Maura RovetaCon il sostantivo invariabile naziskin si definisce chi appartiene a bande giovanili che si rifanno all’ideologia nazista, praticano violenze razziste soprattutto ai danni delle minoranze (immigrati, omosessuali), si lasciano andare ad a ...
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Fausto PiritoSenza dubbio il termine pischello 'ragazzo' rimanda al linguaggio giovanile, in particolare a quello d'area romana e laziale. La marca dialettale è chiaramente percepita dai giovani stessi. Da uno studio su un campione di giovani romani ...
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Carlo ProiettiNel significato di 'addormentarsi, specialmente con riferimento al pisolino pomeridiano', la voce dell'italiano regionale laziale e campano appennicarsi svela i suoi debiti rispetto al termine dialettale campano appennecarse e alla bas ...
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Maria Antonietta RacitiTreccani con l'accento sulla a. Giovanni Treccani degli Alfieri, nato a Montichiari (attuale provincia di Brescia) nel 1877, morto a Milano nel 1961, industriale ed editore, fondò nel 1925 l'Istituto Treccani - che oggi si chi ...
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Isabella PeraiKaftano è una meno comune variante grafica di caftano, a sua volta variante del più comune caffettano, «veste maschile, lunga fin quasi ai piedi, aperta sul davanti, con maniche molto lunghe, di stoffa colorata spesso a righe; in uso n ...
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Pietro PogrileCome dal sostantivo finanza deriva il verbo finanziare, così dall'aggettivo finanziario deriva il verbo finanziarizzazione. La prima volta che in un testo scritto (l'articolo di un giornale, «Italia Oggi») compare il sostantivo finanzi ...
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Laura SantamariaCostituiscono un dittongo. I dittonghi sono costituiti da i (anche in diversa grafia, j o y) seguito dalle vocali toniche o atone a, e, o, u: ia = iato, aia, piazza; ie = jettatore, aie, iena; io = conio, corridoio, jogurth, gioco; i ...
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Immaginiamo che benrimasto (al plurale, rivolgendosi a più persone, benrimasti) sia da intendere come formula di saluto, rivolta a chi abbia deciso di rimanere in un certo luogo, invece di andare via. Si inserisce dunque nella serie di formule, ben ...
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Danilo GaspariniIntanto, riportiamo dal Vocabolario Treccani la definizione di civanzo, nelle due accezioni sinteticamente proposte dal signor Gasparini, precisando che siamo in presenza di un termine antiquato, uscito dall'uso: «avanzo, con riferim ...
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Francesca Lo GiudiceL'aggettivo italiano incinta è largamente usato per indicare la condizione di una donna che è in stato di gravidanza ed ha le sue prime attestazioni già nel XIII secolo, in particolare, si può ricordare il seguente passo di Jacop ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
parole
‹paròl› s. f., fr. [lo stesso etimo dell’ital. parola]. – 1. Nel gioco del poker (per ellissi da je passe parole «passo parola»: v. parola, nel sign. 7 b), espressione interiettiva con cui un giocatore, non avendo buone carte o volendo...
Complesso di fonemi, cioè di suoni articolati, o anche singolo fonema (e la relativa trascrizione in segni grafici) mediante i quali l’uomo esprime una nozione generica, che si precisa e determina nel contesto d’una frase.
Linguistica
Il termine...
parola
Domenico Consoli
Ciascuno degli elementi lessicali di cui è composto il discorso. Solo due volte ha valore di " vocabolo singolo ": in tale accezione è al singolare, preceduto da ‛ ultima ', e all'interno di modi idiomatici che alludono...