BENTIVOGLIO, Sante
Ottavio Banti
Figlio naturale di Ercole di Giovanni Bentivoglio e della moglie di un certo Agnolo da Cascese, di cui si ignora il nome. nacque nel 1424 a Poppi nel Casentino, dove [...] pontifici non peggiorò neanche dopo il richiamo del cardinal Bessarione. Significativa comunque la viva preoccupazione del B. e dei suoi partigiani davanti al proposito, espresso nel 1459 da papa Pio II, di fare una breve sosta a Bologna nel corso ...
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Partito comunista italiano (PCI)
Partito comunista italiano
(PCI) Partito politico italiano, costituito nel 1921 e sciolto nel 1991. Fu fondato, sull’onda della Rivoluzione d’ottobre e del biennio [...] Nel 1989 Occhetto, anche in seguito al crollo del muro di Berlino, propose, prima in un discorso (12 nov.) agli ex partigiani della Bolognina, poi agli organismi dirigenti del partito, la creazione di una nuova forza politica non più comunista, nella ...
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FORTEGUERRA, Forteguerra
Giorgio Tori
Nacque a Lucca nella prima metà del sec. XIV, da Pagano di ser Lando. Trascorse parte della giovinezza nelle Fiandre, a Bruges, ove, insieme col cugino Bartolomeo, [...] , nel settembre dell'anno successivo, sarebbe entrata in vigore quella triennale. Tale risultato scontentò Bartolomeo Forteguerra e i suoi partigiani, i quali minacciarono di passare a vie di fatto per imporre le loro ragioni. La tensione a Lucca ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, a S. Vito, nel sestiere di Dorsoduro, da Antonio di Giovanni, del ramo detto dalle Torreselle, e da Marina Michiel del cavaliere Giovanni, [...] dissapori tra il Querini ed il D., che avrebbe colto l'occasione per compiere una vendetta personale. Certo è che i partigiani dell'ex avogadore tentarono di eleggere il D. podestà a Feltre, per allontanarlo da Venezia; il disegno non riusci, ma non ...
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BIRAGO, Giovanni
Roberto Zapperi
Nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV, da Guidazzo e Caterina di Lancellotto Reina. Abbracciò il mestiere delle armi e militò nell'esercito francese. [...] la firma del suo vecchio collega Girolamo Morone, divenuto ora luogotenente del duca Francesco II Sforza e gran persecutore dei partigiani milanesi della Francia. Secondo il Litta, Giovanni di Angelo morì nel 1527.
Fonti e Bibl.: Commentarii Galeacii ...
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GRAVELLI, Asvero
Mauro Canali
Nacque a Brescia, il 30 dic. 1902, da Mario e Maria Massari. Il padre, dopo una esperienza di lavoro in Germania, era rientrato in Italia ed era stato tra i dirigenti fondatori [...] le truppe tedesche. Nel marzo 1945, venne nominato sottocapo di stato maggiore della guardia nazionale repubblicana. Catturato dai partigiani, restò in prigione fino al 1947, allorché fu liberato in seguito all'amnistia generale.
Nel dopoguerra si ...
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. Sia come elaborazione teorica sia come realizzazione pratica, la Democrazia cristiana è dentro il quadro della democrazia moderna quale fu definita da Th. Jefferson: "governo di popolo, dal popolo e [...] e Liguria, nella Lombardia e nel Veneto, dando un contributo di ardimenti e di sangue che si aggira su 60.000 partigiani in armi e circa 2.000 uccisi. La riorganizzazione della D.C. fece rapidissimi passi: al tempo del primo congresso nazionale ...
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CARAFA, Carlo
Adriano Prosperi
Terzo figlio di Giovanni Alfonso conte di Montorio e di Caterina Cantelmo, nacque nel 1519 (secondo alcuni, nel 1517).
Data la sua posizione di figlio cadetto, dovette [...] di soldato nel predisporre le operazioni che portarono alla conquista dei feudi dei Colonna. Alcuni tra i più fedeli partigiani dell'imperatore venivano così colpiti duramente, e il C. poteva distribuire tra i parenti i loro beni: suo fratello ...
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Edmondo Berselli
Bologna
«Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna» (Giosuè Carducci, Odi barbare, Nella piazza di San Petronio)
Bologna, città simbolo
di Edmondo Berselli
6-7 e 21-22 giugno [...] degli obbiettivi dell’azione ‘Mitraglia’ svolta dalle armate alleate 5a e 8a, che con il contributo della resistenza partigiana, liberarono infine la città il 21 aprile 1945, dopo che 50 pesanti incursioni aeree avevano provocato vaste distruzioni ...
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BRIGNOLE SALE, Antonio
Giuseppe Locorotondo
Nato a Genova il 22 maggio 1786 da Giulio e dalla senese Anna Pieri, nel 1798 fu mandato a proseguire gli studi nel collegio Tolomei di Siena, insieme al [...] rivoluzionari genovesi e delle voci secondo cui il governo ligure si disponeva a fare sacrifici pecuniari per comprarsi partigiani della propria indipendenza. La conseguenza fu però la convocazione per il 13 novembre del Comitato delle otto potenze ...
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partigiana
s. f. [etimo incerto]. – Antica arma bianca adoperata di punta e di taglio, con asta lunga fino a 3 m e ferro, lungo da 40 a 60 cm, munito alla base di due alette; derivata da una lancia italiana (spiedo alla bolognese) e diffusa...
partigiano
s. m. (f. -a) e agg. [der. di parte, col suffisso di artigiano, valligiano e sim.]. – 1. a. s. m. Chi parteggia, chi si schiera da una determinata parte, chi aderisce a un partito, sostenendone le idee, seguendone le direttive,...