CARAMUEL LOBKOWICZ, Juan (Giovanni)
Augusto De Ferrari
Nacque a Madrid il 23 maggio 1606 da Lorenzo e da Caterina Frisse Lobkowicz, discendente da una famiglia imparentata con la casa reale danese e [...] Vigevano.
Lasciò più di 260 opere, di cui la maggior parte ancora manoscritte (e a tutt'oggi irreperibili) sui più disparati quindi sacrificato il rapporto esterno-interno. Anche se in parte modificato dai restauri condotti da G. Moretti nel 1910 ...
Leggi Tutto
ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] Maria Barbara, nuova regina di Spagna, a licenziare il Le Fèvre. Nell'aprile 1747 il partito portoghese e il Carvajal ebbero successo, e fecero nominare confessore reale F. Ravago. Anch'egli però, nonostante le speranze iniziali dell'E., si dimostrò ...
Leggi Tutto
CHIARINI, Luigi
Fausto Parente
Nacque "nel piccolo castello di Valiano" (Notizia biogr., p. 7; ad Acquaviva, secondo il Capei, p. 134) in Val di Chiana da Antonio e da Stella Casagli il 26 apr. 1789. [...] e lo schema della propria progettata versione (I, pp. 37-42). La prima parte (I, pp. 43-172) spiega le ragioni per le quali - a suo Una frase come questa dà la vera misura di quali fossero i reali convincimenti del C., tanto più che il 6 marzo 1817, ...
Leggi Tutto
DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] corte, e questo poteva essere il caso del D., legato al partito filofrancese in Curia e protetto dal cardinal d'Este e dai cardinali adattamento gallicano dei decreti, che il Consiglio reale stava preparando. Incaricato di sorvegliare l'elaborazione ...
Leggi Tutto
Tecniche del corpo
Francesco Spagna
Per tecniche del corpo si intende, in senso ampio, tutto ciò che il corpo rende possibile in termini di movimento delle membra, di muscolatura, di articolazioni, [...] in piedi. Vi è un'umanità che riposa sulle sedie e passa gran parte del proprio tempo attorno ai tavoli, e un'altra che pasteggia e rendere possibile la contemplazione delle cose nella loro reale essenza; infine due pratiche di meditazione: la ...
Leggi Tutto
FILANGIERI, Serafino (al secolo Riccardo)
Elvira Chiosi
Nacque a Lapio (od. provincia di Avellino) il 24 apr. 1713, da Giovanni, principe di Arianiello del sedile di Nilo, e da Anna De Ponte, dama del [...] a Messina e l'effettivo esercizio della carica di presidente da parte del F. a Palermo, il Targiani si mise alacremente quando era ancora a Palermo, quello di gran priore del Real Ordine costantiniano gli era stato comunicato il 28 marzo 1777 con ...
Leggi Tutto
Possessione
Cecilia Pennacini
Il termine possessione designa fenomeni abnormi dell'esperienza e del comportamento, dovuti a presunti influssi esercitati sul corpo umano da forze soprannaturali. I sintomi [...] una rappresentazione in cui i partecipanti in trance recitano la parte dello spirito che li sta 'cavalcando' (secondo un' certo senso oltrepassare il confine che separa il mondo reale dall'universo immaginario popolato di esseri mitici e spirituali, ...
Leggi Tutto
MAURO da Leonessa
Stefania Nanni
MAURO da Leonessa (al secolo Vincenzo Nardi).
Nacque il 10 maggio 1883 a San Clemente, frazione di Leonessa nel Reatino, da Sante Nardi e da Maria Ceci.
Sulla scia delle [...] la Stella d’Etiopia assegnatale dal Negus e premiata dalla Reale Accademia d’Italia (ottobre 1929), introdusse Mauro alla docenza Propaganda Fide e lettere obbedienziali per l’apostolato (a partire dal 1912); lettere ai superiori nel periodo eritreo; ...
Leggi Tutto
Giovanni I, santo
Teresa Sardella
Nato in Toscana, figlio di Costanzio, successe a Ormisda il 13 agosto 523. Per quanto riguarda il periodo precedente al pontificato, l'identificazione del personaggio [...] che all'interno del Senato, probabilmente in gran parte schierato dalla parte di Giustino. Per tutto questo non è possibile interpretare G. si mostrasse disponibile a guidare la legazione reale e a intercedere presso Giustino, espresse apertamente il ...
Leggi Tutto
BENONE (Bennone)
Zelina Zafarana
Non si conosce la data e il luogo della sua nascita. La tradizione erudita del Cinque-Settecento, risalente almeno al Parivinio, lo dice di origine germanica, notizia [...] della Chiesa di Canossa, la formulazione molto netta del principio da parte dei cardinali ha un sapore di critica alla linea di azione , ma l'esigenza di una continua, concreta e reale corresponsabilità dei cardinali nel governo della Chiesa. Così, ...
Leggi Tutto
reale2
reale2 agg. [dal lat. mediev. realis, der. di res «cosa»]. – 1. Che è, che esiste veramente, effettivamente e concretamente (contrapp., nell’uso com. e generico, a immaginario, illusorio e anche a apparente, ideale, possibile): le mie...
realita2
realità2 s. f. [der. di reale2]. – 1. La condizione di ciò che è reale. È forma usata talvolta come astratto dell’agg. reale2, per evitare confusione con i sign. concreti che ha spesso la parola realtà: così in geometria algebrica,...