Filosofo e scienziato (Lipsia 1646 - Hannover 1716). Dopo aver studiato filosofia a Lipsia, matematica a Jena e diritto a Altdorf, entrato in rapporto con i Rosacroce conobbe Johann Christian barone di [...] perché incapace di spiegare adeguatamente sia il movimento che la resistenza; quella atomistica d'altra parte non esprime un reale principio individuale perché l'atomo, in quanto punto fisico, è sempre ulteriormente divisibile. Tale principio ...
Leggi Tutto
Filosofo (Röcken, presso Lützen, 1844 - Weimar 1900). Nella sua opera convivono una violenta critica distruttiva verso il passato (la tradizione filosofica, morale e religiosa dell'Occidente da Socrate [...] esaltazione della volontà di potenza ne favorirono la strumentalizzazione da parte del nazismo.
Vita e opere
Studiò filosofia classica a quella contrapposizione tra mondo vero e mondo reale che, attraverso Platone e il cristianesimo, condizionerà ...
Leggi Tutto
Atto o atteggiamento che tende a far sorgere in altri un falso giudizio.
Diritto
v. Simulazione. Diritto civile, Simulazione del reato
Giochi
Giochi di s. Giochi da tavola che ricostruiscono le condizioni [...] .
Tecnica
Riproduzione in un ambiente controllato di un sistema o di parti di esso. La s. può essere fatta in diversi modi: , applicata a sistemi di cui si conoscono le condizioni reali di lavoro, al fine di verificarne il comportamento, oppure ...
Leggi Tutto
Filosofo (Leonberg, Württemberg, 1775 - Ragaz, Svizzera, 1854); studiò nel seminario teologico protestante di Tubinga, dove strinse amicizia con Hegel e Hölderlin e dove conseguì il titolo di magister [...] stesura lavorò a lungo, ma che fu realizzata solo in parte e pubblicata postuma. Questa fase del pensiero schellinghiano coincide con quanto tale (il dass, il "che", cioè il reale). Quest'ultimo compito poteva essere assolto soltanto dall'"empirismo ...
Leggi Tutto
Terreno, per lo più cinto da muro, steccato o cancellata, coltivato a piante ornamentali e fiorifere, destinato a ricreazione e passeggio.
Architettura
Celebri g. dell’antichità furono i g. pensili di [...] ’Europa, sull’esempio dei g. di Versailles, di Vaux, delle Tuileries, del Palazzo Reale di Torino. In Italia, il g. di Caserta (L. Vanvitelli) è in parte alla francese, in parte all’italiana. Il g. alla francese fu soppiantato dal g. all’inglese (fig ...
Leggi Tutto
Imposta indiretta sui consumi che colpisce la circolazione dei beni da uno Stato all’altro ( d. esterno) o anche, in passato, da un Comune all’altro ( d. interno).
D. esterno
I d. esterni, detti anche [...] , netto legale, cioè il lordo meno la tara ufficiale, o netto reale, cioè quello della merce senza involucri o recipienti), al numero, o ad nell’antichità e nell’alto Medioevo, ma è soprattutto a partire dal 12° sec. che, specie nelle maggiori città ...
Leggi Tutto
Istituto che attribuisce la potestà di sacrificare diritti reali altrui nel pubblico interesse, dietro indennizzo.
Con il d.p.r. 327/2001 (di qui in avanti denominato testo unico, t.u.) il legislatore [...] del potere di esproprio, di delegare in tutto o in parte l’esercizio dei propri poteri al general contractor incaricato di realizzare nuova disciplina vanno quindi compresi tutti i diritti reali relativi a beni immobili, con riguardo tanto alla ...
Leggi Tutto
Arte
Rappresentazione grafica di oggetti della realtà o dell’immaginazione, di persone, di luoghi, di figure geometriche. Momento ideativo o preparatorio di un’opera eseguita con altre tecniche (pittura, [...] il formarsi di ricche collezioni. Sono tuttora noti alcuni fogli che facevano parte del libro di d. di artisti di ogni tempo raccolti da G. dei Disegni e delle Stampe; Torino: Biblioteca già reale; Venezia: Accademia e Museo Correr; Parigi: Louvre; ...
Leggi Tutto
Edificio di grandi dimensioni, connotato architettonicamente e contraddistinto dal ruolo delle varie funzioni a cui è destinato: dimora di sovrani, di personalità o di famiglie di rilievo; sede di governo, [...] alle esigenze di complesso politico vitale, entro una cinta fortificata; parti essenziali erano la sala delle corti plenarie e la cappella (p. di Carlomagno a Verberie, antico p. reale di Parigi). Erano spesso costituiti da un agglomerato di edifici ...
Leggi Tutto
(ted. Preussen) Regione storica della Germania, la cui denominazione deriva dai Borussi, o Prussi, popolazioni baltiche che abitavano la zona costiera detta più tardi P. orientale. Fino al 1945 la P. [...] (designate in Polonia come P. ducale e P. reale), e inoltre venne ribadito il legame di dipendenza feudale del suo esercito e della sua burocrazia, si accrebbe nel 1720 di una parte della Pomerania con Stettino; poi con il grande re Federico II (1740 ...
Leggi Tutto
reale2
reale2 agg. [dal lat. mediev. realis, der. di res «cosa»]. – 1. Che è, che esiste veramente, effettivamente e concretamente (contrapp., nell’uso com. e generico, a immaginario, illusorio e anche a apparente, ideale, possibile): le mie...
realita2
realità2 s. f. [der. di reale2]. – 1. La condizione di ciò che è reale. È forma usata talvolta come astratto dell’agg. reale2, per evitare confusione con i sign. concreti che ha spesso la parola realtà: così in geometria algebrica,...