BICHI, Alessandro
Roberto Zapperi
Nacque a Siena nella seconda metà del sec. XV in una delle più cospicue famiglie della città, che aveva nella mercatura, nella banca e nella proprietà terriera la solida [...] contributo di 15.000 ducati fornì infatti ai popolari l'arma migliore per presentarsi agli Imperiali come i soli partigiani dell'imperatore degni di fiducia. Con questa precisa intenzione il Bandini e altri esponenti popolari si recarono in Lombardia ...
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LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Sircana
Nacque a Regalbuto, in provincia di Enna, il 16 ag. 1901 da Gustavo, ufficiale dei carabinieri, e da Maria Marraro, donna di intensi sentimenti religiosi. Iscrittosi [...] a svolgere un ruolo di primo piano nel 1956, anno in cui, in seguito all'intervento sovietico in Ungheria, si dimise dai Partigiani della pace e vide il suo partito imboccare con decisione la strada dell'autonomia dal PCI.
In tema di rapporti con il ...
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BUSCHETTI, Andrea
Valerio Castronovo
Di nobile famiglia chierese (ignota è la data di nascita), quartogenito di Giovanni Francesco che nel 1629 era stato governatore di Trino, abbracciata l'attività [...] , cioè, di Nizza e, con essa, delle provincie marittime del Ducato.
In effetti, sin dal 23 maggio i partigiani locali dei principi-cognati, capitanati dal vescovo Giacomino Marenco, erano andati premendo sul cardinal Maurizio perché inviasse a Nizza ...
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DELLA ROCCA, Arrigo
Jean-A. Cancellieri
Figlio di Guglielmo, nacque nel quarto decennio del sec. XIV in Corsica, da nobile famiglia della Banda di Fuori che aveva preso nome dal sito fortificato di [...] costrinse Leonello Lomellini a fondare, con una funzione difensiva, il castello di Bastia: infatti il D. e i suoi partigiani, padroni assoluti di tutti i territori cinarchesi, minacciavano con i loro frequenti attacchi anche la Banda di Dentro. Essi ...
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DEL BENE, Sennuccio
Pasquale Stoppelli
Nacque a Firenze da Benuccio di Senno del Bene tra il 1270 e il 1275.
L'anno della nascita, che non è noto, si riesce ad approssimare tenendo conto che nel libro [...] il D. aveva lasciato Firenze volontariamente, nel raggiungerlo aveva ottemperato a un obbligo cui erano tenuti i ghibellini e i partigiani bianchi. E per costoro la discesa di Enrico VII in Italia era l'occasione a lungo sperata del rovesciamento dei ...
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VALLONE, Raffaele (Raf). – Nacque a Tropea (Vibo Valentia)
Leonardo Spinelli
il 17 febbraio 1916, figlio dell’avvocato torinese Giovanni e di Caterina Mottola.
Da bambino seguì la famiglia a Torino dove [...] a nuoto attraverso il lago di Como. Ripresa la clandestinità nelle file azioniste di Torino si avvicinò anche ai partigiani delle Langhe. Con la Liberazione, dopo una breve esperienza come avvocato, si dedicò al giornalismo scrivendo recensioni di ...
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COLOMBIER, Henri de
François-Charles Uginet
Nacque intorno al 1365 da Humbert signore di Vuillerens.
Il padre fu più volte balivo del paese di Vaud sotto l'autorità del conte di Savoia; la famiglia, [...] Savoia e Milano. La morte del Conte Rosso rallentò per un certo tempo la carriera del C., il quale si schierò tra i partigiani di Bona di Borbone e nel giugno del 1397 fu tra i garanti che Oddo di Grandson designò a Bourg-en-Bresse, quando preparava ...
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RANIERI, Paolo
Giovanni Contini Bonacossi
RANIERI, Paolo (Paolino). – Nacque a Sarzana il 5 settembre 1912. Il padre, manovale, morì che lui non aveva ancora due anni e la madre tornò ad abitare presso [...] , La lunga estate, Massa 1995; P. Meneghini, Paolino Ranieri, Santo Stefano Magra, 2008; M. Fiorillo, Uomini alla macchia. Bande partigiane e guerra civile. Lunigiana 1943-1945, Bari 2010.
È in preparazione, a cura di A. Giannanti e S. Mussini, un ...
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GRASSI, Luigi Maria (al secolo Luigi Giuseppe)
Giuseppe Cagni
Nacque a Mondovì il 7 marzo 1887, da Domenico e Maddalena Morelli. Frequentate le classi elementari e parte delle ginnasiali nella città [...] d'assalto. Dopo il 25 apr. 1945 il G. si prodigò, invece, per salvare i fascisti prigionieri che i capi partigiani locali, contro gli ordini del Comitato di liberazione, volevano sottoporre a giustizia sommaria (l'intera vicenda del periodo 1943-45 è ...
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PISANO, Giorgio
Giuseppe Parlato
PISANÒ, Giorgio. – Nacque a Ferrara il 30 gennaio 1924, da Luigi e da Iolanda Cristiani. Primogenito dei cinque figli di un funzionario di prefettura di origine pugliese, [...] generale delle Brigate nere. Fu inviato in Valtellina al ‘Ridotto alpino’, ultima difesa del fascismo repubblicano. Catturato dai partigiani la sera del 28 aprile 1945 alla testa del suo reparto, fu rinchiuso nelle carceri di Sondrio, Milano, Spoleto ...
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partigiana
s. f. [etimo incerto]. – Antica arma bianca adoperata di punta e di taglio, con asta lunga fino a 3 m e ferro, lungo da 40 a 60 cm, munito alla base di due alette; derivata da una lancia italiana (spiedo alla bolognese) e diffusa...
partigiano
s. m. (f. -a) e agg. [der. di parte, col suffisso di artigiano, valligiano e sim.]. – 1. a. s. m. Chi parteggia, chi si schiera da una determinata parte, chi aderisce a un partito, sostenendone le idee, seguendone le direttive,...