialista italiano (PSI). Prese parte nel giugno 1914 ai movimenti popolari della " volontari della libertà, entrò a far parte del comando militare unificato della Liguria come vicecomandante, in sostituzione ...
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DE CESARE, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Spinazzola (Bari) l'11 nov. 1845 da Antonio, possidente, e da Teresa Mandoi.
Il padre apparteneva a famiglia molto in vista per livello culturale - il [...] di generale arretratezza del paese, unificato con uno spirito che gli di favorire la nascita di un partito conservatore il cui compito, avrebbe scritto F. Barbagallo, Stato, Parlamento e lotte polit-sociali nel Mezzogiorno 1900-1914, Napoli 1976, ad ...
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FELTRINELLI, Giangiacomo
Francesco M. Biscione
Nacque a Milano il 19 giugno 1926, da Carlo, industriale del legname, e da Giannalisa Gianzana; di famiglia ricchissima, era l'erede di una grande fortuna.
Una [...] e gli sviluppi del pensiero marxista, il socialismo italiano e, sulla storia del Partito comunista italiano, le carte di A. Curcio e A. Franceschini. Seppure non ottenne il comando unificato della lotta armata, della collaborazione dei Gap con le ...
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FRIGNANI, Giuseppe
Nicola De Ianni
Nato a Ravenna il 14 apr. 1892 da Angelo e da Eugenia Savinio, conseguì nel 1909 il diploma di ragioniere, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza e contemporaneamente [...] il non voler cedere alle ragioni di partito gli costò la rottura di ogni rapporto di traghettamento verso un sistema unificato e controllato.
Gli avvenimenti del avendo deciso di non aderire alla Repubblica sociale italiana e confidando che l'amicizia ...
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unificare
v. tr. [dal lat. tardo unificare, comp. di unus «uno» e -ficare] (io unìfico, tu unìfichi, ecc.). – 1. Ridurre più cose o parti a un tutto unico, riunirle insieme in un tutto omogeneo: i patrioti del Risorgimento miravano a u. l’Italia;...
unificazione
unificazióne s. f. [der. di unificare]. – 1. L’azione di unificare, il fatto di venire unificati, riferito a enti o elementi autonomi o comunque differenziati: l’u. degli stati italiani o dell’Italia; u. dei sistemi di misura,...