CRISTOFORO
Bernard Bavant
È ricordato per la prima volta nelle fonti sotto il pontificato di Stefano II (o III), nel 753, nel quale anno era regionarius (probabilmente notario regionario) e fece parte [...] popolo contro C. e Sergio. Questi presero allora una decisione disperata, penetrando con la forza nel Laterano con un gruppo di partigiani armati, per tentare di impadronirsi dei loro avversari. Il colpo di forza falli e segnò la loro rovina. Il papa ...
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MALVEZZI, Gaspare
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1372 da Musotto di Vezzolo (Giuliano) e da Margherita di Toniolo Zanzifabri.
Il padre Musotto e i suoi fratelli Melchion e Zanne acquisirono [...] mano liberò Annibale dalla rocca di Varano dei Marchesi. Rientrato in città, raccolti e rianimati i suoi partigiani, Annibale assalì il palazzo pubblico e catturò Francesco Piccinino. Respinti gli attacchi delle milizie di Niccolò, avviò trattative ...
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DELLA PORTA, Gamerio, detto Scurta (Scurra, Scorta o Scurtapelliccia)
Giancarlo Andenna
Nacque a Parma durante la prima metà del sec. XIII da nobile famiglia. Stretto parente del vescovo di Parma, Obizzo [...] dell'esercito lodigiano si trovava, in quanto podestà, il D.; ma accanto a lui si andarono schierando i Cremonesi, i partigiani dei Della Torre fuorusciti da Milano e, infine, lo stesso patriarca di Aquileia, Raimondo Della Torre, che giunse a Lodi ...
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FORTUNATI, Paolo
Guido Melis
Nacque a Talmassons, in Friuli, il 26 apr. 1906, da Ettore, maestro elementare e poi segretario comunale, e da Elda Battistella, maestra elementare.
Di famiglia non agiata [...] base clandestina del Partito d'azione operante all'interno dell'università, fu accusato di reclutamento di partigiani, falsificazione di documenti tedeschi e diretta partecipazione alla Resistenza. Liberato fortunosamente per il tempestivo intervento ...
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BUZZACARINI, Arcoano (Arcuano, Arquan, Rachuan, Recoan)
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Nacque con molta probabilità nel terzo decennio del sec. XIV, unico figlio maschio di Pataro e di Francesca Gonzaga. La sua famiglia, una delle [...] per tentare di rientrare in patria, fu scoperta a Padova una congiura filocarrarese della quale, insieme con vari altri vecchi partigiani dei signori spodestati, facevano parte anche il B. e i suoi figli. Questa volta non sfuggì alla pena dell'esilio ...
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CARLO MARTELLO d'Angiò, re d'Ungheria
Ingeborg Walter
Primogenito del futuro re di Sicilia Carlo II d'Angiò e di Maria d'Ungheria, nacque con tutta probabilità a Napoli nella primavera del 1271, dato [...] maschile degli Arpadi, Andrea il Veneziano, un nipote di Andrea II. Tuttavia anche gli Angioini potevano contare su alcuni partigiani, soprattutto nella parte occidentale del regno, e tra di loro in prima linea la famiglia dei Subich, bani della ...
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ARCOS, Rodrigo Ponce de León duca d'
Gaspare De Caro
Nato nel 1602, fu IV duca d'Arcos, marchese di Zahara, conte di Bialen e Casares, signore di Marqueña e Carzia. Nominato viceré del Regno di Valenza, [...] per tanti giorni dalla plebaglia, e lo fece uccidere il 16 luglio. Essendo mancata ogni reazione dei suoi partigiani, l'A. ritenne definitivamente esaurita la furia popolare. Reso eccessivamente fiducioso da questa valutazione, egli decise di tentare ...
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FREGOSO, Gian Galeazzo
Jean-François Dubost
Discendente della potente famiglia genovese dei Fregoso, nacque nella prima metà del XVI secolo e fu attivo in Francia; non se ne hanno notizie precedenti [...] 'avventura militare contro la Spagna. Spingendo il duca d'Angiò a intervenire in soccorso di Cambrai, ora in mano ai suoi partigiani e assediata dagli Spagnoli, il F. si frappose tra il re e suo fratello, e sembrò favorire quest'ultimo.
Nell'ottobre ...
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CODIGNOLA, Tristano
Giuseppe Sircana
Nacque ad Assisi il 23 ott. 1913 da Ernesto e da Anna Maria Melli. Il padre, pedagogista ed organizzatore della casa editrice fiorentina La Nuova Italia, e l'ambiente [...] Lega.
Tra i suoi scritti si ricordano: Lotta per la libertà, Firenze 1945; Problemi della scuola, Roma 1964; Saluto ai compagni partigiani, in Il Ponte, XXXVIII (1982), pp. 16-18; La difesa della scuola di Stato alla Costituente, ibid., pp. 26-45 ...
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BENEDETTO V, papa
Paolo Delogu
Manca, nel Liber pontificalis, la sua biografia. Delle sue origini si ignora dunque ogni cosa, se non la notizia, tramandata dai cataloghi dei papi, della sua nascita [...] alcun documento. Tuttavia l'impressione suscitata dalla violenza dei fatti fu grande, e, se i più accaniti partigiani imperiali non esitarono a qualificarlo "invasor", altri, pur sostenitori dell'imperatore, lo considerarono "innocentem" (Liber ...
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partigiana
s. f. [etimo incerto]. – Antica arma bianca adoperata di punta e di taglio, con asta lunga fino a 3 m e ferro, lungo da 40 a 60 cm, munito alla base di due alette; derivata da una lancia italiana (spiedo alla bolognese) e diffusa...
partigiano
s. m. (f. -a) e agg. [der. di parte, col suffisso di artigiano, valligiano e sim.]. – 1. a. s. m. Chi parteggia, chi si schiera da una determinata parte, chi aderisce a un partito, sostenendone le idee, seguendone le direttive,...