DALL'OGLIO, Enrico
Alessandra Cimmino
Nacque a Imola il 25 luglio 1900 da Maria Anna Ida Del Carlo e Andrea, insegnante di liceo. Lasciò presto la scuola e, a Milano, si impiegò a dodici anni come fattorino [...] anni più tardi, nel 1966, doveva iniziarne l'edizione nazionale.
Negli anni tra il '30 e il '40, sequestrati in complesso in epoca fascista) e un blocco forzato se nel '35 era entrato a far parte del Consiglio d'amministrazione della società (insieme ...
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MATTONE, Ugo (Ugo Pirro)
Mariapia Comand
– Nacque a Salerno il 26 aprile 1920 da Umberto Mattone, capostazione di primo livello, e Livia Turco.
L’infanzia, ripercorsa nel romanzo autobiografico Figli [...] a Roma, avendo vinto un concorso indetto dall’Opera nazionale Balilla. Interruppe gli studi universitari a Napoli, a causa dell’entrata in guerra dell’Italia, cui prese parte col grado di sergente.
Dal ripensamento delle esperienze belliche ...
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GEMIGNANI, Valmore
Alessandra Ponente
Nacque a Carrara il 1° nov. 1878. Imparò a lavorare la pietra dal padre che esercitava la professione di marmista. Trasferitosi in giovane età a Firenze, si iscrisse [...] prima mostra del Sindacato fascista di belle arti della Toscana, rassegna alla quale prese parte costantemente fino al 1942, -aprile 1935, p. 5; O.B. Prini, La II Quadriennale d'arte nazionale, in La Rondine, maggio 1935, p. 8; E. Ceccarelli - V. ...
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FAGGI, Angelo Virgilio
Stefano Coccia
Nacque a Brozzi (Firenze) il 27 febbr. 1885, da Enrico e Arduina Paoli; di famiglia assai modesta e di tradizioni socialiste, terminò unicamente il corso elementare [...] tutti gli sforzi alla creazione di un quotidiano nazionale: L'Azione sindacale.
Il F., accanto ad di pacificazione" con il deputato fascista A. D. Coda, ma ciò non servì a frenare l'ondata di violenza da parte delle camicie nere.
Nel marzo 1922 ...
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GONZAGA, Maurizio
Piero Crociani
Nacque a Venezia il 21 sett. 1861, figlio di Antonio, del ramo (l'unico vivente) dei Gonzaga di Vescovato, e di Domenica Priamo. Entrato diciottenne nella scuola militare [...] volontaria un'organizzazione sempre più fascista […] una Milizia di Partito, perché altro non può essere b. 0264; Foglio d'ordini della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, annate 1925 e 1926; A. Aquarone, L'organizzazione dello Stato ...
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COLOMBINO, Giuseppe Emilio
Francesco M. Biscione
Più noto quale Emilio, nacque a Torino il 30 gennaio del 1884, da Federico e da Costanza Borello, e iniziò a lavorare quale operaio meccanico in un'officina [...] di classe. Con l'elezione alla segreteria nazionale della FIOM (1916), il C. divenne ; R. De Felice, Mussolini il fascista, I, Torino 1906, pp. 137, 613-617; II, ibid. 1968, p. 456; P. Spriano, Storia del Partito comunista ital., I, Torino 1967, ...
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DE ANDREIS, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano nel 1857 da Giuseppe e da Teodolinda Gadda. Di famiglia modesta - fece, da ragazzo, il venditore ambulante di giornali - il D. poté proseguire gli [...] serviva per l'esecuzione dei lavori da parte della Edison, ma il D. venne 'aprile 1924, indette dal governo fascista e svoltesi secondo la legge Acerbo , p. 24; F. Catalano, Milano tra liberal. e nazionalismo (1900-1915), ibid., p. 88; A. Barbagelata-P ...
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FERMI, Stefano
Piero Treves
Nacque a Piacenza l'8 maggio 1879, da Emesto e Giulia Baldini, di impiegatizia e modesta famiglia caorsana. Vinto un posto gratuito di liceista presso i Signori della missione [...] , inviò al Ministero dell'Educazione nazionale un memoriale difensivo in cui smantellava come inconsistenti o mendaci accuse che rampollavano dal solo autentico dato di fatto della sua non iscrizione al partitofascista. E questa il F. ribadiva ...
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DE FELICE, Gaetano
Giuseppe Sircana
Nacque a Napoli il 24 febbr. 1863 da Alfonso e da Paolina Sassone Corsi. Educato in una famiglia di austere tradizioni religiose, il D. compì gli studi classici avendo [...] papale e lo salvò dal fallimento, rimanendovi alla guida fino al 1929. Membro del Centro nazionale cattolico, il D. sostenne l'azione del partitofascista e si adoperò per la conciliazione tra lo Stato e la Chiesa. Abbandonato il giornalismo attivo ...
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AGNELLO, Giuseppe
Philippe Pergola
Nato a Canicattini Bagni (Siracusa) da Santo e da Concetta Cultrera il 5 febbr. 1888, entrò in seminario a Siracusa, per volontà dei familiari, per uscirne nel 1910 [...] con una prefazione di G. Giarrizzo). Da parte dei fascisti fu oggetto di minacce, intimidazioni, "provocazioni, compiute . Agnello a pura del Comitato provinciale di Siracusa dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia.
L'A. morì a Siracusa il 28 ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
fascio
fàscio s. m. [lat. fascis]. – 1. a. Quantità più o meno grande di oggetti della stessa natura, per lo più di forma allungata (come legna, spighe, erbe, ecc.), riuniti e spesso legati insieme, di peso tale da poter essere portati a braccia...